lug 25

James Holden al Contronatura

ajaxmail-1Nella notte di San Lorenzo, il 10 agosto 2016, tra i vigneti e gli alberi d’ulivo del Sudestudio di Guagnano (LE) torna il Contronatura Music Festival. Headliner di questa quinta edizione è James Holden, il visionario guru dell’elettronica e leader dell’etichetta Border Community, accompagnato dal percussionista Camilo Tirado per la prima e unica data nazionale di Outdoor Museum of Fractals, album omaggio al compositore minimalista statunitense Terry Riley.

Oltre allo spettacolo di Holden & Tirado, il programma di quest’anno comprende altri quattro live: il fenomeno della dance “cantautorale” italiana Cosmo, la band di pop elettronico e tropicale Cairobi (ex Vadoinmessico), i romani Weird Black e i pugliesi Dubla. La chiusura è affidata alle selezioni alternative house di Protopapa.

 

lug 25

Kraftwerk all’Arena di Verona

ajaxmailQuello dei Kraftwerk del 25/7 all’Arena di Verona sarà uno dei concerti più affascinati e importanti dell’estate italiana. Un’unica data italiana per la band che più di tutte, seconda forse solo ai Beatles, ha cambiato e rivoluzionato le regole e il concetto della musica contemporanea, influenzando in passato e tuttora la gran parte degli artisti/musicisti di tutto il globo, facendo dell’elettronica e dei computer dei veri strumenti musicali, al pari di chitarre, basso e batteria…

Nella cornice di quello che è uno dei templi della cultura e della musica senza tempo, i Kraftwerk arriveranno con il loro spettacolare show in 3D, un modo unico e coinvolgente per godere di quello che è a tutti gli effetti uno degli show più tecnologici e suggestivi in circolazione nel 2016. Chi l’ha visto nei teatri nella versione invernale lo racconta come una vera e propria esperienza sensoriale, tra musica e immagini che, grazie al 3D, sembrano investire l’ascoltatore in platea e sulle gradinate. Il suo essere speciale già normalmente si amplifica ancora di più in uno spazio incredibile come quello dell’Arena di Verona.

 

lug 25

Extra Moenia Festival a Pompei

POMPEI EXTRA MOENIADopo le entusiasmanti esperienze live di artisti inconici come David Gilmour e Elton John la città degli scavi fa, di nuovo, da cornice ad una manifestazione senza precedenti: il Pompei Extra Moenia Festival, in programma il 3 e il 4 settembre, in piazza Esedra (Porta Marina Inferiore) completamente gratis. Promosso dall’associazione Le Sfuriate con il sostegno dall’Amministrazione comunale e di diverse associazioni locali, il Pompei Extra Moenia Festival, nasce da un’idea precisa che vede la cultura al centro di un processo di riscatto sociale e territoriale. Libera aggregazione, circolazione delle idee e delle energie, diffusione dei saperi, conoscenza alla portata di tutti sono i pilastri su cui si fonda l’Extra Moenia Festival. Il fascino eterno degli scavi di Pompei, le sonorità alternative della musica emergente e volti storici del panorama noise-rock e del dub italiano offriranno al pubblico un’esperienza indimenticabile. Di seguito il programma del Pompei Extra Moenia Festival:

 

 

 

 

Sabato 3 Settembre:
Sula Ventrebianco
Appaloosa
Marlene Kuntz

Domenica 4 Settembre:

Polina
Perdurabo feat Jörg Wahner (Apparat)
Almamegretta

lug 24

Chamoisic 2016

chamoisic-e1467013156383Dal 29 luglio al 7 agosto 2016 nella Valle del Cervino torna Chamoisic, il festival di altra musica in alta quota con una line-up eclettica e tante sorprese: tre nuove location dei concerti, una passeggiata sonora, un masterclass di alto livello, un concerto in esclusiva italiana, frizzanti jam session stellate, reading e incontri musicali e letterari. CHAMOISic è l’unico festival italiano che colloca musica contemporanea, elettronica e improvvisativa, in un contesto naturalistico d’eccezione: Chamois (Ao), a 1815mt nella Valle del Cervino, è l’unico Comune d’Italia in cui le auto non possono circolare, e si può raggiungere velocemente in funivia. In caso di vertigini non preoccupatevi! Chamois è raggiungibile anche a piedi o in bici dalla vicina La Magdeleine.  Giunto alla VII edizione, il festival, pur senza perdere la sua identità territoriale, da Chamois si estende per la prima volta ai tre Comuni della Valle del Cervino: Valtournenche, Antey-Saint-André e La Magdeleine.

