mag 18

Il nuovo album dei Criminal Jokers

Criminal Jokers

Dopo due anni molto intensi vissuti su e giù dal palco, a suonare, sudare, spaccare gli strumenti (anche con Nada e in veste di Pan Del Diavolo Band), i Criminal Jokers si apprestano a tornare con un nuovo disco. Il primo in italiano. Bestie uscirà a settembre per 42 Records, con distribuzione Audioglobe, e rappresenta un deciso cambio di passo: etichetta nuova, formazione nuova e nuova lingua.
L’album è stato prodotto dallo stesso Francesco Motta (autore, arrangiatore, voce e batteria del gruppo) con Manuele “Max Stirner” Fusaroli al NHQ di Ferrara e registrato al White Rabbit Hole studio di Ponsano (Volterra).
Sarà presentato in anteprima il 7 luglio 2012 a Roma, nel corso dell’Arriveranno Presto Festival (negli spazi di Super Santo’s/San Lorenzo Estate), la festa di 42 Records, e il 13 luglio a Bologna nella serata 42 all’interno di Label It, il nuovo festival dedicato alle etichette indipendenti italiane.
Saranno gli unici due appuntamenti live per la band prima del tour (organizzato da Locusta Booking) che dopo l’uscita dell’album li porterà in giro in tutta l’Italia.

mag 18

La musica MEId in Italy

Dopo il successo delle compilation legate all’Emilia-Romagna, alla Romagna, alla Puglia e a Napoli, con l’ultima compilation on-line Onde Sonore Napoletane, in attesa di uscire nei prossimi giorni con una compilation on-line di band fiorentine in collaborazione con La Scena Muta, esce la prima compilation on line del MEI nella collana Mei Scouting, cioè una collana di compilation atte a scoprire le nuove band indipendenti ed emergenti di qualità del panorama italiano.
La compilation, che si intitola MEId in Italy – Volume Uno contiene 20 brani di artisti emergenti del momento particolarmente meritevoli di attenzione e degni di nota selezionati tra coloro che hanno inviato i loro brani al Mei. La collana proseguirà mensilmente e ogni trenta giorni il Mei lavorerà, come è nella sua attività, per scovare nuovi artisti e portarli al centro dell’attenzione degli operatori del settore e del mondo delle tv, radio e del web per fare crescere e sviluppare la nuova scena musicale italiana.
Ecco i primi magnifici 20 in ordine rigorosamente alfabetico con tantissimi brani da scoprire di Barresi Project, Bidiel, Broken Cords, Cassandra Raffaele, Cinema Noir, Death Disco, Elettrofanti, Eva, Following Friday, Le Maschere di Clara, Le Rivoltelle, Nuju, Phonic Culture Club, Psicantria,Tamurita, The Bankrobber, Thegiornalisti, The Van Houtens, Vintage Violence e Violassenzio.
Tutti coloro che vogliono inviare al Mei i loro brani per la prossima compilation possono farlo scrivendo una mail a mei@materialimusicali.it privilegiando brani originali e inediti in anteprima.

mag 18

Other Lives e Fanfarlo in Italia

Other LIves

Gli Other Lives e i Fanfarlo tornano in Italia per un’unica data estiva. L’appuntamento è domenica 29 luglio al Sesto Al Reghena (PN), nell’ambito del festival Sexto’NPlugged.

