<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>musicZoom &#187; Tommaso Starace &raquo; musicZoom</title>
	<atom:link href="https://www.musiczoom.it/?feed=rss2&#038;tag=tommaso-starace" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.musiczoom.it</link>
	<description>Il tuo zoom musicale!</description>
	<lastBuildDate>Mon, 31 Oct 2022 10:56:42 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.8.40</generator>
	<item>
		<title>Tommaso Starace Harmony Less Quartet &#8211;  Narrow Escape</title>
		<link>https://www.musiczoom.it/?p=30266</link>
		<comments>https://www.musiczoom.it/?p=30266#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 16 Feb 2019 23:35:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Vittorio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tommaso Starace]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.musiczoom.it/?p=30266</guid>
		<description><![CDATA[La nuova incisione del sassofonista contralto italiano con residenza a Londra Tommaso Starace si presenta in quartetto senza strumento armonico. La decisione di lasciare da parte pianoforte o chitarra rende i solisti piú liberi di seguire la propria ispirazione in assoli spigliati e dal forte impatto. A fargli compagnia nella front line è il sassofonista &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="https://www.musiczoom.it/?p=30266">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='https://www.musiczoom.it/?p=30266' addthis:title='Tommaso Starace Harmony Less Quartet &#8211;  Narrow Escape '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><p><a href="http://www.musiczoom.it/wp-content/uploads/2019/02/20190112_68ef78.jpg"><img src="http://www.musiczoom.it/wp-content/uploads/2019/02/20190112_68ef78-300x269.jpg" alt="20190112_68ef78" width="300" height="269" class="alignleft size-medium wp-image-30274" /></a>La nuova incisione del sassofonista contralto italiano con residenza a Londra <a href="http://www.tommasostarace.com/ "><strong>Tommaso Starace</strong></a> si presenta in quartetto senza strumento armonico. La decisione di lasciare da parte pianoforte o chitarra rende i solisti piú liberi di seguire la propria ispirazione in assoli spigliati e dal forte impatto. A fargli compagnia nella front line è il sassofonista inglese <a href="https://www.daveohiggins.com/"><strong>Dave O&#8217;Higgins</strong></a>, un musicista dalla notevole esperienza che ha già inciso con solisti americani come il collega Eric Alexander e italiani come Max Ionata. A completare la band ci sono gli italiani Davide Liberti al contrabbasso e <a href="https://rubenbellavia.com/"><strong>Ruben Bellavia</strong></a> alla batteria. In scaletta cinque composizioni del leader insieme ad altri quattro standard. Si apre con <i>Touch and Go</i> una composizione che ha le origini nel bop (genere omaggiato ancora con <i>Be Bop</i> di Dizzy Gillespie), bello il tema e travolgenti le improvvisazioni dei fiati accompagnati da una ritmica perfettamente in sintonia, molto espressivo l&#8217;assolo del contrabbassista che si ritaglia uno spazio a mostrare le sue capacità. Il lungo <i>Medusa&#8217;s Charme</i> è una composizione di Starace dal tema che evoca atmosfere misteriose, prima i sassofonisti diano al brano un&#8217;impronta molto convincente con assoli di tutto rispetto. Thelonious Monk è presente con la sua famosa composizione <i>Trinckle Tinkle</i>, così come John Coltrane con <i>Grand Central</i>. Come sempre grande conoscenza della tradizione con la capacità di proiettarla nelle atmosfere del jazz più moderno. A chiudere </i>Pass a Good Time</i> del leader. I quattro mostrano un&#8217;intesa telepatica insieme alla voglia di dare il massimo in queste esecuzioni. Un gran bel disco, ricco di energia positiva e di assoli coinvolgenti. </p>
<p>Genere: mainstream jazz<br />
Label: Alessio Brocca Edizioni Musicali<br />
Anno 2018</p>
<p>Tracklist<br />
01. Touch and Go<br />
02. Medusa&#8217;s Charm<br />
03. Fugue in Eb-<br />
04. Narrow Escape<br />
05. Trinckle Tinkle<br />
06. Grand Central<br />
07. Like Someone in Love<br />
08. Be Bop<br />
09. Pass a Good Time</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.musiczoom.it/?feed=rss2&#038;p=30266</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tommaso Starace with Michele Di Toro &#8211; From a Distant Past</title>
		<link>https://www.musiczoom.it/?p=25413</link>
