apr 24

Sun Mi Hong – A Self-Strewn Portrait

SunMiHongQuintet_ASelfStrewnPortrait_444x400Sun Mi Hong è una batterista e percussionista coreana che vive in Olanda, dove si è trasferita nel 2011 per studiare il suo strumento con i migliori batteristi jazz europei. Ha portato con sé anche qualcosa della musica della sua patria ed in questo sua registrazione fa il punto di quelli che sono stati i suoi ultimi anni, cercando di descrivere le emozioni vissute con il suo gruppo. Ad accompagnarla ci sono
Nicolo Ricci al sax tenore, Alistair Payne tromba, Young-Woo Lee al pianoforte e Alessandro Fongaro al contrabbasso. Come ospiti ci sono Song-Yi Jeon alla voce ed effetti vari su KASI: a Thorn e KASI: Voice e la cantante Fuensanta Mendez su Dear Tomorrow. La leader è una strumentista originale, che nelle sue composizioni si orienta a quello che è il jazz contemporaneo, cosí come i suoi sideman, con assoli di stampo modale che denotano una bella maestria dei loro strumenti, a riguardo si ascolti Nicolo Ricci al sax tenore su P Stands for Palace. L’intero album scorre come una suite, fra momenti più swinganti ed altri più astratti che lei colora con i suoi ritmi pieni di fantasia ed inventiva. Molto interessante, una band da tenere d’occhio.

Genere: jazz
Label: Zennez Records

Anno 2021

Tracklist
01. Self Portrait
02. Chatter
03. P Stands for Palace
04. Call It Young-Woo
05. KASI: a Thorn
06. Thoughts to Be Spoken
07. KASI: Voice
08. Dear Tomorrow
09. Bjork (Live at the Bimhuis)

apr 18

John Wolf Brennan – Nitty Gritty Ditties

902Il pianista John Wolf Brennan nelle 16 pagine del booklet all’interno del CD ci spiega il significato del titolo, l’andare alla ricerca delle basi, delle radici, cosí da avere le idee più chiare su quella che è l’essenza di questa incisione. Sono 74 minuti di musica in cui è al pianoforte, alla melodica, al Fender, al Wurlitzer ed a tastiere varie, in tre brani c’è la cantante Anna Murphy. Appena si dà uno sguardo ai 33 brani eseguiti, che provengono dagli autori più disparati, si capisce che questa è in fondo un’autobiografia musicale dell’autore, raccontata alle tastiere. Le composizioni sono dalla musica classica, ci sono brani di Bela Bartok e Aram Chačaturjan, ed ovviamente dal jazz e dal pop, Carla Bley, John Taylor, Kenny Wheeler, Miles Davis, Paul McCartney, John McLaughlin. Il tutto viene presentato con convinzione ed eleganza, cosí da apparire compatto, nonostante l’uso di strumenti vari, ed ispirato. Alla ricerca del suo passato, Brennan riesce a compiere l’impresa di rendere il tutto come una suite che scorre in 33 movimenti.

Genere: pianoforte jazz
Label: Leo Records
Anno 2021

Tracklist
01. We love you, Eskimo
02. Tell Her You Saw Me
03. Children’s Song No. 3
04. Microcosm No. 69
05. Song for Everyone
06. For No One
07. Sweeping Up
08. Utviklingssang
09. You Know You Know
10. Dernière
11. As A Flower Blossom
12. Microcosm No. 73
13. Funky Two Five
14. Too-Ra-Loo-Ra-Loo-Ral
15. Equus
16. Blue in Green
17. We Love You
18. Impresiones Intimas No. 2
19. Boeve’s Psalm
20. Tango
21. Mannenberg
22. Microcosm No. 82
23. Unintended Piano Music
24. Silence
25. Russian Bells
26. Gentle Piece
27. Siren’s Song
28. Microcosm No. 84
29. Raindrops
30. Hey Ho What Shall I Say
31. She Could Be Mine
32. No Walk Today
33. XEDNINDEX (Palindrom)

