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apr 23

The Gentlemen’s Agreement – Apocalypse Town

THE GENTLEMMMMMMMMEN'S AGREEMENTnAncora un alto esempio di ottima canzone d’autore da parte dei partenopei The Gentlemen’s Agreement, Apocalypse Town, un album visionario della realtà che – nella traiettoria delle sue quattordici tracce – si misura (mai distaccatamente) con la fabbrica intesa come luogo d’alienazione e da cui fuggire per non farsi ingoiare fino al midollo, una storia amarissima e dai colori “birichini” che vede la formazione in una “teatralità” compita e narrante che lascia stupiti, un senso dinamico e profondamente carico di suoni che si ascolta e si “vede” come – e al pari – di uno spettacolo metafisico messo in scena per cuore e cervello.
Colpiscono ripetutamente sin dal primo ascolto, una padronanza tecnica ed una dilatata “espansione” sperimentale che lascia di stucco, un vortice di suoni, colori, sfumature e segni che fanno “mestiere affabulante” tra sintonizzazioni progressive, swing, rumorismi, clangori e quant’altro, una città Apocalypse Town che non esiste se cercata su planimetrie o carte geografiche, ma vive e si muove agilmente nella creatività dei TGA, nelle loro esibizioni ma ancor più negli spoken raccounteur che escono dall’ascolto fitto di questo show alternativo.
Licenziato da SubCava Sonora in Creative Commons, il registrato suona particolarmente adatto per far scaturire quella visione d’insieme e tutta la suggestione urbana sempre rivolta all’esterno con una lettura nobile e sfrangettata che porta, rende e regala una cinematica continua, un immaginario reale dal fascino indiscutibile; con il passo guascone di Il Milione, il latin eccentrico che tremola in Dire direttore, lo shake dai profumi neri Mordi! Prendi! Vivi!, certe arie Sixsteen floreali in Come l’acqua o lo sculettamento “coloniale” che istiga ad abbracciare curve proibite in Leitmotiv#4 Evoluzione” si quadra il cerchio di un disco che si è preso una responsabilità non indifferente davanti a molti, quella di ribaltare – con l’intelligenza ed una sana credibilità – la concezione di una certa canzone d’autore.
Complimenti e clap clap inesauribili, interminabili!

Label: SubCava Sonora
Anno: 2014
Genere: Canzone d’autore

Tracklist:

1. Leitmotiv #1 incubo
2. Moloch!
3. Il milione
4. Dire….direttore
5. Rumore su Rumori
6. Mordi! Prendi! Vivi!
7. Leitmotiv #2 Consapevolezza
8. Kaboom! Chiude la fabbrica
9. I piedi lo sanno
10. Leitmotiv #3 Risveglio
11. Adeus
12. Come l’acqua
13. Il tempo del sogno
14. Leitmotiv#4 Evoluzione

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