		<comments>https://www.musiczoom.it/?p=25413#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 28 Feb 2016 13:30:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Vittorio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Emarcy]]></category>
		<category><![CDATA[from a distant past]]></category>
		<category><![CDATA[mainstream jazz]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Di Torom]]></category>
		<category><![CDATA[Tommaso Starace]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.musiczoom.it/?p=25413</guid>
		<description><![CDATA[Si apre il disco e si legge una frase di Irving Berlin dal famoso Ziegfeld Follies del 1927: The song is ended but the melody lingers on. All&#8217;ascolto si nota subito come racchiuda l&#8217;essenza di questo duo e della musica. Tommaso Starace ai sax contralto e soprano e Michele Di Toro al pianoforte suonano insieme &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="https://www.musiczoom.it/?p=25413">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='https://www.musiczoom.it/?p=25413' addthis:title='Tommaso Starace with Michele Di Toro &#8211; From a Distant Past '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><p><img class="alignleft size-full wp-image-25420" alt="31688722679_medium" src="http://www.musiczoom.it/wp-content/uploads/2016/02/31688722679_medium.jpg" width="250" height="250" />Si apre il disco e si legge una frase di Irving Berlin dal famoso <i><b>Ziegfeld Follies</b></i> del 1927: The song is ended but the melody lingers on. All&#8217;ascolto si nota subito come racchiuda l&#8217;essenza di questo duo e della musica. <a href="http://www.tommasostarace.com/ "><strong>Tommaso Starace</strong></a> ai sax contralto e soprano e <a href="http://www.micheleditoro.com/"><strong>Michele Di Toro</strong></a> al pianoforte suonano insieme da anni in quartetto (hanno già inciso con questa formazione per la stessa casa discografica), l&#8217;intesa e la comunanza di idee li hanno portati ad un lavoro che racchiude una comunicatività prettamente europea ed un grande senso della melodia. È una ricerca continua, all&#8217;interno dei nove brani, di momenti di poetica bellezza che rispecchiano lo stato d&#8217;animo dei due, espresso in musica, senza cadere in sentimentalismi inutili o messi apposta per acchiappare il pubblico. Il loro jazz sta lontano anni luce dallo smooth più conosciuto, troppo intensi quando suonano ad esempio <i>A Trust Betrayed</i>, scritta da Starace oppure, ancora al sax soprano, <i>Children&#8217;s Song No. 6</i> di Chick Corea, uno dei due brani che non sono stati scritti dei due, l&#8217;altro è <i>Dexter&#8217;s Tune</i> di Randy Newman. Nell&#8217;esecuzione della &#8220;canzone per bambini&#8221; sono molto belli gli unisoni fra il sax e la note eseguite dalla mano destra di Di Toro mentre la sinistra esegue i bassi. Si ritorna al sax alto in <i>Jump For Joy</i>, una bella vetrina per i due, che eseguono un brano dall&#8217;aspetto dinamico senza mai perdere quel senso per la melodia e la poesia che li contraddistingue.<br />
<i>Dexter&#8217;s Tune</i> è di Randy Newman, uno dei compositori più importanti della musica americana con i suoi testi fuori dal comune, autore di tante colonne sonore e ormai una celebrità che ha ricevuto due premi Oscar e cinque Grammy. Che dire, se non che Starace e Di Toro danno una grande interpretazione del tema tratto dal film <i>Risvegli</i>. Segue un brano dall&#8217;andamento più boppistico, <i>The Court Jester</i>, introdotto da un momento in completa solitudine di Starace al sax alto, a conferma che i due conoscono bene quelle che sono le basi del jazz mainstream. Il brano finale <i>La Favola Continua</i> chiude in bellezza, Starace è al sax soprano e le atmosfere diventano sognanti ed eleganti, sei minuti e mezzo in cui la melodia, quando la musica finisce, resta ancora sospesa nell&#8217;aria</p>
<p>Genere: mainstream jazz<br />
Label: <a href="http://www.universalmusic.it/jazz/artista/discografia/?ccidp=31688722679"><strong>EmArcy Records</strong></a><br />
Anno 2016</p>
<p>Tracklist</p>
<p>01. Where The Mountain Meets The Moon<br />
02. Perseus And Andromeda<br />
03. A Trust Betrayed<br />
04. Children&#8217;s Song No. 6<br />
05. Jump For Joy<br />
06. Soundtrack<br />
07. Dexter&#8217;s Tune<br />
08. The Court Jester<br />
09. La Favola Continua</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.musiczoom.it/?feed=rss2&#038;p=25413</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tommaso Starace Quartet &#8211; Italian Short Stories</title>
