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lug 23

Szilárd Mezei Septet – Cet

716RoyJWR-L._SL1000_Il settetto del violista serbo ungherese Szilárd Mezei è da lungo tempo insieme ed ha già inciso opere di notevole lavoro. I protagonisti della formazione insieme al leader sono Bogdan Rankovic clarinetto basso e sax alto, Branislav Aksin trombone, Andrea Berendika flauto e flauto alto, Máté Poszár piano, Ervin Malina contrabbasso e István Csík alla batteria. Il repertorio del gruppo è arrivato a trenta composizioni, tutte scritte da Mezei, e comprendono una varietà di stili interpretati senza problemi di sorta, dall’improvvisazione totale a scritture basate sulla musica foklorica ungherese fino alla musica contemporanea ed al jazz ed alla “creativ music” di Anthony Braxton, come testimonia il secondo brano, indicato con un grafico, come spesso le composizioni del sassofonista e multistrumentista americano. Fin dal primo brano Cet / Whale emergono prepotenti le caratteristiche del gruppo, tutti solisti con una voce propria che formano un gruppo dall’identità precisa, i vari elementi si mischiano insieme con facilità, anche lo swing della ritmica, con un contrabbasso in evidenza insieme alla batteria a dare una struttura ritmica agli unisoni degli altri componenti del gruppo. Il leader si mette in mostra nel secondo brano, fra melodie e la struggente voce del suo strumento arrivano anche momenti di free in cui i cluster del pianoforte o gli assoli del sassofonista danno un’aspetto “creativo” alla musica. Hep 13 è con il trombone di Branislav Aksin impegnato nel ruolo di solista, la ritmica swinga con scioltezza e subito dopo arriva l’assolo della flautista, anche lei molto moderna nel modo di esprimersi, e del clarinetto basso. Un brano ben strutturato e certo fra i momenti migliori di un già notevole album. Semmilyen lépés /None Step (Hommage to Mal Waldron) è un brano dal tema lento, appassionato, dedicato al grande pianista afroamericano. L’ispirato assolo della flautista dà forza al brano, seguita da un notevole intervento del pianista e del leader alla viola, tutto sottolineato dalle spazzole del batterista e da una ritmica che fa egregiamente il proprio lavoro. C’è molta malinconia in questa esecuzione, ma anche originalità, un apprezzamento sincero fatto con mezzi propri. Szil / Elm ha un andamento ritmicamente più movimentato con le radici nella musica del foklore ungherese. Per Hep 10 siamo dalle parti della musica contemporanea, mentre per il finale, il lungo Kó / Stone si ritorna ad un jazz moderno, ottimi gli assoli, fra cui quello del leader, di stampo free, il gruppo conosce perfettamente questa musica e ce la ridà con convinzione e espressività, non per niente, pur se residenti in Serbia, sono ormai conosciuti fra i migliori esponenti dell’avangaurdia, in Europa ed anche in USA.

Genere: avanguardia jazz
Label: Obradek Records
Anno 2016

Tracklist

01. Cet / Whole
02.
03. Hep 13
04. Semmilyen lépés /None Step (Hommage to Mal Waldron)
05. Szil / Elm
06. Hep 10
07. Kó / Stone

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