set 10

Clairvoyance – Transient

amrn069Gianni Mimmo al sax soprano questa volta è in trasferta a Cagliari con il trio Clairvoyance insieme a Silvia Corda al pianoforte ed un toy piano e Adriano Orrú al contrabbasso. È un album che ha la dimensione temporale per un LP, intenso proprio per questo, con note che si incastrano l’una nell’altra, ciascuna con un proprio significato, niente di più e niente di meno, in una perfezione che i tre raggiungono grazie ed un’empatia che risale alla loro collaborazione avvenuta in tempi passati. Non si arriva mai al caos, nonostante un’energia costante che sorregge le esecuzioni e che spesso scorre sotto la superficie, una tensione invisibile che attira l’attenzione dell’ascoltatore. È un riuscito amalgama di intensità e di sensibilità reciproca, anche nei momenti, come Rippling Lake in cui sembra si vada verso il free, anche è se un free dall’aspetto gentile, come quello del famoso trio di Paul Bley con Swallow e Jimmy Giuffre, ripreso in tempi più recenti dal gruppo Free Fall di Ken Vandermark. Da ascoltare, sicuramente un bel contributo al jazz italiano ed europeo.

Genere: avanguardia
Label: Amirani Records
Year: 2022

Tracklist
01. Last Cranes in the Pond
02. Transient Clouds
03. Shinjuku
04. Those Telegraph Poles
05. Tilting at Crazy Angles
06. Rippling Lake
07. Garden Maze
08. B&W Vanishing Train

set 09

Pierfrancesco Mucari / Gianni Mimmo – How to Get Rid of the Darkness

amrn70_2Il sassofonista soprano Gianni Mimmo dopo la collaborazione con Harry Sjöström ha scelto di lavorare ancora in duo in studio con un altro sassofonista, il siciliano Pierfrancesco Mucari, anche lui al soprano, al sax alto ed al marranzano, il tradizionale stumento folklorico. I due si differenziano nei loro stili ed approccio allo strumento, eppure sembrano avere un’intesa telepatica, data forse dal reciproco ascolto prima delle rispettive registrazioni e poi dall’incontro in studio. Mimmo, così come il suo maestro Steve Lacy, si accentra su frammenti melodici che ripete creando un suo universo intorno al quale Mucari si avvita con delle forme sinuose. interessante Crimson Bird Back Home in cui il sax soprano ed il marranzano trovano in’insolita via alla comunicazione creando un universo sonoro piuttosto originale. I due hanno trovato una sintonia che si spera di ascoltare anche dal vivo, pandemia permettendo.

Genere: avanguardia
Label: Amirani Records
Year: 2022

Tracklist
01. Hilltop Climber
02. Somber Pieces I
03. Postcard
04. How To Get Rid Of The Darkness
05. Salome’s À-tout
06. Crimson Bird Back Home
07. Somber [Told You Several Times]
08. Grotesque [Jack In The Box]
09. Whispered Truths
10. Somber Pieces II
11. Quite Claims
12. Until I Could See Your Little Boat Fade In The Mist Of Dawn

set 04

Francesco Branciamore – Skies of Sea

a2553628946_16Abbiamo conosciuto Francesco Branciamore su tante incisioni del jazz italiano, su Splasc(h) ed altre etichette, un repertorio ricco di incontri con tanti musicisti italiani ed internazionali. Alla batteria ha sempre dato un suo contributo sensibile agli altri musicisti. durante il periodo della pandemia ha ripreso gli studi al pianoforte e così lentamente ha affinato la tecnica allo strumento e arrivato a questa incisione, un’impresa solitaria, una suite in quattordici movimenti, ricca di melodie coinvolgenti che si succedono l’una all’altra e scorrono come l’acqua di un ruscello. Sono tutte esecuzioni comprese fra i due ed i tre minuti, eleganti e coinvolgenti. L#esordio in solo di Branciamore fa ben sperare per eventuali evoluzioni verso il trio, da lui già affrontato ma nella veste di batterista. Disco piacevole all’ascolto, adatto anche al passaggio nelle radio.

Label: Caligola Records
Genere: jazz
Anno 2022

Tracklist
01. Skies of Sea
02. New Directions
03. So Infinity
04. One More Please
05. Deep Inside
06. Sobral
07. A Prayer for Chick
08. Five Quarter of Moonlight
09. Soul Touch
10. 5.4.2020
11. Danzon
12. The Remaining Time
13. No Man’s Land
14. With Eyes on the Sky

set 02

Rodrigues / Stawicki / Parrinha / Madeira – D’improvviso

a1098850768_16Quattro musicisti, João Madeira al contrabbasso Ernesto Rodrigues alla viola, Michel Stawicki al sax tenore e Bruno Parrinha al flauto ed al clarinetto basso si sono riuniti in studio a Lisbona a giugno di quest’anno per questa suite improvvisata in otto parti. Sono tutti musicisti esperti che hanno inciso per label come la Leo Records e che qui si trovano coinvolti in un’alchimia di suoni mentre passo dopo passo le atmosfere improvvisate prendono forma, ora più astratte, ora più aggressive. Funziona tutto, li si ascolta con attenzione per quello che riescono a fare utilizzando i loro strumenti con tutte le tecniche possibili. La musica improvvisata ha trovato terreno fertile in Portogallo e questa incisione ne è una bella conferma.