		<link>https://www.musiczoom.it/?p=20830</link>
		<comments>https://www.musiczoom.it/?p=20830#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2014 22:13:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Vittorio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tommaso Starace]]></category>
		<category><![CDATA[universal music]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.musiczoom.it/?p=20830</guid>
		<description><![CDATA[La musica trova ovunque un occasione per esprimersi, così non sorprende che il sassofonista Tommaso Starace si sia fatto ispirare dalle foto di Gianni Berengo Gardin, uno dei grandi professionisti italiani, che per decenni ha colto in immagini alcuni momenti della vita italiana. Le foto in bianco e nero nel booklet coprono un arco di &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="https://www.musiczoom.it/?p=20830">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='https://www.musiczoom.it/?p=20830' addthis:title='Tommaso Starace Quartet &#8211; Italian Short Stories '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><p><img class="alignleft size-full wp-image-20838" alt="index" src="http://www.musiczoom.it/wp-content/uploads/2014/10/index.jpg" width="300" height="272" />La musica trova ovunque un occasione per esprimersi, così non sorprende che il sassofonista <a href="http://www.tommasostarace.com/"><strong>Tommaso Starace</strong></a> si sia fatto ispirare dalle foto di Gianni Berengo Gardin, uno dei grandi professionisti italiani, che per decenni ha colto in immagini alcuni momenti della vita italiana. Le foto in bianco e nero nel booklet coprono un arco di tempo che va dagli anni conquanta ai giorni nostri, da Venezia a Palermo, dalle campagne alle città. Sotto la superficie c´è qualcosa, un´increspatura, un movimento, un´inquietudine che la musica di Starace cerca di esprimere. Questa volta è all´opera con il quartetto italiano, lui che di solito risiede a Londra, e ciò ha un´influenza sulla musica, più spiccatamente melodica, con più parti scritte rispetto a quello che siamo soliti ascoltare da parte sua. Ovviamente il fuoco del jazz non si spegne mai come possiamo ascoltare in <i>Jamme!</i>, un`improvvisazione di stampo boppistico (così come in quartetto su <i>The Amused Gypsy Girl</i>, l´altro brano ad alta energia del disco) che commenta la foto colta a Napoli di tre ragazzi su un motorino. Qui c´è anche l´ospite speciale Paolo Fresu ed il suo sax alto si contorce assumendo cadenze che inneggiano alla velocità. Subito dopo su <i>Interius Tranquilitas</i> la foto di un luogo religioso lo ispira ad una musica più strutturata e tranquilla, il contrabbasso di Attilio Zanchi ha modo di mettersi in mostra con un intervento molto lirico. Ed ancora <i> Nothing Must Change</i> in cui il sax soprano magico del leader e le perle di note del pianista <a href="http://www.micheleditoro.com/index.php/en/"><strong>Michele Di Toro</strong></a> insieme ai sottili ritmi della batteria di <a href="http://www.tommasobradascio.it/"><strong>Tommy Bradascio</strong></a> portano l´ascoltatore in un´atmosfera ispirata dal mare di Genova. Le foto ispirano i quattordici brani del quartetto di Starace in un´opera di alta qualità ed ambiziosa che riesce nei suoi intenti, espressione matura di un quartetto cui <a href="http://www.paolofresu.it/"><strong>Paolo Fresu</strong></a>, presente su <i> Let the Magic Begin</i>, <i> Adagio Assai From Piano Concerto In G Major</i>, <i> Back To My Roots</i>, <i> &#8220;Jamme!&#8221;</i> dà un suo contributo integrandosi nel gruppo con intelligenza rendendo gli equilibri ancora più compatti.</p>
<p>Un omaggio ad uno dei grandi fotografi italiani ed insieme un´opera fra le più interessanti di Starace, alla scoperta delle melodie italiane che diventano la fonte per delle improvvisazioni pregevoli di tutti i protagonisti.</p>
<p>Genere: mainstream jazz</p>
<p>Label: <a href="http://www.universalmusic.it/jazz/"><strong>Universal Music</strong></a></p>
<p>Anno 2014</p>
<p>Tracklist</p>
<p>01. Recollection<br />
02. The Bubble Vendor<br />
03. Motion In Stillness<br />
04. Ravel&#8217;s Waltz<br />
05. Let the Magic Begin<br />
06. Olivetti&#8217;s Touch<br />
07. &#8220;Jamme!&#8221;<br />
08. Interius Tranquilitas<br />
09. Nothing Must Change<br />
10. The Amused Gypsy Girl<br />
11. Sensually Deranged<br />
12. Adagio Assai From Piano Concerto In G Major<br />
13. Back To My Roots<br />