 

PROGRAMMA VII EDIZIONE

VENERDÌ 29 LUGLIO Valtournenche
Valtournenche, Centro Congressi, h21,00
Manomanouche Quartet
Nunzio Barbieri (chitarra acustica) Luca Enipeo (chitarra acustica) Jino Touche (contrabbasso) Massimo Pitzianti ( sarmonica e bandoneon)

LUNEDÌ 1 AGOSTO La Magdeleine
La Magdeleine, Località Clou 26 h15,00
ACQUA COME SUONO
Passeggiata sonora di Eniac & Conciorto
h15,00 – Passeggiata sonora
h16,30 – Concerto
Fabio Battistetti (elettronica), Gian Luigi Carlone (voce, elettronica), Biagio Bagini (voce, chitarra)

MARTEDÌ 2, MERCOLEDÌ 3, GIOVEDÌ 4 AGOSTO Antey-Saint-André Antey-Saint-André, bibiloteca h15-18
Masterclass Eva Slongo: “Lo SWING nel VIOLINO”
costo Masterclass: 50€ – contributo spese organizzative

GIOVEDÌ 4 AGOSTO Antey-Saint-André

Antey-Saint-André, bibiloteca h18,30.
concerto allievi Masterclass
di Eva Slongo (violino) con allievi masterclass e con Riccardo Ruggieri (pianoforte)

VENERDÌ 5 AGOSTO Chamois
Chamois, Lago Lod, h16,00
Stefano Blanc + Alessia Pinto
Stefano Blanc (violoncello) Alessia Pinto (danza – Compagnia TIDA)

Chamois, Lago Lod, h17,00

Fred Frith

Fred Frith (chitarra elettrica) Chamois, Lago Lod h18,30

Apericena presso il Lago di Lod

Chamois, Ristorante Chez Pierina, h21,30

Eva Slongo, Sandro Gibellini, Mauro Battisti, Riccardo Ruggieri

Eva Slongo (violino) Sandro Gibellini (chitarra) Mauro Battisti (contrabbasso) Riccardo Ruggieri (batteria)

SABATO 6 AGOSTO Chamois
Chamois, Rifugio Ermitage, h15,00
Carlo Pestelli e Gianni Coscia
Carlo Pestelli (voce, chitarra) Gianni Coscia ( sarmonica)

Chamois, Piazza, h17,30

Denseland ESCLUSIVA ITALIANA
David Moss (voce) Hannes Strobl (elettronica, basso) Hanno Leichtmann (batteria, sintetizzatori, elettronica)

Chamois, Piazza h19,30
Cena in piazza cura dell’Associazione Insieme a Chamois

Chamois, Hotel Maison Cly, h21,30

Leafcutter John

John Burton (elettronica)

Chamois, Hotel Bellevue, h23,00

Eva Slongo, Sandro Gibellini, Mauro Battisti, Riccardo Ruggieri

Eva Slongo (violino) Sandro Gibellini (chitarra) Mauro Battisti (contrabbasso) Riccardo Ruggieri (batteria)

DOMENICA 7 AGOSTO Chamois
h15,30 Hotel Bellevue
Marco Parodi presenta il suo ultimo libro, “La bellezza senza tempo. Il jazz giovane a Torino” (Neos Edizioni) interviene Marco Basso (La Stampa, Torino)
A seguire: “Big Fun” (35’), proiezione del lm documentario di Yukio Unia e Valeria Ferrari (uno sguardo sulla musica jazz contemporanea e l’elettronica a Torino, dalla matrice degli anni ’80 al Torino Jazz Festival)

Chamois, Piazza, h17,30

Eivind Aarset Quartet

Eivind Aarset (chitarra, elettronica) Audun Erlien (basso) Wetle Holte (batteria) Erland Dahlen (batteria)

