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apr 14

Aynan Fanous & Jason Kao Hwang – Zilzal

zilzal_hwang_allaboutjazz_kaCi sono frammenti di ortodossia in questa incisione del duo del violinista Jason Kao Hwang insieme a Aynan Fanous alla chitarra acustica ed al bouzuki. Entrambi sono musicisti americani, l´uno con le radici nella Cina e l´altro in Egitto, incontratisi per caso perché il violoncellista Tomas Ullrich non poteva suonare ad un concerto insieme al chitarrista. È nato un sodalizio che funziona da anni e che attinge dalle musiche dell´avanguardia, ma anche dalla world perché i due sanno ispirarsi alle proprie tradizioni etniche e generare una musica che alla fine è americana, un misto di influenze che si focalizzano in qualcosa di nuovo. Hwang, da tempo all´opera sia in ambito classico che nell´avanguardia di matrice jazzistica, è qui alla viola in quattro brani (1, 4, 6, 8) e nei restanti al violino e si concentra su quello che è possibile creare insieme alla corde di Fanous. Ne spunta una musica ai limiti fisici degli strumenti talvolta, altrove invece, come su Nilometer at Roda, Mausoleum of Beybars the Crossbowman, Tree of the Virgin at Matariya, dove Fanous suona il bouzuki, si va su un genere che si avvicina alla world, ma fatta a modo proprio. È bello il brano di apertura, in cui il flamenco e la libera improvvisazione vanno insieme in modo inconsueto. Sono momenti toccanti quelli che spuntano dall´incontro degli strumenti, ricordi ancestrali, nostalgie, e anche un possibile sguardo al futuro, al di là dei suoni edulcorati con cui è stato contaminato il genere. Come si vede ci si rivolge anche alla melodia, ma quel che domina è l´avanguardia, la ricerca continua, i tre brani DNA: Untranslated, DNA: Messenger, DNA: Binding Sights che formano una specie di minisuite al´interno dell´album sono rappresentativi a riguardo, sono brevi spazi in cui i temi dell´avanguardia emergono, esplorazioni di territori che vanno oltre la consuetudine e che non si pongono in alcun genere. Zilzal, che vuol dire terremoto in arabo, è un disco dalle tante sfaccettature, che si ascolta al meglio facendosi sorprendere da quello che i due musicisti elaborano di volta in volta.

Genere: avanguardia jazz
Label: Label: Innova Recordings
Anno 2014

Tracklist

01. Nilometer at Roda
02. DNA: Untranslated
03. DNA: Messenger, the Message
04. Zilzal
05. Mausoleum of Beybars the Crossbowman
06. DNA: Binding Sights
07. Lapwing
08. Darb al-Arbaeen
09. Tree of the Virgin at Matariya

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