14. Echos Of Naples</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.musiczoom.it/?feed=rss2&#038;p=20830</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tommaso Starace- Simply Marvellous</title>
		<link>https://www.musiczoom.it/?p=10976</link>
		<comments>https://www.musiczoom.it/?p=10976#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 20 Dec 2012 13:49:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Vittorio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Attilio Zanchi]]></category>
		<category><![CDATA[Emarcy]]></category>
		<category><![CDATA[michel petrucciani]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Di Toro]]></category>
		<category><![CDATA[Tommaso Starace]]></category>
		<category><![CDATA[Tommy Bradascio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.musiczoom.it/?p=10976</guid>
		<description><![CDATA[Il sassofonista Tommaso Starace non è più uno sconosciuto nel panorama del jazz europeo. Risiede fra Londra e l´Italia e ci ha deliziato finora con della musica in cui alternativamente sceglie di lavorare con gruppi inglesi o con gruppi italiani, come su quest´ultima produzione, realizzata per la Emarcy e registrata alla grande presso gli studi &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="https://www.musiczoom.it/?p=10976">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='https://www.musiczoom.it/?p=10976' addthis:title='Tommaso Starace- Simply Marvellous '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><p><img class="alignleft size-full wp-image-10986" title="starace" src="http://www.musiczoom.it/wp-content/uploads/2012/12/starace.jpg" alt="" width="300" height="300" />Il sassofonista <a href="http://www.tommasostarace.com/"><strong>Tommaso Starace</strong></a> non è più uno sconosciuto nel panorama del jazz europeo. Risiede fra Londra e l´Italia e ci ha deliziato finora con della musica in cui alternativamente sceglie di lavorare con gruppi inglesi o con gruppi italiani, come su quest´ultima produzione, realizzata per la Emarcy e registrata alla grande presso gli studi di Stefano Amerio in Italia. Negli ultimi anni la musica del grande Michel Petrucciani ha avuto sempre di più un ruolo importante nelle sue esibizioni, fra standards e brani di propria composizione. Piano piano è venuta fuori l´idea di dedicare un disco al pianista francese, tutte sue composizioni e <em>Marvellous</em> di Starace. La fame di vita e d´arte di Petrucciani è ben colta dal quartetto italiano, che dà di quelle composizioni un´interpretazione originale.<br />
Sta in questo la forza del sassofonista, non tanto nella tecnica strumentale al contralto, nella capacità di condurre il gruppo su vie precise, di dare alla musica di Petrucciani un volto fatto a modo suo come si fa con tutti i grandi standard. Ad aiutarlo nell´impresa il pianista <a href="http://www.myspace.com/micheleditoro"><strong>Michele Di Toro</strong></a>, che qua e là non fa mistero delle sue frequentazioni<br />
con la musica classica, dando dei colori &#8220;europei&#8221; al disco. Ovviamente su <em>My Bebop Tune</em> da un suo bel contributo nel rispetto dell´ortodossia neobop. <a href="http://www.myspace.com/attiliozanchi"><strong>Attilio Zanchi</strong></a> al contrabbasso è ormai un veterano del jazz italiano e alla batteria c´è <a href="http://www.tommasobradascio.it/"><strong>Tommy Bradascio</strong></a>, un musicista molto sensibile e attento a quello che fa il gruppo. Ci sono gli ospiti, due brani a testa per l´originale vibrafonista inglese <a href="http://www.rogerbeaujolais.com/index.htm"><strong>Roger Beaujolais</strong></a> e per la tromba di <a href="http://www.fabriziobosso.com/"><strong>Fabrizio Bosso</strong></a>. Il leader si fa ascoltare anche al sax soprano &#8211; ottimo il duo con il pianista di <em>Little Peace in C for You</em> &#8211; insomma un disco che mette in luce molti aspetti del mainstream contemporaneo e che non delude dall´inizio alla fine.</p>
<p>Label: <a href="http://www.emarcy.com/"><strong>Emarcy</strong></a></p>
<p>Anno 2012</p>
<p>Tracklist</p>
<p>01. Looking Up<br />
02. Guadeloupe<br />
03. Simply Bop<br />
04. Rachid<br />
05. September Second<br />
06. Even Mice Dance<br />
07. Little Peace in C for You<br />
08. My Bebop Tune<br />
09. Marvellous<br />
10. Cantabile</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.musiczoom.it/?feed=rss2&#038;p=10976</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
