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set 23

Due giorni di Prog Exhibition

Venerdì 21 e sabato 22 ottobre 2011 al Teatro Tendastrisce di Roma la seconda e imperdibile edizione della Prog Exhibition. Dopo lo straordinario successo della prima edizione, il sold out con pubblico da tutto il mondo, l’entusiasmo della critica e le ottime vendite del cofanetto celebrativo, il Festival della musica immaginifica si ripete con una ricca seconda edizione. Ancora una volta in Italia il rock progressivo trova terreno fertile dal vivo, anche grazie all’incontro tra le colonne degli anni ’70, le nuove leve e gli attesi special guest stranieri.
Unico nel suo genere, il festival Prog Exhibition per questa seconda edizione presenta un succulento cartellone di artisti. Il 21 ottobre aprono la serata i bolognesi Stereokimono, una formazione art-rock tra le più intriganti degli ultimi anni. Gli Oak, popolare tribute band dei Jethro Tull, si esibiranno con Martin Allcock, fantasioso multistrumentista già con Fairport Convention ma soprattutto membro dei Jethro Tull dal 1989 al 1991. Grande attesa per i Saint Just Again: la formazione napoletana di Jenny Sorrenti si è recentemente riformata con l’ottimo disco Prog Explosion e per l’occasione, per la prima volta in assoluto, la vocalist duetterà in Vorrei incontrarti con il fratello Alan Sorrenti, anche lui tra i grandi protagonisti degli anni ’70 italiani. Grande ritorno anche per uno dei gruppi italiani più amati al mondo: il Balletto di Bronzo dell’istrionico Gianni Leone. Sul palco del Tendastrisce il trio di Ys, una delle più importanti opere prog di tutti i tempi, duetterà con Richard Sinclair, bassista e vocalist di Caravan, Hatfield And The North e Camel, una istituzione della “scena di Canterbury”. Gran finale con gli Arti & Mestieri: la formazione jazz-rock torinese, tra le più originali del genere in Europa, con il ritorno del chitarrista originario Gigi Venegoni, si esibirà con Darryl Way, celebre violinista dei Curved Air.
Il 22 ottobre tocca al Bacio della Medusa aprire il festival: la giovane band perugina, con il suo progressive rock oscuro e trascinante, è una delle più apprezzate tra le nuove leve nazionali. Gran rientro per Vic Vergeat, uno dei chitarristi italiani più noti all’estero, che per la Prog Exhibition ha riformato i Toad che si avvarranno dell’esperienza di Mel Collins, fiatista dei King Crimson e session man tra i più prestigiosi al mondo. Ritorno clamoroso anche per i Garybaldi, la band genovese che con Nuda (1972) infiammò i palchi di tutta Italia: la nuova formazione include Marco Zoccheddu, strepitoso chitarrista di Nuova Idea, Osage Tribe e Duello Madre. Riformato da qualche anno ma con un’inedita rilettura acustica del proprio repertorio, il Biglietto per l’Inferno.Folk presenterà il proprio festoso set con una leggenda del rock internazionale: Martin Barre, chitarrista dei Jethro Tull dal 1969, fedele compagno del leader Ian Anderson. Finale eclatante con i New Goblin: la celebre formazione di Profondo rosso, amatissima in tutto il mondo e oggi guidata da Simonetti, Guarini e Morante, godrà del tocco inconfondibile dell’ex Genesis Steve Hackett, chitarrista tra i più famosi e influenti al mondo.

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