nov 12

Francesco Chiapperini – On the Bare Rocks and Glaciers

1879262623Francesco Chiapperini, qui ai clarinetti e autore di tutti gli arrangiamenti è autore di un disco ambizioso insieme ad un sestetto da camera costituito da Virginia Sutera al violino, Vito Emanuele Galante alla tromba, Mario Mariotti alla cornetta, Roger Rota al fagotto e
Andrea Ferrari al sax baritono. L’ospite speciale è Maurizio Arena alla voce sull’ultimo brano. La registrazione è stata effettuata presso la chiesa
barocca di S.S. Trinità di Parre in provincia di Bergamo, situata in cima al monte Cusen in Val Seriana. I brani, ispirati dal mondo delle montagne, scorrono come una suite e la musica appare compatta, come appunto quella di un coro di montagna. Sono composizioni tratte da questa tradizione, cosí come da quella classica con opere di Pergolesi e Grieg riarrangiate per l’occasione, The Green Mountains è invece del contrabbassista Steve Swallow. La musica sembra grazie anche all’acustica della chiesa come se provenisse da un organico più ampio di quello effettivamente impiegato, per gli appassionati di questo tipo di suono un disco molto godibile.

Label: Caligola Records
Genere: jazz
Anno 2021

Tracklist

01. Signore delle cime
02. Stabat Mater
03. Le voci di Nikolajewka
04. La battaglia di Nikolajewka
05. Nikolajewka’s Lament
06. Montagne addio
07. Perati Bridge
08. Sul ponte di Perati
09. The Green Mountains
10. Su in montagna
11. Lo sguardo da lassù
12. Su in montagna (reprise);
13. Prendi e perdi
14. Il Golico
15. Prima di entrare nell’antro;
16. I Dovregubbens hall
17. Prima di pregare
18. Preghiera degli alpini

nov 11

Simon Nabatov – Loves

03-nabatov-coverPer il suo nuovo progetto per la Leo Records il pianista e compositore di origine russa Simon Nabatov mette insieme un ensemble con nove musicisti più 2 vocalisti, Udo Moll tromba, Janning Trumann trombone, Leonhard Huhn, sax alto e soprano e clarinetto, Sebastian Gille sax tenore e clarinetto contralto, Axel Porath viola, Nathan Bontrager violoncello, Stefan Schönegg contrabbasso e Dominik Mahnig batteria, i cantanti sono Rebekka Ziegler e Tobias Christi. Nabatov ci ha ormai abituato a progetti differenti per idee, forme, ispirazione, che siano in duo o per un ensemble più ampio, scritti o completamente improvvisati. E nonostante la varietà con cui si confronta, mantiene sempre un qualcosa di personale che dà un impronta precisa alla sua musica. Questa volta esplora culture e linguaggi diversi, che si riflettono nei testi e nelle esecuzioni che riflettono gli amori di famose coppie di artisti vissuti fra la metà dell’Ottocento agli anni Venti del Novecento. La pittrice Giorgia O’Keefe ed il fotografo Alfred Stieglitz, Anaïs Nin e Henry Miller, Sylvia Plath e Ted Hughes, Lilja Brik e Vladimir Vladimirovič Majakovskij, Ella è dedicato a Gabriele Münter e Vasilij Vasil’evič Kandinskij, Clara Schumann e Johannes Brahms, Frida Kahlo e Diego Rivera. Così come è complesso il sentimento nato da queste relazioni, così lo è anche la musica, che cerca di riflettere, con successo, situazione turbulente o altre in cui gli amanti si avvicinano con cautela e rispetto l’uno all’altro. È un disco che lascia qualcosa su cui riflettere all’ascoltatore, ci si trova tantissimo materiale che va digerito con calma, ma ne vale la pena. Un’opera che mette Nabatov fra gli autori piú interessanti ed innovativi di quella che è la scena musicale contemporanea. Da leggere le interessanti liner notes di Stuart Broomer.

