«

»

giu 17

FERC – The Trail of Monologues

L´avanguardia italiana ha sempre qualcosa di autocotono, in questo caso per la lingua che la cantante Rossella Cangini utilizza insieme ad effetti di loop in duo con Fabrizio Elvetico al piano, basso elettrico e suoni elettronici. Come sempre alla ricerca di effetti speciali, improvvisati, che ormai hanno trovato posto nella ricerca contemporanea. La musica che ci propongono ha ormai distrutto tutti i confini e prende a destra e manca dove possibile. Post punk, industrial noise, impro, la musica Tuva di Sainkho Namtchylak, accompagnati da selvaggi colpi di basso e percussioni che si astengono dall´accompagnare ma pretendono una loro individualità da solisti. Un pò lontani dal messaggio di Max Roach, ma lo stesso protagonisti.
L´improvvisazione elettroacustica dei due va avanti per quaranta minuti e la cantante passa, dopo tanti effetti vocali, alla parola su Run Run Run, alle prese con un incalzante ritmo elettronico racconta i guai delle famiglie italiane per arrivare, quando possibile, alla fine del mese. Twilight subito dopo va avanti su situazioni più notturne. Un pianoforte lento e che cerca di tirare fuori una melodia annega in mezzo a borbottii e alla voce che forse evoca dei mal di pancia contemporaneamente stimolati dallo strumento elettronico. Poi, verso la metà del brano, si accellera il ritmo. I vampiri della famosa saga cinematografica sono avvertiti: meglio stare alla larga! Sembrano volutamente ironici nel titolo e nell´esecuzione, che non ha odore di aglio ma sa raggiungere lo stesso lo scopo.
Nei Monologues ci si esprime in lingua inglese su effetti quasi orchestrali e si chiude l´album con O bene mio che comincia con gocce che cadono nell´acqua e la richiesta di fargli un favore, di cui, bene o male, tutti hanno bisogno nel Belpaese, invitando a gridare. Almeno ci si fa sentire!
Un disco con spunti divertenti, comunicativo, autoironico, in cui l´avanguardia non si prende tanto sul serio a pontificare sul mondo ignavo e sui poveri Fantozzi, che scambiano i capolavori come la Corazzata Kotiomkin (storpiandone pure il nome) per un lassativo pazzesco!

Label: Silta Records
Anno 2012

Tracklist

01. Dawn
02. Slams
03. Run Run Run
04. Twilight
05. The Trail of Monologues
06. O bene mio

2 comments

  1. claudio

    ma come diavolo si può scrivere così male, senza senso, senza un minimo di conoscenza della materia e in un italiano approssimativo?! pazzesco, noi musicisti siamo in mano a giornalisti(?), recensori(?) di bassissima qualità che con il loro farneticare altro non fanno che disinformare i lettori e danneggiare professionalità..fermatevi! fermateli! fermiamoli!

  2. closer

    da ciò che hai scritto deduco che sei un musicista (che non accetta le critiche).

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato!

Puoi usare i seguenti tag HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>