apr 16

Jacek Chmiel & Lara Süß – Meanertale

a0003145248_16Le note di copertina del disco sono state scritte da Fred Frith, il famoso chitarrista inglese, punto fermo dell’improvvisazione e della ricerca sul rumore. I due musicisti svizzeri che operano nella città di Basilea, Jacek Chmiel, che tira fuori suoni da computer ed oggetti vari e Lara Süß, vocalista, si soffermano su paesaggi tratti da una diapositiva al microscopio, i suoni sono dissezionati ed analizzati e poi rimessi insieme in un collage affascinante. Non solo per per Frith, ma anche per gli altri ascoltatori, alla ricerca di qualcosa di nuovo. È una “musica” che ha qualcosa di ipnotizzante, quasi un rito sciamanico alla ricerca di qualcosa che ha una struttura che solo lentamente prende forma. I trentotto minuti e quarantuno secondi di durata del disco funzionano per questo esperimento, dal risultato imprevisto, come prevede l’improvvisione, ed ammaliante.

Genere: avanguardia
Label: Leo Records
Anno 2021

Tracklist
01. That’s the Nice Thing About Things
02. And I Wasn’t Even Invited
03. Admiration is for Poets and for Cows
04. They Are Playing Our Tunes

apr 11

Emmet Cohen – Future Stride

0673203118126Il pianista americano Emmet Cohen ci presenta un disco pò speciale, legato com’è alla tradizione pianistica dello stride, uno stile in voga prima della rivoluzione del bebop e di Monk e Bud Powell, ma con una sua visione musicale. I brani sono eseguiti in trio, con Russell Hall al contrabbasso e Kyle Poole alla batteria, su tre pezzi si aggiungono Marquis Hill alla tromba e Melissa Aldana al sax tenore, Little Angel è in quartetto, insieme al trombettista, Pitter Panther Patter di Duke Ellington è eseguita in duo insieme a Russell Hall. Per lo più le composizioni sono del leader, ma non mancano gli standard, c’è anche un brano del 1919, Dardanella. Mentre i colleghi seguono modelli più moderni e di successo, Cohen sceglie di confrontarsi con una musica lontana nel tempo, ma da lui reinterpretata con originalità. È un gran bel disco, prodotto con cura, che riserva delle sorprese all’ascolto grazie alla prestazione di giovani interpreti che hanno delle idee precise su come confrontarsi con il passato.

Genere: mainstream jazz
Label: Mack Avenue Records

Anno 2021

Tracklist
01. Symphonic Raps
02. Reflections at Dusk
03. Toast to Lo
04. Future Stride
05. Second Time Around
06. Dardanella
07. You Already Know
08. Pitter Panther Patter
09. My Heart Stood Still
10. Little Angel

apr 10

Saadet Türköz & Nils Wogram – Songdreaming

cover_song_dreamingÈ una combinazione certamente poco diffusa, quella fra trombone e voce, qui il tedesco Nils Wogram e Saadet Türköz, vocalista del Kazakistan e ora residente a Zurigo. Le tecniche a loro disposizione provengono dall’avanguardia, dal jazz, dalla tradizione turca e kazaka, e si mischiano da un brano all’altro in forme nuove, alla ricerca di nuovi suoni, ma anche di melodie suggestive. Su Ata, Hour, Water e Eye Wogram è alla melodica, accompagnato dalla calda voce della cantante. Su Navel tira fuori più suoni contemporaneamente, una tecnica spesso usata dal grande contemporaneo Albert Mangelsdorff. I due hanno tante possibilità a disposizione che provengono dall’occidente e dall’oriente, dal passato e dal presente, che vengono usate con abilità, cambiando atmosfere e colori a un brano all’altro. È un disco insolito, comunque ben costruito per quanto riguarda l’editing, molto interessante per chi è alla ricerca di proposte fuori dagli schemi più comuni. Bella la copertina, opera di Gerda Steiner e Jörg Lenzlinger.

