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mar 14

Nicola Perfetti Federico Gerini – La forma dei ricordi

158Nicola Perfetti e Federico Gerini collaborano da tanto tempo insieme come duo chitarra pianoforte nell´ambito di musiche da club, jazz, blues, pop, insomma tutto quello che capita per offrire un intrattenimento al pubblico. Lentamente si è addensata l´idea di fare un disco con musiche proprie, con composizioni scritte nel corso degli anni, cinque da parte di Perfetti, quattro di Gerini e due scritte insieme. Il versante su cui si sono orientati è quello di un jazz mediterraneo, dolce e suadente, in cui la chitarra acustica di Perfetti ha modo di esprimersi dal suo lato più caldo ed il pianoforte sottolinea il tutto con accordi pertinenti o si lascia andare ad assoli che privilegiano degli sviluppi melodici molto comunicativi. Per realizzare il progetto hanno sviluppato il tutto nell´ambito di un quintetto cui hanno partecipato tre musicisti dell´area genovese: Stefano Guazzo ai sassofoni e clarinetto (da rimarcare la sua maturità in un intenso assolo al sax soprano su Creta), l´ottimo e fondamentale nel suo ruolo Massimiliano Rolff al contrabbasso e Massimiliano Furia alla batteria. Nel loro procedere si mischiano insieme elementi popolari e jazz, prendiamo ad esempio il brano che apre il disco Notte nei caruggi, in cui la melodia esposta prende il sopravvento mentre la ritmica accompagna in modo eterodosso estravagandosi da qualunque accenno di swing. Il tema alla fine è eseguito soltanto dal sassofono e dalla chitarra. Ed anche il brano a seguire, Biscuit Building, ha una bella melodia nel tema, prima eseguita dalla chitarra acustica e poi dal contrabbasso, prima che il pianoforte porti l’esecuzione su atmosfere misteriose e su un assolo in cui l´atmosfera sospesa attira l´attenzione e crea un clima di attesa che poi si stempera lentamente verso un momento di silenzio cui segue il tema, ripreso da sassofono e chitarra, a chiudere l´esecuzione. Nelle loro mani l´idea di jazz mediterraneo funziona piuttosto bene perché i due leader hanno lavorato da anni insieme e sanno come rendere fluide e interessanti le esecuzioni con le loro composizioni che prendono un pò da tutto quello che c´è in giro, manca soltanto il blues, poi per il resto c´è la loro passione e quella fa da collante per delle esecuzioni ispirate. Qualcosa può ricordare gli Oregon, la chitarra acustica o le percussioni, ma le composizioni del gruppo sono soltanto loro, il loro modo di costruire le esecuzioni, con un andamento molto controllato in cui il sax di Stefano Guazzo è l´elemento che più si lascia andare in termini di emozioni. Fra i temi più belli c´è Nottetempo, eseguito in solitaria da Federico Gerini, dall´andamento quasi impressionistico, cui segue un nevrotico Tram 28, un tema dall´andamento zigzagante, una composizione che va verso i territori del jazz contemporaneo, il sax alto diventa più carico di adrenalina ma sa anche evocare atmosfere più soffuse, facendo sì che il gruppo mantenga la propria identità anche su elementi che sembrano estranei all´estetica del jazz mediterraneo. È un colpo di reni all´interno della scaletta che sveglia l´attenzione e che mostra come i nostri siano in grado di padroneggiare situazioni di diverso tipo all´interno di un´esecuzione. Un disco che fa onore al jazz italiano, che si serve di un´estetica ormai assodata e lo fa in mondo poco ruffiano, che coinvolge gli ascoltatori che gradiscono il genere.

Genere: jazz
Label: Dodicilune
Anno 2014

Tracklist

01. Notte nei caruggi
02. Biscuit Building
03. Ici marchè
04. Death Valley n. 5
05. Camera d’albergo
06. Nottetempo
07. Tram 28
08. Il respiro antico
09. La forma dei ricordi
10. Creta
11. Tandem

1 ping

  1. Perfetti / Gerini 5et - Nicola Perfetti

    […] “Un disco che fa onore al jazz italiano.” (Vittorio Lo Conte – Musiczoom) […]

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