Genere: Impro
Label: Creative Sources Recordings
Anno 2021

Tracklist
01. D’improvviso I
02. D’improvviso II
03. D’improvviso III
04. D’improvviso IV
05. D’improvviso V
06. D’improvviso VI
07. D’improvviso VII
08. D’improvviso VIII

set 01

Rachel Gould / Sal Nistico – Anthology Quartet 1984

a3961326494_16La coppia costituita dalla cantante Rachel Gould e dal sassofonista tenore Sal Nistico è stata parte della scena jazz europea negli anni ’80. Su questa incisione del 1984 riscoperta presso gli Bayerischer Rundfunk Studios sono accompagnati da dei connazionali, Frank Stagnitta al pianoforte, Victor Kaihatu al contrabbasso e Clarence Becton alla batteria. Al’epoca fu registrata per essere trasmessa live dalla radio tedesca, poi non fu pubblicata e solo ora grazie al lavoro di ricerca della cantante e della Caligola Records si è riscoperta una session che non ha perso nulla della voglia di swing con cui i musicisti hanno eseguito le composizioni di Rachel Gould, autrice anche dei testi. Le eccezioni sono il finale Vain Regret scritto dal pianista e Empty Room che apre il disco, scritto in coppia insieme al marito Sal Nistico. È un jazz senza tempo, un mainstream inossidabile, attuale allora ed ancora oggi, con delle canzoni che hanno la qualità per essere ascoltate e magari rieseguite dalle giovani generazioni che si dedicano a questa musica.

Label: Caligola Records
Genere: jazz
Anno 2022

Tracklist
01. Empty Room
02. Why Do Your Children Cry?
03. Dancing on a Dime
04. Birthday Blues
05. This Merry–Go–Round
06. More of Me
07. Vain Regret

ago 28

João Madeira – Aqui, Dentro

a2114316267_16Con questa nuova incisione, effettuata con il supporto della Sociedade Portuguesa de Autores e Antena 2/Radio Televisão Portuguesa il contrabbassista João Madeira ha finalmente realizzato il suo sogno di un’opera realizzata in completa solitudine. È stato registrato durante il lockdown e pensato come un’opera completamente improvvisata, invece ne è uscito qualcosa d’altro, due movimenti che si completano, un “esercizio e un movimento dei cinque scrittoi come colonna sonora del dramma teatrale Hamlet Machine di Heiner Müller e diretto da Jorge Silva Melo.Il disco è dedicato a quest’ultimo, scomparso durante il periodo della registrazione. La musica è stata “implementata” per la registrazione su CD con improvvisazioni estemporanee ed altri effetti. Ne spunta una musica calma, che racconta lentamente una storia in cui c’è qualcosa di meditativo. È un qualcosa di non scontato, che merita attenzione

Genere: Impro
Label: Miso Music
Anno 2022

Tracklist
01. Aqui, Dentro part 1
02. Aqui, Dentro Part 2

ago 21

Juan Esteban Caucci / Mariel Martinez & La Maquina del Tango – Acá Lejos

a0536236598_16Il quintetto guidato dal pianista Juan Esteban Caucci e dalla cantante Mariel Martinez si è dato il nome di Maquina del Tango ed è completato da Silvina Alvarez alla viola, Laura Asensio López al contrabbasso e Lauren Strandmann alla batteria. Sono composizioni per lo più originali insiome a qualche classico come Melodía de Arrabal e Golondrinas di Carlos Gardel o canzoni tradizionali come Maquillaje e Pena mulata, ma quel che conta qui è la voglia di rinnovare il tango dall’interno e portarlo alle nuove generazioni. Manca volutamente uno strumento in pratica onnipresente nelle incisioni del genere, il bandoneon, e ciò permette di aprire nuove sonorità, come nello strumentale Acá Lejos che dà il titolo al disco. Alla fine ne risulta un’incisione piuttosto stimolante per quanto riguarda le sonorità e le idee perfettamente realizzate dei due leader in cerca di nuove vie.