Chamois, Bar Funivia, h21,30

Eva Slongo, Sandro Gibellini, Mauro Battisti, Riccardo Ruggieri

Eva Slongo (violino) Sandro Gibellini (chitarra) Mauro Battisti (contrabbasso) Riccardo Ruggieri (batteria)

 

lug 24

Lovesong

Dog Byron

Dog Byron

Oltre 10.000 km percorsi attraverso 5 nazioni tra Italia, Germania, Olanda, Francia e Belgio toccando 15 città (Roma, Torino, Brescia, Bologna, Amburgo, Berlino, Colonia, Francoforte, Monaco, Amsterdam, La Louvière, Sedan, Osnabruck, Jena e Heidelberg). Questi i numeri del tour appena concluso della band Dog Byron capitanata dal musicista romano Max Trani. Tra date da headliner e aperture a Turin Brakes e Everlast, il trio ha solcato le strade d’Europa proponendo i brani dell’ultimo cd Eleven Crates, ma, anche una versione del tutto personale del celebre brano Lovesong dei Cure. I Dog Byron che spaziano da dal grunge al desert blues attraverso un alternative rock che strizza l’occhio alle sonorità acustiche, hanno registrato una versione assolutamente intimista del brano che durante il tour ha riscosso sempre un notevole apprezzamento dal pubblico internazionale. Un arrangiamento scarno vede l’alternarsi della chitarra acustica alle distorsioni sature dell’elettrica e degli arpeggi cristallini, su una ritmica lineare. Nel videoclip scorrono le immagini dei locali, del pubblico, delle stazioni, degli aeroporti e delle tante strade attraversate, ma, anche i compagni di palco che hanno accompagnato Max dal vivo come in studio: Marco De Ritis, Vieri Baiocchi e Tommaso Calamita. Durante il tour hanno anche preso forma i nuovi brani che andranno a comporre il nuovo album, la cui uscita è prevista per il 2017, la cover dei Cure molto probabilmente farà parte della tracklist. Il tour che riprenderà ad ottobre, farà tappa anche a Amsterdam, Eindhoven e Parigi.

lug 24

Brunod / Gallo / Barbiero – Extrema Ratio

extrema_ratio_460pxSi tratta di un’opera collettiva, i brani sono per lo più scritti dai tre, ormai tra i più noti musicisti del jazz italiano. Maurizio Brunod è alla chitarra acustica ed elettrica, Danilo Gallo è al basso elettrico, contrabbasso, balalaika bassa, ambedue fanno uso di live sampling. A completare il trio Massimo Barbiero, alla batteria, marimba, udu drums, timpani, wave drums e glockenspiel. La musica dei tre è quasi descrittiva, basata su spazi ampi e su un dialogo alla pari. Il brano che apre l’album, Reine è un traditional con una bella melodia che sarà ripresa altre due volte, l’ultima per la chiusura del disco. Ci sono brani di autori moderni, Our Spanish Love Songe di Charlie Haden, dal duo con Pat Metheny Beyond the Missouri Sky (Short Stories) del 1997, i tre danno spazio alla bella melodia e creano un mondo sonoro piuttosto lontano dalla versione originale, ma proprio per questo ancora più affascinante. Electronic Cyclopes è stato composto collettivamente, qui si ascoltano effetti elettronici ben gestiti, sempre con l’intenzione di fare respirare la musica durante lo svolgimento. È un procedimento il loro che funziona per tutto il lungo album (sessantaquattro minuti). Flying Carpet è un’esecuzione rarefatta, ricca di momenti suggestivi, fino a che arriva la chitarra elettrica di Brunod a disegnare un paesaggio in cui l’energia del brano di sviluppa lentamente. K è di Chris Speed, anche qui momenti lenti e suggestivi. è un altro brano scritto dai tre, il dialogo fra loro funziona senza troppi intoppi, lento ma ricco di contenuti, mentre Massimo Barbiero è alla marimba, da lui suonata cercando di estrarre un suono che evidenzia la bellezza che è possibile estrarre dai legni. Extrema Ratio dà il titolo all’album, gli effetti delle elettroniche dialogano con le percussioni dando un effetto da viaggio nello spazio. I tre firmano un album in cui la musica ha spazio per svilupparsi ed esprimere il proprio messaggio mentre le atmosfere evocate hanno un senso di calma che si trasmette agli ascoltatori, un atteggiamento contro le tendenze nevrotiche del mondo moderno.