mag 18

Pistoia Blues 2012

Gov't Mule

Il Pistoia Blues 2012 arriva alla 33esima edizione con un nuovo cast di artisti internazionali tra blues, rock e folk nella splendida cornice di Piazza Duomo a Pistoia. Quattro giorni di musica di qualità dal 12 al 15 luglio con l’anteprima affidata allo spettacolo dei Subsonica giovedì 12 luglio in esclusiva per la regione toscana. La popolare band torinese ha scelto il palco del Pistoia Blues per infiammare il suo pubblico.
Il blues tornerà protagonista nel week end e venerdì 13 luglio il Festival entrerà nel vivo con B.B. King, l’icona indiscussa del blues mondiale, con la sua decima partecipazione al Festival. L’artista americano, nonostante i suoi anni, promette di dare spettacolo ancora una volta con la sua chitarra Lucille in questo nuovo tour internazionale. Si tratta di un grande ritorno per l’artista considerato una delle ultime leggende viventi del blues, a sette anni di distanza dall’ultima sua apparizione al Festival. In apertura di serata le bands vincitrici del concorso nazionale Obiettivo Bluesin, il blues made in Pistoia della Chicago Blue Revue e lo swing di Maurizio Geri con il suo Swingtet, concerto presentato in collaborazione con Sentieri Acustici. A seguire l’artista inglese di nascita ma neo zelandese da anni, Paul Ubana Jones: un chitarrista acustico di grande talento che ha partecipato ai maggiori Blues Festivals internazionali, tra cui il Byron Bay Blues Fest, nonché ai tour di grandi artisti blues tra cui Taj Mahal e Keb Mo’. Prima del set di B.B. King la Gerry Mcavoy’s Band of Friends in uno spettacolo celebrativo della musica del grande Rory Gallagher, chitarrista irlandese scomparso prematuramente. I suoi compagni, il bassista Gerry McAvoy, il batterista Ted McKenna ed il chitarrista Marcel Scherpenzeel, dedicheranno il set in suo onore.
Sabato 14 luglio il protagonista indiscusso della serata sarà Paolo Nutini. L’artista britannico (ma di origini toscane) è appena stato confermato tra gli headliner alla cerimonia d’apertura delle Olimpiadi di Londra 2012. Un grande traguardo per il giovanissimo cantautore (classe ’87) con già milioni di dischi venduti nel mondo. C’è grande attesa per il suo terzo lavoro: nel frattempo l’artista è ancora in tour in tutti i principali festival europei. Prima di lui Piers Faccini, cantautore italo-inglese, autore di un folk/blues con liriche raffinate ed uno stile inconfondibile alla Nick Drake. Apriranno la serata le formazioni vincitrici del contest nazionale e dopo di loro il gospel blues dei Last Standing ed il set dedicato alla musica dei Beatles con la voce e la chitarra di Sergio Montaleni.
Si chiude domenica 15 luglio con due artisti in esclusiva nazionale che porteranno a Pistoia un pubblico di appassionati e di cultori del rock/blues made in USA: John Hiatt con i The Combo ed i Gov’t Mule. John Hiatt presenterà il suo nuovo album Dirty Jeans and Mudslide Hymns, il ventesimo della sua incredibile carriera che l’ha visto più volte protagonista ai vertici delle classifiche statunitensi con il suo folk rock d’autore. Le sue canzoni sono state riprese dai grandi della musica, come la hit Have a Little Faith in Me, portata al successo da artisti come Joe Cocker o i Bon Jovi.In studio e sul palco con lui i The Combo: Kenny Blevins alla batteria, Patrick O’Hearn al basso e Doug Lancio alle chitarre. Prima di lui i Gov’t Mule, rock-jam band statunitense formata nel 1994 da Warren Haynes e Allen Woody (quest’ultimo poi tragicamente scomparso nel 2000), come un progetto parallelo degli Allman Brothers Band. Icone storiche del southern rock americano, hanno pubblicato otto album in studio: il più recente By a Thread vede la partecipazione di Billy Gibbons degli ZZ TOP. A scaldare Piazza del Duomo in apertura si esibiranno, sempre per la sezione Pistoia Plays The Blues i Four Funk di Daniele Nesi e a seguire una nuova e interessante voce americana presentata in collaborazione con il Festival Estate Regina: Ty Leblanc. L’artista texana sarà accompagnata da alcuni tra i migliori musicisti blues italiani: Pippo Guarnera, Vince Vallicelli ed il pistoiese Nick Becattini.