Genere: avanguardia
Label: Leo Records
Anno 2019

Tracklist

01. Georgia
02. Amour Fou
03. Anaïs
04. Sylvia
05. Ella
06. Clara
07. Lili
08. Frida – Platotudes

nov 10

Luigi Bonafede – Lokas

a0672177663_16Il pianista Luigi Bonafede è un veterano del jazz mainstream italiano, che ha già lavorato con Massimo Urbani, così come un altro partecipante di questa incisione, il contrabbassista Marco Vaggi. Gli altri musicisti del gruppo sono Gaspare Pasini ai sax alto e soprano, Ferdinando Faraó alla batteria e la cantante di origine caraibiche Dawn Mitchell. Questa volta non ci sono standard, si tratta di composizioni del leader, due sono di Gaspare Pasini ed una della cantante, una scelta precisa, comunque riuscita vista la qualità del materiale presentato e la spigliatezza con cui lo si esegue. La cantante e Pasini si ritagliano degli spazi notevoli che riempiono con swing e passione, così come il pianista e leader, il tutto con molta cura, evitando che si finisca in una jam session presentata su disco. Tutto è sotto controllo ed allo stesso tempo ricco di calore esecutivo. Fra le cose migliori Silently oppure Running on My Way, una bella composizione ben evidenziata da un’esecuzione in cui si evidenziano le capacità di un gruppo capace di tenere la scena con una bella personalità collettiva. Il finale Lokas, che dà il titolo al disco (dedicato ad una amica di Bonafede, Anna Lokas) è un brano ricco di swing ed energia che chiude il disco nel modo migliore.

Label: Caligola Records
Genere: mainstream jazz
Anno 2021

Tracklist
1. Balance
2. Wake Up
3. Flash
4. Curse of Pan
5. Looking Around
6. Silently
7. Running on My Way
8. She
9. Lokas

nov 09

Loris Deval /Bruno Martinetti – Passi

2054478291Loris Deval è uno dei pochi chitarristi jazz che usa la chitarra classica ed ha trovato nella tromba ed il flicorso di Bruno Martinetti un partner ideale per una musica cameristica dai toni soffusi e rilassanti. Insieme a loro ci sono la cantante Sabrina Oggero Vitale, su quasi tutti i brani eccetto L’indeciso e Two Weeks e il noto chitarrista, questa volta elettrico, Maurizio Brunod, anche lui manca su due brani, Waltz for Joe e Passi. Fra le composizioni proposte, tutte firmate dai musicisti del gruppo, c’è un brano tradizionale sudamericano, Katcharpari, che intitolava un disco di Enrico Rava del 1973 ed è in fondo un omaggio al famoso trombettista. La musica procede da un brano all’altro in modo delicato, generata da un motore costituito dagli incontri fra la chitarra acustica e quella elettrica, a cui si aggiungono Martinetti con i suoi strumenti dalla voce così lirica, e la cantante. È un disco molto raffinato ed elegante, che trasmette un senso di pace e tranquillità, ben riuscito nonostante la formazione piuttosto inusuale.

Label: Caligola Records
Genere: jazz
Anno 2021

Tracklist

01. Aleppo’s Dream
02. L’indeciso
03. Waltz for Joe
04. Katcharpari
05. Two Weeks
06. Aran #
07. Passi
08. Andaluna

nov 08

Massimo Donà – Magister Puck

717qjCNt4hL._SX425_Il trombettista e filosofo in questa sua nuova incisione per la Caligola Records ha coinvolto tanti musicisti che fanno capolina da un brano all’altro, il solo Davide Ragazzoni alla batteria è presente insieme al leader in tutti i brani. Gli altri partecipanti al progetto sono Michel Polga ai sax tenore e soprano sax, Stefano Olivato basso elettrico, armonica e clavinet,
Maurizio Trionfo chitarra, Bebo Baldan sintetizzatore, Marco Ponchiroli al Fender Rhodes,
Paola Donà voce, Enrico Arduin chitarra, Lello Gnesutta basso elettrico. Gli ospiti sono i cantanti
Aldo Donà, Antonio Gnoli e David Riondino, Francesco Bearzatti sax tenore, Lele Rodighiero tastiere, Massimo Semenzato voce, Alberto Negroni chitarra, Daniele Cimitan tastiere, Andrea Braido basso elettrico, Sbibu Sgazzabia percussioni. L’evidente passione di Donà per il Miles Davis elettrico appare in brani come Cuor Contento, gran talento e in Fiorentino, signor vino, la sua tromba si trova a suo agio a dirigere una band in sintonia con quel tipo di atmosfere. Fa capolino la passione phttp://www.musiczoom.it/wp-admin/post.php?post=32661&action=edit&message=10#er i Beatles, I’m in Love, cantata da Paola Donà, o l’introduzione di Magister Puck’s Theory, in cui Donà si esibisce anche come rapper con un ironico testo. Topi In terrazza e Tagology sono ispirate dal funk, come lo fu anche Miles, con ritmi incalzanti. La voce del filosofo Andrea Emo, di cui Donà cura l’edizione dei testi, appare su E chi no. Il finale Irrisoluzione cromatica è stato registrato nel 1989, una benvenuta riscoperta dell’allora gruppo elettrico di Dona` di cui purtroppo mancarono traccie discografiche.