Genere: jazz
Label: Caligola Records
Anno: 2016

Tracklist

01. Reine
02. 100% Organic
03. Our Spanish Love Song
04. Electronic Cyclopes
05. Reine reprise
06. El Gallo Sanchez
07. Mad Raga
08. Flying carpet
09. K
10. Pequod
11. Lullaby of Rattlesnakes
12. Extrema Ratio
13. Around Reine

lug 23

Szilárd Mezei Septet – Cet

716RoyJWR-L._SL1000_Il settetto del vilista del violista serbo ungherese Szilárd Mezei è da lungo tempo insieme ed ha già inciso opere di notevole lavoro. I protagonisti della formazione insieme al leader sono Bogdan Rankovic clarinetto basso e sax alto, Branislav Aksin trombone, Andrea Berendika flauto e flauto alto, Máté Poszár piano, Ervin Malina contrabbasso e István Csík alla batteria. Il repertorio del gruppo è arrivato a trenta composizioni, tutte scritte da Mezei, e comprendono una varietà di stili interpretati senza problemi di sorta, dall’improvvisazione totale a scritture basate sulla musica foklorica ungherese fino alla musica contemporanea ed al jazz ed alla “creativ music” di Anthony Braxton, come testimonia il secondo brano, indicato con un grafico, come spesso le composizioni del sassofonista e multistrumentista americano. Fin dal primo brano Cet / Whale emergono prepotenti le caratteristiche del gruppo, tutti solisti con una voce propria che formano un gruppo dall’identità precisa, i vari elementi si mischiano insieme con facilità, anche lo swing della ritmica, con un contrabbasso in evidenza insieme alla batteria a dare una struttura ritmica agli unisoni degli altri componenti del gruppo. Il leader si mette in mostra nel secondo brano, fra melodie e la struggente voce del suo strumento arrivano anche momenti di free in cui i cluster del pianoforte o gli assoli del sassofonista danno un’aspetto “creativo” alla musica. Hep 13 è con il trombone di Branislav Aksin impegnato nel ruolo di solista, la ritmica swinga con scioltezza e subito dopo arriva l’assolo della flautista, anche lei molto moderna nel modo di esprimersi, e del clarinetto basso. Un brano ben strutturato e certo fra i momenti migliori di un già notevole album. Semmilyen lépés /None Step (Hommage to Mal Waldron) è un brano dal tema lento, appassionato, dedicato al grande pianista afroamericano. L’ispirato assolo della flautista dà forza al brano, seguita da un notevole intervento del pianista e del leader alla viola, tutto sottolineato dalle spazzole del batterista e da una ritmica che fa egregiamente il proprio lavoro. C’è molta malinconia in questa esecuzione, ma anche originalità, un apprezzamento sincero fatto con mezzi propri. Szil / Elm ha un andamento ritmicamente più movimentato con le radici nella musica del foklore ungherese. Per Hep 10 siamo dalle parti della musica contempranea, mentre per il finale, il lungo Kó / Stone si ritorna ad un jazz moderno, ottimi gli assoli dei musicisti, fra cui quello del leader, di stampo free, il gruppo conosce perfettamente questa musica e ce la ridà con convinzione e espressività, non per niente, pur se residenti in Serbia, questi musicisti sono ormai conosciuti fra i migliri esponenti dell’avangaurdia, in Europa ed anche in USA.