mag 17

The Louie Belogenis Trio – Tiresias

 Louie Belogenis è uno fra i più sottovalutati sassofonisti del jazz contenporaneo, uno che ha abbracciato la causa del free incidendo ogni tanto delle perle o lasciando tracce su you tube come la sua esibizione nel quartetto Prima Materia di Rashied Ali al festival di Burghausen in Germania del 1995.
La sua voce inconfondibile è di quelle che con poche note attira l´attenzione e smuove le emozioni degli ascoltatori, che si lasci all´urlo dionisiaco o in escursioni più meditate e strutturate, come su questo disco, un piccolo gioiello fra precisione e libertà, quel free che ha compreso il messaggio del passato ed affinato il modo di
presentare questa musica al pubblico.
La qualità dell´incisione, fatta negli studi che di solito ospitano la Tzadik, è un altro punto a favore, ovviamente superiore a quello che era possibile fare in studio negli anni `60, che hanno visto all´opera Sunny Murray nei trii di Alber Ayler. Qui la sua batteria è registrata finalmente ripresa da diversi microfoni e ben elaborata nel missaggio finale così da potere comprendere meglio che nel passato il suo sottile gioco fra libertà ritmica e proposte all´interno del dialogo con il contrabbassista Michael Bisio, altra importante figura dell´avanguardia contemporanea a New York.
Tutto il disco procede in modo improvvisato per una sorta di empatia che spunta senza alcuna costrizione, la voce rauca del sassofonista si accompagna al forte contrabbasso ed alla batteria che disperde ritmi e colori. Sono momenti molto forti, compresa l´unica composizione del disco, Alabama di John Coltrane, che mette i brividi per quello che si riesce a tirare fuori come emozionalità.
Si chiude con il breve Seven Lives, che comincia con la batteria ed il contrabbasso a ritagliarsi uno spazio su cui subito il sassofono emerce con un zigzagante assolo.
Bello e compatto, il disco si fa apprezzare per le tante qualità ed invita ad un ascolto ripetuto.

Label: Porter Records
Year: 2012

Tracklist

01. Drops of Hope
02. Obaloke
03. From the Window
04. Easterly
05. Quiet Time
06. Almost Blue
07. Immediate Boarding
08. Through the Journey
09. Where´s My Luggage?
10. Westerly
11. Going Home
12. Into the Sunset

mag 17

Fulvio Sigurtà Claudio Filippini – Through the Journey

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Il jazz italiano sforna nuovi talenti e per un processo di sedimentazione e le poche case discografiche di un certo lignaggio filtrano e pubblicano lavori di un certo interesse. Attività sicuramente meritoria, considerando quello che è il mercato attuale.
La Cam Jazz, meritevole casa discografica romana, ha messo insieme due promettenti musicisti che già hanno fatto esperienza all´estero, attirato l´attenzione della critica italiana e suonato in importanti rassegne nazionali e non con i progetti più disparati. Si tratta di Claudio Filippini al pianoforte ed alla inusuale celesta e Fulvio Sigurtà alla tromba che qui sfornano un disco fatto di silenzi, di effetti minimalisti che suonano piuttosto originali, ben registrati ai mitici Bauer Studios di Ludwisburg in Germania.
Sarà stata l´atmosfera lasciata in quei studi da tanti grandi musicisti che hanno fatto la storia dell´ECM, od anche il loro indubbio talento, ma qui si respira un´aria che sottraendo note, invece che aggiungerla,
ci riporta ad incisioni mitiche di quella casa discografica senza necessariamente volere clonare nessuno.
Il trombettista, che ha lavorato e studiato in Inghilterra, appare a tratti, specie nell´iniziale Drops of Hope, ispirato da Kenny Wheeler, ma sa anche usare le sordine, ad esempio in Where Is My Luggage?, accompagnato da un insolito sottofondo percussivo sulla celesta.
Il viaggio indicato nel titolo è un percorso di cui non si sa dove sfocia. Quello che è importante è la via intrapresa, ispirata da un romanticismo frenato, impalpabile, da sentimenti sotto la superficie che smuovono la voglia di andare dei protagonisti, protagonisti, per strada di diversi momenti memorabili come Going Home. Per realizzare il tragitto si servono di tutto quello che gli passa per la mente, delle sensazioni avvertite, del passato del jazz e della tradizione inventata dai grandi, proprio perchè là a disposizione.
Le composizioni sono dei due, tranne Almost Blue di Elvis Costello, tratta dall´omonimo album, una di quelle ballad tipiche del musicista inglese, resa un momento di meditazione su quelle che sono le liriche, piuttosto pessimiste, di quella canzone.
Fra momenti meditati e qualcuno più speciale per l´uso insolito degli strumenti il viaggio dei due si chiude al tramonto di Into the Sunset, lasciando un momento di sottile malinconia, come è per tutte quelle cose che sembrano incompiute ma hanno allo stesso tempo un loro fascino proprio per questo motivo.