Label: Caligola Records
Genere: fusion
Anno 2021

Tracklist
01. Topi in terrazza
02. Cuor contento, gran talento
03. Tagology
04. I’m in Love
05. Magister Puck’s Theory
06. Fiorentino signor vino
07. E chi no
08. Irrisoluzione cromatica

nov 07

Pago Libre & Sooon – Friendship

07-pago-libre-coverContinua il percorso di Pago Libre e Leo Records, il gruppo internazionale intorno a John Wolf Brennan al pianoforte, Arkady Schilkloper al corno francese ed al corno alpino e Florian Mayer al violino, questa volta c’è Rätus Flisch al contrabbasso. La straordinaria cantante Sonja Morgenegg ed il percussionista Tony Majdalani aggiungono la loro impronta su questo progetto di cover di canzoni rock composte da Yes, Pink Floyd, The Police, Fay Lovsky, Jon Lord, John Lennon e Paul McCartney insieme a ritmi arabi e le canzoni celtiche care al pianista, irlandese di origine. La musica scorre “unplugged” fra melodie coinvolgenti e momenti di abbandono emozionale dei musicisti, completamente avvolti dalle atmosfere proposte. Fino al finale Wrapped around your Finger di Sting è tutto perfetto in un disco sorprendente per come riesce a misurarsi con il materiale proposto con personalità, senza seguire modelli altrui. L’originale strumentazione fa certamente del suo, insieme agli arrangiamenti fuori dal comunque per questo tipo di proposta. Una bella sorpresa, anche per chi già conosce questa band.

Genere: chamber jazz
Label: Leo Records
Anno 2021

01. Curious & Curiouser
02. Sarabanda
03. Soon
04. ArabesGuggisbärg
05. The Great Gig in the Sky
06. For No One
07. Whistle Song – Yodelecho – Valse
08. Hey Bulldog – Where is James?
09. Creszed Butte Mountain
10. Der mongolische Reiter
11. Höhefüür
12. Oasi of Hope
13. Wrapped around your Finger

nov 06

Marcello Tonolo / Pietro Tonolo – Our Family Affair

a1693212749_16I fratelli e musicisti Pietro Tonolo, qui ai sax tenore e soprano ed al flauto ed il pianista Marcello Tonolo hanno sì lavorato insieme nell’ambito di una lunga carriera, ma non erano ancora andati in studio per confrontarsi su un’incisione. Ad accompagnarli ci sono Nicoló Masetto al contrabbasso e Massimo Chiarella alla batteria. Sono tutte loro composizioni quelle che presentano, per questa volta non ci sono gli standards americani che tanto bene conoscono. È un disco ricco di comunicatività, come si conviene per l’occasione, con esecuzioni che mettono in rilievo la scrittura. Ci sono pagine di tutto rispetto, come The Gift di Marcello in cui Pietro è al sax soprano, o Arnold Sings the Blues, di Pietro, con questi al sax tenore. Il loro mainstream è moderno, in sintonia con le migliori cose che si fanno in Europa ed in USA, spumeggiante, ed il risultato è un disco maturo che lascia spazio per altre collaborazioni per il futuro, vista la compattezza e l’accuratezza esecutiva dell’intero quartetto. Il finale Remebering Steve è un delicato duo di pianoforte e sax tenore dedicato a Steve Lacy, con cui il sassofonista si è trovato a suonare ed incidere.

Label: Caligola Records
Genere: mainstream jazz
Anno 2021

Tracklist
01. Il sottoscala
02. Quiet City
03. Acqualta
04. The Gift
05. Arnold Sings the Blues
06. Eucalypso
07. La talpa
08. Ace
09. Remembering Steve

nov 05

Pedro Makay – Colores

a3881370709_16Pedro Makay è nato e cresciuto a Bilbao ed ha studiato musica fin dalla giovane età passando a tredici anni dal pianoforte alla chitarra. Si è perfezionato come chitarrista di flamenco restando durante una tournée in Argentina. Nel 2011 ritorna in Spagna e da qui seguono concerti in Europa e nelmondo con la sua musica latina ricca di allegria e, come dice il titolo dell’album, colori. La formazione e le composizioni sono messe insieme con molta cura, insieme al leader ci sono il pirotecnico trombettista Miron Rafajlovic (protagonista assoluto sul finale Colores), Norman Hogue e Roberto Lorenzo Elekes al trombone, Julian Olivares chitarra e tres cubano, Sergio Fernandez al pianoforte, Pablo Alfieri contrabbasso, Pancho Brañas alla batteria e Youssouf Sanogo al djembe. Gli ospiti sono i cantanti Syla Aboubakar , Oumou Bah, Nuria Nchama e Abba Suso, su Caravana c’è Mohammed Elbouzidi al guembri. Un disco divertente che parte con l’ipnotica cantalena iniziale La mosca, in mezzo un brano più complesso come Caravana che riprende la famosa composizione di Duke Ellington e si comclude con l’esplosione di colori dell’omonimo titolo.