Label: Caligola Records
Genere: tango
Anno 2022

Tracklist
01. Loquedia I
02. Melodía de Arrabal
03. Lluvia fue
04. Urgente urgente
05. Maquillaje
06. Sudestada tonal
07. Pena mulata
08. Loquedia cero
09. De Buenos Aires morena
10. Acá Lejos
11. Solo se trata de vivir
12. Golondrinas
13. Toda mi vida

ago 20

Luca Dal Sacco / Matteo Musolo / Carlo Amendola – Some Funk Punk

71910f5a5aba06bf72b3b965d5f96b-800x800Quello che era partito come un duo datosi il nom di Humpty Duo con Del Sacco e Amendola, si è trasformato in un trio insieme al batterista Carlo Amendola. I tre incidono un disco estroverso che ricorda i musicisti americani del genere, John Scofield su tutti. Restano però originali, presentando soltanto brani propri (Musolo e dal Sacco sono i compositori) in cui c’è un pò di tutto quello che gira al mondo del funk, da melodie interessanti alla propria visione del blues. Non manca qualche brano più emozionalmente intenso, come Under the Weather in cui la chitarra di Del Sacco ed il basso elettrico di Musolo dialogano alla pari insieme ad una batteria per il momento attenta e precisa. Poi con Groovy Wolf si riparte con un’altra scorribanda nei terreni del funk. I tre sono una band affiatata che potrebbe trovare i favori del pubblico americano ed acquistare una dimensione internazionale, le qualità ci sono.

Label: Caligola Records
Genere: jazz funk
Anno 2022

Tracklist
1. Chocobo
2. After a While
3. Cozumel
4. Blinding Dance
5. Under the Weather
6. Groovy Wolf
7. Holden (Spirit)
8. Funky Mood
9. Deep Sleep
10. Odd Balance

ago 07

Sean Lucariello – Despit It All

a0831362578_16L’esordio di Sean Lucariello alla tromba ed al flicorno è un disco ricco di momenti positivi, che trasmette tranquillità all’ascoltatore, insieme ad una eleganza che non è mai fine a sé stessa, ma riesce a scavare nelle pieghe delle composizioni presentate alla ricerca di emozioni. Il gruppo è stato messo insieme insieme a connazionali e musicisti spagnoli conosciuti durante gli anni passati a studiare tra Italia ed Olanda. I sideman sono Eduardo Doreste Velasquez al sax alto e soprano, Sasha Lattuca al pianoforte e Fender Rhodes (e autore di due composizioni, Song with No Title ed il finale Tendre est la nuit), Francesco Bordignon al contrabbasso e Ignacio Ampurdanés Ruz alla batteria. Fin dal brano di esordio, il lento Astral Conjumctions si resta subito coinvolti dalla compattezza del gruppo e dall’unità di intenti insieme al tono del leader, che ci riporta al grande Marco Tamburini. Subito dopo Il Maestro e Margherita, titolo letterario preso dal famoso romanzo di Michail Bulgakov e composto da Lucariello. Sono quasi otto minuti in cui si ascolta tutto quello che questo gruppo ha da dare, assoli concentrati, situazioni emozionalmente intense senza che mai si perda il filo logico o l’empatia tra i musicisti, senza assoli di routine messi qui e là a riempire i vuoti di ispirazione. Ci si rende così conto dell’enorme lavoro insieme alla passione dietro questa incisione, che si fa ascoltare volentieri più volte per capire cosa succede ad ogni brano. Un esordio ben azzeccato, sia del leader che del gruppo come entità collettiva.

Label: Caligola Records
Genere: jazz
Anno 2022

Tracklist
01. Astral Conjumctions
02. Il Maestro e Margherita
03. Song with No Title
04. The Beauty of Boredom
05. In Five
06. Tendre est la nuit Part I
07. Tendre est la nuit Part II
08. Tendre est la nuit Part III

ago 04

Massimo Donà – Frammentità

8033433293062_0_536_0_75Per Massimo Donà, qui alla tromba, flauto, Fender Rhodes e rumori vari, l’incontro con il poeta Carlo Invernizzi è stata una esperienza di vita importante ed allo stesso tempo emozionante. Prima della scomparsa, avvenuta nel 2018, ha registrato la voce del Maestro mentre recita alcune sue poesie per poi metterle insieme alle sue composizioni, arrangiate per formazioni diverse. I versi sono anche nel booklet, così che è possibile leggerle, anche senza il contorno musicale. I musicisti scelti per le esecuzioni sono Mauro Ottolini al trombone, Michele Polga al sax soprano e tenore, Stefano Olivato al contrabbasso, Davide Ragazzoni alla batteria, percussioni e batteria elettronica, poi ci sono gli ospiti, Paolo Damiani al violoncello, Pasquale Mirra al vobrafono, Francesco Bearzatti al sax tenore, Lele Rodigiero alle tastiere, Nicola Sorato al basso elettrico, Bebo Baldan al sintetizzatore e Max Ambassador alla voce. È un disco che mette insieme jazz e poesia, come già ascoltato in altri contesti con versi di poeti americani. Sono tutti brani molto speciali in cui la voce dell’anziano Invernizzi ha un suo ruolo fondamentale, ben incastonata all’interno degli arrangiamenti di Donà. È un disco che si rivolge agli appassionati di poesia e di jazz, da ascoltare con la dovuta concentrazione.

Label: Caligola Records
Genere: jazz
Anno 2022

Tracklist
01. Secretizie lucinanti
02. S’abbatte il vento sui collivi
03. Nel vortice senza fine
04. In annichilo
05. Dove sorge il canto
06. Turbolenze torrentizie
07. Picchiluce
08. L’usto inesausto del niente
09. Pitù
10. L’erta sempre nuda

Post precedenti «