Label: Cam Jazz
Year: 2012

Tracklist

01. Drops of Hope
02. Obaloke
03. From the Window
04. Easterly
05. Quiet Time
06. Almost Blue
07. Immediate Boarding
08. Through the Journey
09. Where´s My Luggage?
10. Westerly
11. Going Home
12. Into the Sunset

mag 17

Panda Kid: nuovo video e nuova uscita

Panda Kid

È disponibile online il nuovo video di Panda Kid, I’m so dead, che potete guardare a questo link.
Inoltre, è uscita la Mia cameretta compilation, una compilation che propone pezzi unicamente da un minuto. A partecipare, oltre Panda Kid, ci sono Strueia, Bologna Violenta, Above The Tree e molti altri gruppi.

mag 17

Soundgarden – One day festival

Soundgarden

Un One day festival a tutti gli effetti quello che vede il ritorno in Italia dei Soundgarden di Chris Cornell, per l’unico concerto italiano del reunion tour della storica band di Seattle, e una serie di ospiti speciali: gli Afghan Whigs di mr. Dull, i Refused, The Gaslight Anthem e Triggerfinger. L’appuntamento è il 4 giugno all’Arena Concerti della Fiera Milano – Rho.

mag 17

Referendum Mei: gli artisti-simbolo della musica indipendente italiana

Area

Sono gli Area, gli Afterhours e Adriano Celentano i tre artisti più significativi della musica indie italiana. È il risultato della grande consultazione indetta dal Mei, il Meeting degli Indipendenti di Giordano Sangiorgi, e curata dal giornalista Enrico Deregibus. Per deciderlo, sono stati interpellati 50 importanti giornalisti musicali che hanno scelto i 50 artisti indipendenti fondamentali degli ultimi 50 anni.
Il referendum, come già annunciato, continuerà ora coinvolgendo nel voto 50 importanti operatori del settore musicale italiano, le cui preferenze saranno comunicate nel corso di Supersound, il raduno dei festival musicali per emergenti che si terrà a Faenza a fine settembre. Successivamente prenderà il via una votazione popolare on line, i cui risultati finali saranno diffusi a fine novembre nell’ambito della presenza del Mei al Medimex di Bari, in occasione del PIMI – Premio Italiano Musica Indipendente e del PIVI – Premio Italiano Videoclip Indipendente.

mag 16

Adam Fairhall – The Imaginary Delta

Di solito le pubblicazioni della Slam Productions sono dedicate al jazz più moderno, ma ovviamente ci si prende la libertà di pubblicare pure qualcosa di speciale, come questo stupendo concerto live della band intorno al pianista Adam Fairhall.
I motivi che lo fanno apprezare sono tanti. Certo il calore del pubblico e l´atmosfera speciale che i musicisti comunicano a chi ora ascolta, e la musica ovviamente, che mette insieme presente e passato senza conflitti di sorta, da atmosfere del Duke Ellington degli inizi a cose più moderne, da jazz post bop con qualche accenno al free.
Un mosaico che dà origine ad un quadro dai colori affascinanti, in cui si mischia il passato ed il presente così come hanno già fatto grandi come Charles Mingus. Il gruppo è costituito, oltre che dal leader al piano, da James Allsopp ai clarinetti (un grande assolo dolphiano su Tutwiler Train Stomp, mentre altrove ci fa sentire i suoni arcaici delle band di New Orleans), Chris Bridges al trombone, Steve Chadwick alla tromba, Tim Fairhall al
contrabbasso, Gaz Hughes alla batteria e da Paul J. Rogers che con i suoi giradischi e strumenti elettronici con cui lancia dei samples così da aggiungere gli effetti più speciali al magma sonoro.
La musica è semplicemente divertente, spregiudicata, creata da una mente visionaria che si ispira, alla lontana, ai precendenti di Mingus, che volentieri invitava i pianisti dei suoi gruppi a suonare fra stride e clusters.
I samples che suonano le voci del blues arcaico ci fanno capire, se l´avessimo dimenticato, cosa è veramente lo swing, mentre la partecipazione emotiva dei musicisti fa il resto.
Un disco, insomma, che da di tutto per sfuggira all´atmosfera asettica di uno studio di registrazione e che tuttavia si serve di strumenti di comunicazione moderni ben gestiti dall´addetto ai lavori.
Il pianista e leader è proprio una mente originale da cui ci si aspetta veramente molto.

Label: Slam Productions
Year: 2012

Tracklist

01. Baptist Prayer Meeting
02. Sedalia Rag
03. Arabian Fantasy
04. Tutwiler Train Stomp
05. Victoria Spivey
06. Harlem Last Shout

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