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ago 04

Shilpa Ray – Last Year’s Savage

11755460_1147782981903807_2800150317122087407_nAd avvertirci che Shilpa Ray sia “the best next thing” ci pensa Nick Cave sulla copertina dell’edizione italiana del debutto della cantautrice del New Jersey: verità o solo una mera campagna pubblicitaria? Per quello che si può ascoltare dal debutto in solitaria Last Year’s Savage – che arriva dopo la militanza in alcune band, tra cui gli Shilpa Ray and her Happy Hookers – la Ray ha davvero una marcia in più: un’ironia tagliente, una voce potente e un desiderio notevole di scandagliare il reale nei suoi testi, come nella malinconica Sanitary iPad, in cui assistiamo agli ultimi momenti di vita di un iPad, accantonato da una repentina nuova versione sul mercato.

L’apertura di Burning Bride è uno dei brani più belli di quest’anno, con un’atmosfera sognante che accompagna una riflessione sulla sessualità femminile. Tutto il resto dell’album, eccezion fatta per il torvo rock di Nocturnal Emissions, è costruito, per lo più, sul duetto voce-harmonium: la calviana e brillante Pop Song for Euthanasia, la rétro Shilpa Ray on Broadway che ricorda tanto alcuni episodi di Nicole Atkins, Johnny Thunders Fantasy Space Camp che suona come un’arrabbiata versione di Patti Smith degli anni Duemila. Il blues di Oh My Northern Soul mostra, al contrario, un lato più sensibile del suo timbro vocale, a conferma della duttilità dell’artista.
LYS non possiede l’impatto dell’esordio di Anna Calvi né la sua sensualità, ma è più carnale, diretto, sfrontato e se Shilpa Ray riuscirà a diversificare maggiormente la struttura delle sue canzoni (verso la coda, come nella gridata Moksha, l’unitarietà degli arrangiamenti stanca) ci troveremo di fronte a un talento purissimo e perfettamente messo a fuoco. Per il momento Last Year’s Savage rimane, comunque, una delle sorprese di questo 2015.

Label: Northern Spy
Anno: 2015
Genere: rock, blues

Track list

01. Burning Bride
02. Pop Song for Euthanasia
03. Shilpa Ray on Broadway
04. Johnny Thunders Fantasy Space Camp
05. Oh My Northern Soul
06. Nocturnal Emissions
07. Colonel Mustard in the Billiards Room with Sheets of Acid
08. Sanitary iPad
09. Moksha
10. Pipe Dreams and Ponzi Schemes
11. Hymn

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