Label: Caligola Records
Genere: world music
Anno 2021

Tracklist
01. La mosca
02. Volveré contigo cuando me quieras
03. Magdalena de Lavapiés
04. Vahine no te tiare 04:11
05. Caravana
06. Tintoreo
07. Rueda la rueda
08. Colores

nov 04

Rino Arbore – Temporary life?

346Il chitarrista pugliese Rino Arbore presenta un progetto complesso e molto intenso dal punto di vista emozionale insieme ad un quintetto costituito da Mike Rubini al sax alto, Giorgio Distante alla tromba e Giorgio Vendola al contrabbasso e Pippo D’Ambrosio alla batteria. Sembra quasi una suite, incentrata intorno a linee di free bop, come il geniale Czelawa Cries o The Train at Dawn o Dance of Pigs che trovano una bella intesa insieme ad atmosfere più complesse o dall’andamento più lento. Il disco parte intorno alla questione etica data dalla polacca Czeslawa Koka, vittima della barbarie nazista, finita a 14 anni in un campo di sterminio e morta dopo tre mesi di internamento, ritratta da Wilhelm Brasse in tre foto ufficiali, che mostrano un essere umano su cui la violenza fisica e psicologica ha lasciato tracce indelebili. È a loro che è dedicato l’album, che musicalmente ha molto da dire e che si annuncia tra le produzioni italiane più interessanti da un anno segnato dal covid. Le lineee zigzaganti del sassofono contralto e la compassata e lirica tromba di Giorgio Distante trovano un terreno comune su cui comunicare, ben sostenuti da un leader che scevro da manie di protagonismo guida e suggerisce l’andamento della musica con poche ma precise note nei momenti collettivi, e sono tanti in questo disco, come se stesse a dirigere un’orchestra. Un bella melodia costituisce il tema di L’amore in fondo, un brano dall’andamento lento ed allo stesso drammatico per l’inquietudine che la ritmica in sottofondo riesce a trasmettere. Wilhelm Brasse è un breve duo fra sax alto e chitarra, prima di chiudere con Corpi inutili, caratterizzato da un bell’assolo del contrabbassista che lascia spazio subito dopo alla chitarra del leader che si staglia contro lo sfondo datogli dai fiati. Un episodio articolato che chiude un disco di un vero collettivo che ha qualcosa da dire, dal punto di vista umano e musicale.

Genere: modern jazz
Label: Dodicilune Records
Year: 2021

Tracklist
01. Temporary life?
02. Czeslawa Cries
03. Nie rozùmiem ci
04. The train at Dawn
05. Dance of Pigs
06. Fabrika
07. L’amore in fondo
08. Block
09. Wilhelm Brasse
10. Corpi inutili

nov 03

Sergio Armaroli / Steve Piccolo / Elliott Sharp – Blue in Mind

1632774502-2Il vibrafonista Sergio Armaroli ritorna ancora su Leo Records per un incontro in studio con due noti musicisti dell’avanguardia, Steve Piccolo (chi non lo ricorda con i Lounge Lizard?) qui alla voce mentre recita sue liriche e Elliott Sharp alla chitarra elettrica, sax soprano ed effetti elettronici. Come si prevede, scorrendo i nomi, è una musica che non si pone limiti o steccati di genere, fra i rumori e le atmosfere inquiete generate dalle chitarre e gli effetti di Sharp e dal vibrafono di Armaroli ci sono i versi in inglese recitati a Steve Piccolo, in una specie di teatro in cui però non è il poeta il protagonista, ma tutti e tre sono lì davanti al pubblico in un ruolo paritetico. È una musica fuori dal comune, così come si addice a chi dell’avanguardia ha fatto la propria bandiera, che si apprezza meglio, ovviamente, se si conosce la lingua inglese. I brani eseguiti sono dei tre, soltanto il finale Blue In Mind è una composizione di Sharp.

Genere: avanguardia
Label: Leo Records
Anno 2021

01. Abstract1 | Wasting Days
02. Mining Operation
03. Don’t Worry
04. As I Was Saying
05. Abstract2 | The Box Man
06. The Most Common Barrier
07. B&B
08. Be Reasonable
09. The Oral Tradition
10. Too Beautiful
11. Abstract3 | I Wish I Knew
12. Disaster Ruins Everything
13. Erasing Things
14. Abandoned Village
15. Blue In Mind

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