Genere: avanguardia
Label: Leo Records
Anno 2021

Tracklist
01. Way
02. Paper
03. Rain
04. Ata
05. Navel
06. Hour
07. Yurt
08. Water
09. Lion
10. Umay
11. Eye
12. Sea

apr 04

Rembrandt Frerichs Trio – Graffiti Jazz

Rembrandt_Frerichs_Trio_Graffiti_Jazz_400x400x1pxIl trio degli olandesi Rembrandt Frerichs al pianoforte, Tony Overwater
al contrabbasso e Vinsent Planjer alla batteria è attivo dal 2009, un’attività prolifica che ha portato alla registrazione di ben sei album. Quest’ultimo, fin dal titolo, ricorda dell’attività da giovane del pianista come autore di street art con le bombolette spray, ora si è trasferito tutto sul pianoforte con composizioni fuori dall’ordinario. Si tratta di un’incisione varia, in cui si ascolta quello che succede nel jazz odierno, lasciandosi ispirare dai colleghi, seguendo tuttavia le proprie idee. After Johannes è dedicato alla musica di Bach e potrebbe essere un’idea di altri pianisti europei, ma a lui serve soltanto per cambiare atmosfera all’interno dell’album, dopo i bei ritmi di The King’s Rhythm in cui è il batterista a fare da protagonista. Si ritorna ad uno swing moderno e frizzante da parte del pianista su The Big over Easy, anche qui la batteria segue idee proprie che rende originale l’esecuzione. Le composizioni sono tutte del pianista, tranne 50 Ways to Leave Your Lover di Paul Simon, molto interessante è qui l’introduzione con il contrabbasso di Overwater. Il disco scorre in modo brillante, capace di trasmettere agli ascoltatori le emozioni degli esecutori. Una menzione a parte merita la foto della copertina, con i tre alle prese con vernici e mascherine.

Genere: trio piano jazz
Label: Zennez Records
Anno 2021

Tracklist
01. Binnen Zonder Kloppen
02. The King’s Rhythm
03. After Johannes
04. The Big over Easy
05. Ten of Hearts
06. Herod Meet
07. 50 Ways to Leave Your Lover
08. Skoeba
09. The King’s Rhythm Coda

apr 02

Michaël Attias / Simon Nabatov – Brooklyn Mischiefs

901Si tratta dell’ottavo disco in duo per la Leo Records del pianista di origine russa Simon Nabatov, questa volta insieme a Michaël Attias al sax alto, un musicista israeliano che ha girato il mondo e che ora è a New York ed e`entrato a fare parte in pianta stabile della comunità di artisti di quella città. Si tratta di un concerto tenuto nel 2014 a Brooklyn e la cui registrazione, a distanza di tempo, è piaciuta ai musicisti ed all’infaticabile produttore Leo Feigin così che si è deciso di permetterne la pubblicazione. La registrazione è vibrante, ricca di pathos, nonostante si siano lasciati fuori di proposito i rumori degli ascoltatori. Il dialogo fra i due si fa subito serrato per il semplice fatto che conoscono le infinite possibilità che offrono i loro strumenti, capaci di improvvisare e trovare idee inusuali, Nabatov anche all’interno del pianoforte. Il disco scorre riservando sorprese, ad ogni minuto che scorre si scopre qualcosa di imprevedibile, anche una composizione di Herbie Nichols, The Spinning Song, che appare in coda ad un momento improvvisato intitolato Languid. Gran bella musica quella dei due, artisti al di fuori delle comuni categorie.

