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feb 01

Nuovi artisti confermati al Primavera Sound 2012

Il festival San Miguel Primavera Sound ha presentato la sua dodicesima edizione, che si terrà a Barcellona dal 30 maggio al 3 giugno. La novità di maggior rilievo è l’espansione di Primavera a la Ciutat, che quest’anno aumenterà considerevolmente il suo campo d’azione con un nuovo concetto di base: un evento su grande scala aperto a tutta la popolazione di Barcellona. Il Passeig Lluis Compants nella zona dell’Arc del Triomf di Barcellona sarà sede di due giorni di concerti per le giornate inaugurali e di chiusura del festival, rispettivamente il 30 maggio e il 2 giugno. Diversi artisti spagnoli e internazionali si esibiranno su questo luogo emblematico e ricco di storia, tra questi il compositore e multistrumentista Yann Tiersen, il californiano residente a Berlino Jeremy Jay, la band britannica Saint Etienne che presenterà il suo primo disco in studio degli ultimi sette anni, e i Wedding Present che suoneranno per intero il loro album Seamonsters. Oltre agli spettacoli presso l’Arc Del Triomf, Primavera a la Ciutat offrirà anche altre attività, come Primavera al Parc, Primavera als Clubs e Primavera a Viva Veu. L’arrivo della mostra itinerante di manifesti concertistici Flatstock sarà un’altra delle novità della prossima edizione del festival. Questa proposta insolita, che si potrà trovare nell’area del Parc del Forum nei giorni del festival, è dedicata alle opere di 30 artisti e sarà la più grande esibizione di questo genere a visitare l’Europa. Il pubblico del festival avrà modo di godere dell’incontro tra la musica e la più underground tra le forme d’arte plastica. La mostra sarà integrata con un’esibizione gratuita nell’ambito del Primavera a la Ciutat, dal 15 maggio al 3 giugno presso il Virreina Centre de la Imatge dove saranno in mostra una selezione di 50 opere scelte da Flatstock e alcuni poster creati da rinomati artisti catalani. Nella campo musicale, dalla lunga lista di conferme pubblicate oggi possiamo evidenziare la presentazione del nuovo disco (un ritorno al pop con la produzione di Mark Ronson) del cantante americano Rufus Wainright, il ritorno della storica band hardcore svedese dei Refused, il post-punk danzereccio di New York dei Rapture e i Kings Of Convenience di Erlend Oye con il loro folk-pop intimista. Saranno a Barcellona anche altre band che negli ultimi tempi hanno fatto parlare di sé. Il pop dei californiani Girls, il nuovo appuntamento col progetto solista di Bradford Cox (Deerhunter) sotto il nome di Atlas Sound, il crooner britannico Richard Hawley, il pop con echi di world-folk dei Beirut, il nuovo garage dei Black Lips, le voci femminili di Sharon Van Etten e Laura Marling, il rock all’americana di The War On Drugs, il punk-pop ad alto voltaggio di Wavves, la psichedelia dei Thee Oh Sees e il coinvolgente duo dei Japandroids. Gli artisti con una lunga carriera alle spalle e le formazioni che hanno lasciato il segno sulla storia della musica d’oggi hanno sempre avuto un loro posto tra gli ospiti di Primavera Sound, e quest’anno si distingue la presenza dei britannici The Chameleons, della mitologica band post-punk The Pop Group, dell’ambient di culto dei Main, del frontman degli Swans, Michael Gira e l’esecuzione integrale del disco The Nightmare of J. B. Stanislas di Nick Garrie con l’aggiunta di una sezione archi. Va citato anche il progetto Big Star’s Third, in cui una band formata appositamente per l’occasione da Jody Stephens (componente originale della band) con Mike Mills (REM), Chris Stamey (The Db’s), Ken Stringfellow (Posies), il rinomato produttore Mitch Easter e Brett Harris affronteranno il terzo album dei Big Star insieme a un nutrito elenco di cantanti tra i quali sono ad oggi confermati Norman Blake (Teenage Fanclub), Ira Kaplan (Yo La Tengo) e Alexis Taylor (Hot Chip).
Ogni anno il festival è alimentato da nuove leve, e questa edizione abbonda di nuove proposte come l’inclassificabile James Ferraro, i britannici Girls Names, il rock’n’roll di Hannii El Khatib, la gelidità nordica di Iceage, lo shoegaze degli I  Break Horses, le dure sonorità dei Trash Talk, gli americani Lower Dens, il componente dei Fleet Foxes Father John Misty e la band Bleached, formata da ex-componenti dei Mika Miko. Visiteranno la dodicesima edizione del festival anche i Dirty Beaches, i Milk Music e i Friends. La sezione di artisti nazionali spagnoli è estesa come ogni anno, e stavolta la band di Granada Grupo de Expertos Solynieve presenteranno il loro nuovo disco, Christina Rosenvinge ripercorrerà la sua carriera in compagnia della sua band, i Bigott da Saragozza porteranno uno dei dischi dell’anno e ci sarà un concerto esclusivo del catalano Refree, che includerà brani dalla sua carriera decennale. Suoneranno sul palco del San Miguel Primavera Sound 2012 anche La Estrella De David, The Right Ons, il duo Atleta e rivelazioni come Doble Pletina, Beach Beach e Unicornbot. La rappresentanza elettronica tra gli ospiti del festival è capeggiata dal celebre DJ e produttore Erol Alkan e dai live act dei maghi dei bassi e del breakbeat: Rustie e Benga. Un’altra delle grandi attrattive di quest’edizione è John Talabot di Barcellona che suonerà dal vivo il suo album d’esordio, mentre sarà presente anche Pional di Madrid, un altro artista che sta spopolando in patria. Gli Aeroplane, i The Field e un altro grande nome del momento, il britannico Scuba, sono alcuni degli spettacoli più ballabili del festival.
Nel 2012 l’organizzazione continua a portare al festival alcune delle proposte più rischiose, tra i quali vedremo la visita di Lee Ranaldo (Sonic Youth) che presenterà il suo nuovo album solista, l’elettronica sperimentale di Demdike Stare, la band statunitense dei Tall Firs dalla prestigiosa etichetta Static Peace! e il power trio dei Shellac, la band di casa. Poiché il festival non vive di soli pop e rock, nel corso della settimana ci saranno anche concerti di gruppi hip-hop come Danny Brown e i Death Grips, il desert rock dei Bombino e la fusione di suoni africani e centroafricani degli Afrocubism in quello che sarà uno dei loro ultimi concerti. Dalla musica indie all’avanguardia, con attenzione alle migliori proposte elettroniche, il San Miguel Primavera Sound porterà a Barcellona più di un centinaio tra le migliori proposte musicali del momento.

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