Genere: avanguardia jazz
Label: Obradek Records
Anno 2016

Tracklist

01. Cet / Whole
02.
03. Hep 13
04. Semmilyen lépés /None Step (Hommage to Mal Waldron)
05. Szil / Elm
06. Hep 10
07. Kó / Stone

lug 21

Marassi

ExOtago_TourEstivoMarassi, il nuovo album degli Ex Otago incentrato sul quartiere di Genova da cui provengono, uscirà il 21 ottobre per Garrincha Dischi/INRI. Anticipato in primavera da Cinghiali Incazzati il singolo ha avuto un ottimo feedback radiofonico ed il video è gia da due mesi in programmazione su Mtv. Con l’arrivo dell’estate gli Ex Otago hanno dato alla luce I giovani d’oggi nuovo brano anch’esso accompagnato da un video. Partirà così a fine luglio un breve tour estivo dove gli Ex Otago scalderanno i motori anticipando live alcuni dei brani contenuti in Marassi:

 

 

9/07 – Meliciano Sound – Arezzo
30/07 – C. Resistente – Valloriante (CN)
31/07 – Coccobello – Carpi (MO)
25/08 – AMA festival – Asolo (TV)
31/08 – Villa Pamphili Baccano Fest – Valmontone (RM)
02/09 – Mojotic – Sestri (GE)
03/09 – Epidemic Sound – Porcia (PN)
09/09 – Rise Festival – Padova

lug 21

Ypsigrock 2016

Ypsigrock Festival 2016 - Lineup per day - socialCastelbuono, 20 luglio 2016.  A poco più di due settimane dalla sua XX edizione, Ypsigrock ormai ha raggiunto la sua notorietà come boutique festival riuscendo a ritagliarsi un posto tra gli eventi più importanti che si svolgono in Italia e in tutta Europa. Il merito di questo successo è da attribuire a un’originale formula, che unisce una ricercata miscela di generi musicali con la bellezza di un territorio straordinario, che nel corso di questi anni è riuscita ad accendere i riflettori su Castelbuono, paesino di poco meno 9000 anime immerso nel Parco delle Madonie, come una delle capitali mondiali della musica indie alternative rock.

La line up di quest’anno è impreziosita da una cascata di esibizioni esclusive nazionali e, come di consueto, è stata costruita attorno alla regola dell’Ypsi Once, marchio di fabbrica ed elemento distintivo del Festival, che porta gli artisti sui palchi di Ypsigrock solo una volta nella vita sotto lo stesso moniker. Gli headliner del Festival saranno i Crystal Castles, e The Vaccines, nelle loro uniche esibizioni in Italia, insieme ai Daughter. Mentre sugli stage di Ypsigrock saliranno come co-headliner i Mudhoney, e in esclusiva italiana i Kiasmos e le Savages. Ma le chicche non finiscono qui: la line up della XX edizione è infatti ricca di esclusive che, delineano un cast di assoluto prestigio, con Minor Victories, per la loro prima e unica data italiana, Giant Sand,  nella loro ultima esibizione in Italia, gli attesissimi LUH, Georgia, Willis Earl Beal, Loyle Carner, Federico Albanese, Oscar, The Vryll Society, Niagara, Birthh, Capibara, L I M e Daniele Sciolla, ai quali si aggiungono Yombe, il Cielo di Bagdad e Torakiki che hanno vinto il concorso “Avanti il prossimo…2016”, attraverso il quale l’associazione Glenn Gould seleziona i migliori talenti italiani emergenti.

lug 20

The Blues against Youth

35271f32-c671-4aa1-b7af-a7d1148e25dfE’ uscito lo scorso marzo per la francese Beast Records (Movie Star Junkies, Burn In Hell, Go! Zilla e molti altri) Apprentice,  il terzo full-length LP di The Blues Against Youth, progetto del musicista romano Gianni TBAY, funambolo giramondo alle prese con chitarra, voce, cassa, hi-hat, kazoo e l’invisibile “rullante di ferro”.Il disco è il risultato degli ultimi tre anni di costante tour in molti paesi dell’Europa per promuovere il precedente LP Trapped In The Country (Off Label, Records, 2013) e l’ultimo singolo Dotted White Line (Bloody Sound Fucktory, 2014), uscito in vinile 7” e condiviso con i connazionali The Cyborg.

Apprentice rappresenta un cambiamento, da un punto di vista sonoro e compositivo, caratterizzato dall’uso del finger picking, dall’abbandono della chitarra semiacustica per passare all’elettrica e, soprattutto, dall’introduzione di un set prettamente acustico, più minimale e roots. Approccio elettrico e acustico si alternano durante queste 12 tracce,  susseguendosi attraverso differenti atmosfere e suggestioni per tutta la durata del disco.

Post precedenti «