Genere: avanguardia
Label: Leo Records
Anno 2021

Tracklist

01. Glimpses & Tangles
02. Gowanus by Night
03. Languid/The Spinning Song
04. Glances
05. Poetic Bug Bite

mar 30

Ivo Perelman / Matthew Shipp – Special Edition Box

indexAncora una sorpresa da parte dell’instancabile sassofonista tenore brasiliano Ivo Perelman in duo insieme al pianista afroamericano Matthew Shipp, si tratta di un box della casa discografica tedesca SMP che contiene una registrazione in studio su CD Procedural Language, un Blue Ray in cui è ripreso un concerto Live in São Paulo at SESC ed un libro di Jean-Michel Van Schouwburg, in cui si fa la storia di quello che Perelman ha inciso negli ultimi anni, la collaborazione con Shipp, ma anche le altre incisioni in cui si confronta sul terreno a lui caro dell’improvvisazione con altri musicisti, in duo, trio e quartetto. Sia la registrazione che il live in Brasile, proposto su Blue Ray, mostrano i due in completa empatia, che si conoscono ormai a memoria, alle prese con un repertorio costruito con una tecnica propria sugli strumenti, il pianoforte ed il sax tenore. Belli da ascoltare, ed anche da vedere, i due coniugano le idee dell’avanguardia senza alcuna remora, lasciandoci con nuovi suoni ed emozioni, frutto del loro incedere senza inibizioni di sorta sui terreni sconnessi della musica free.

Genere: avanguardia jazz
Label: SMP Records
Anno 2020

Tracklist CD

01. Part 1
02. Part 2
03. Part 3
04. Part 4
05. Part 5
06. Part 6
07. Part 7
08. Part 8
09. Part 9
10. Part 10
11. Part 11
12. Part 12

mar 28

Andrea Massaria – New Needs Need New Techniques

896Fra i chitarristi più originali della scena impro internazionale c’è certamente Andrea Massaria, autore di tanti incontri con i musicisti creativi internazionali, ma che su questa sua recente incisione si presenta da solo, con l’eccezione di RA 3 con la voce di Francesco Forges. È un disco ricco di effetti speciali, di nuove tecniche, che come il titolo del disco fa notare, spuntano da nuove esigente dell’ispirazione dell’artista. I titoli prendono il nome da tre famosi pittori espressionisti, gli americani Jackson Pollock, Robert Rauschenberg e Mark Rothko, che hanno ispirato Massaria durante la produzione dell’album. Da un brano all’altro si sperimenta con tutto quello che le possibilità della moderna tecnologia mettono a disposizione dell’artista, così che vien fuori un album piuttosto vario e fantasioso, come le tele degli artisti che lo hanno ispirato. Una volta entrati in sintonia con il mondo sonoro di Massaria si seguono con interesse le evoluzioni che provengono dalle corde e dagli strumenti a disposizione. Un disco di sicuro originale, anche all’interno di quello che è il mondo dell’avanguardia contemporanea.

Genere: avanguardia
Label: Leo Records
Anno 2021

Tracklist

01. PO 1
02. RA 3
03. RO 2
04. PO 2
05. RA 2
06. RO 3
07. PO 3
08. RA 1
09. RO 1

mar 18

Roberto Magris & Eric Hochberg – Shuffling Ivories

eajuh2iok872b_600Un insolito album, questo nuovo del pianista triestino Roberto Magris, come sempre per l’americana J Mood Records. È un duo insieme al contrabbassista Eric Hochberg, un musicista di Chicago che ha suonato con tanti colleghi della “Wind City”, fra i più noti Kurt Elling, il sassofonista Von Freeman ed il batterista Paul Wertico (a lungo nei gruppi di Pat Metheny). Insieme a composizioni di Magris si eseguono degli standards ed anche due versioni di Laverne di Andrew Hill, registrato dal pianista haitiano nel 1986 per la Soul Note. C’è di tutto nel dialogo fra Magris e Hochberg, dal blues alla ballad, senza dimenticare una bella quantità di swing, uno scambio di idee senza pari. Tanta roba al fuoco per gli ascoltatori, si tratta di quasi sessantotto minuti di musica, ma costruito in modo tale da non fare mai mancare l’interesse. C’é tanto swing nella musica di Magris, avvincente, e trova nella professionalità e nell’inventiva dell’ospite americano il giusto partner per questi dialoghi così espressivi.

Genere: mainstream
Label: JMood Records
Year: 2021
Tracklist:

01. Shuffling Ivories
02. I’ve Found A New Baby
03. Clef Club Jump
04. Memories Of You
05. The Time Of This World Is At Hand
06. Quiet Dawn
07. Laverne
08. Anysha
09. Italy
10. The Chevy Chase
11. Laverne-Take 2

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