«

»

apr 09

Enrico Zanisi – Piano Tales

pianotales-coverDopo le avventure in trio ed il duo con il sassofonista Mattia Cigalini Enrico Zanisi ci propone un bel piano solo registrato magnificamente a Cavalicchio presso gli studi di Stefano Amerio. Fin dall’Ouverture di partenza si avverte che quello che gli sta a cuore è la comunicazione, le storie che ha da raccontare, senza stare a chiudersi su un linguaggio in particolare od a cercare la via della velocità sulla tastiera. È così che il disco parte con un brano che ha preso a prestito dalla musica classica, riveduta e corretta secondo il suo modo di vedere. Sono ricordi dei suoi studi che affiorano e che proposti in questo modo, fra improvvisazioni e qualche ritmo di jazz ci descrivono una storia che ha dell’autobiografico. Uma Historia è invece un brano dal ritmo più sostenuto, qui la base di partenza è il jazz fatto in Europa, quel linguaggio che non si rifà necessariamente ai pianesti del bop o a Herbie Hanckock. Spunta una melodia avvincente, un raccontare, un modo di coinvolgenere l’ascoltatore che ha il suo equivalente letterario nel modo di scrivere di un Bruce Chatwin. Ed ancora Mirage, meditabondo, una figura che lentamente prende forma, un miraggio che non si sa cosa contenga e che ci appare sfumato, dalla bellezza diafana, ricca di un contenuto fra sogno e realtà. Si ritorna a ritmi più sostenuti per Cut It Out o per Stairs, scale di note che si muovono con leggerezza, quasi volando per lo spazio a disposizione. No Truth è un’altra dimostrazione del jazz inteso in senso globale, qui siamo dalle parti di Pat metheny e del suo sogno americano fatto di torte di mele e praterie infinite, un tema che ispirerebbe di certo il famoso chitarrista americano. Morse è un brano breve che nella sua irrequietezza ricorda il rumore dei messaggi inviati in codice morse. Più poetico il brano che segue, Spring Can Really Hang You Up the Most, dopo si ritorna alle melodie classiche di O Du mein Holder Abendstern, un tema preso a prestito da Richard Wagner, per chiudere il disco. I racconti di Zanisi sono attraenti, in un linguaggio che prende da tante fonti, com’è di moda oggi, per esprimere la propria personalità.

Genere: piano jazz trio
Label: Cam Jazz

Anno 2016

Tracklist

01. Ouverture
02. Uma Historia
03. Mirage
04. Cut It Out
05. Ma
06. Palabras
07. Stairs
08. No Truth
09. Morse
10. Spring Can Really Hang You Up the Most
11. O Du mein Holder Abendstern

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato!

Puoi usare i seguenti tag HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>