<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>musicZoom &#187; Miguel Mira &raquo; musicZoom</title>
	<atom:link href="https://www.musiczoom.it/?feed=rss2&#038;tag=miguel-mira" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.musiczoom.it</link>
	<description>Il tuo zoom musicale!</description>
	<lastBuildDate>Mon, 31 Oct 2022 10:56:42 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.8.40</generator>
	<item>
		<title>Rodrigo Amado &#8211; The Flame Alphabet</title>
		<link>https://www.musiczoom.it/?p=13179</link>
		<comments>https://www.musiczoom.it/?p=13179#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Apr 2013 20:56:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Vittorio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Gabriel Ferrandini]]></category>
		<category><![CDATA[Jeb Bishop]]></category>
		<category><![CDATA[Miguel Mira]]></category>
		<category><![CDATA[Motion Trio]]></category>
		<category><![CDATA[Not Two Records]]></category>
		<category><![CDATA[Rodrigo Amado]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.musiczoom.it/?p=13179</guid>
		<description><![CDATA[Alle periferie del mondo sono spuntate una serie di realtà molto interessanti per quanto riguarda le produzioni di musica improvvisata, come la Clean Feed in Portogallo e la Not Two in Polonia, case discografiche su cui il sassofonista Rodrigo Amado ha già inciso. La nuova produzione del suo Motion Trio è ancora con l´ospite americano, &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="https://www.musiczoom.it/?p=13179">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='https://www.musiczoom.it/?p=13179' addthis:title='Rodrigo Amado &#8211; The Flame Alphabet '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><p><a href="http://www.musiczoom.it/wp-content/uploads/2013/04/a20791713cc20146e7a413_m.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-13220" title="a20791713cc20146e7a413_m" src="http://www.musiczoom.it/wp-content/uploads/2013/04/a20791713cc20146e7a413_m.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a>Alle periferie del mondo sono spuntate una serie di realtà molto interessanti per quanto riguarda le produzioni di musica improvvisata, come la Clean Feed in Portogallo e la Not Two in Polonia, case discografiche su cui il sassofonista <a href="http://www.rodrigoamado.com"><strong>Rodrigo Amado</strong></a><br />
ha già inciso. La nuova produzione del suo Motion Trio è ancora con l´ospite americano, il trombonista <a href="http://www.jebbishop.com/"><strong>Jeb Bishop</strong></a> e segue al live al festival di Coimbra del 2011 documentato su disco. Questa volta invece si tratta di un incontro in studio ottimamente ripreso dal tecnico del suono. I fedeli Miguel Mira al violoncello e <a href="http://www.myspace.com/gferrandini"><strong>Gabriel<br />
Ferrandini</strong></a> alla sua minimalistica batteria contribuiscono al suono del gruppo, molto speciale. Il violoncello suonato in pizzicato di Mira è un´autentica fucina di invenzioni ed il suono abrasivo del sassofono tenore di Rodrigo e quello così bluesy del trombone di Bishop si trovano perfettamente insieme a dialogare. Sul lungo <em>Burning Mountain</em> di apertura entrambi si spingono a vicenda verso atmosfere sempre piú alte e roventi. L´introduzione del titolo che dà il titolo all´album spetta al batterista ed ai suoi ritmi frammentati insieme a Rodrigo fino a che il quartetto si riunisce. Qui la musica sembra procedere per ondate di calma e di surriscaldamento con un grande assolo di Bishop. Il lungo<em> Into the Valley</em> vede un ottimo momento in duo di Rodrigo insieme al violoncello di Mira, dopo, verso la fine i due fiati sono di nuovo intrecciati in un corpo a corpo che chiude il brano, un´improvvisazione che ricorda certe atmosfere della New Thing. Il breve brano finale<em> The Healing</em> apre in modo più meditativo, il suono del sassofono si fa piú caloroso, ma poi verso la fine esplodono di nuovo i fiati. Il free dei musicisti portoghesi è un bell´esempio di come ci si possa ispirare creativamente alle atmosfere di certi album degli anni `60. Che Jeb Bishop, spesso nei gruppi di Ken Vandermark, si trovi qui a suo agio, non fa che confermare il valore della band portoghese e di questo disco.</p>
<p>Label: <a href="http://www.nottwo.com/"><strong>Not Two Records</strong></a></p>
<p>Year: 2013</p>
<p>Tracklist</p>
<p>01. Burning Mountain<br />
02. The Flame Alphabet<br />
03. First Light<br />
04. Into The Valley<br />
05. The Healing</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.musiczoom.it/?feed=rss2&#038;p=13179</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rodrigo Amado Motion Trio &amp; Jeb Bishop &#8211; Burning Live at Jazz Ao Centro</title>
		<link>https://www.musiczoom.it/?p=8920</link>
		<comments>https://www.musiczoom.it/?p=8920#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Aug 2012 09:43:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Vittorio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Gabriel Ferrandini]]></category>
		<category><![CDATA[JACC Records]]></category>
		<category><![CDATA[Jeb Bishop]]></category>
		<category><![CDATA[Miguel Mira]]></category>
		<category><![CDATA[Motion Trio]]></category>
		<category><![CDATA[Rodrigo Amado]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.musiczoom.it/?p=8920</guid>
		<description><![CDATA[Il Motion Trio del sassofonista tenore portoghese Rodrigo Amado è attualmente una delle più interessanti realta della scena free internazionale. Dopo l´esordio su disco eccoli ora di nuovo, questa volta con l´aggiunta di un ospite, il trombonisa americano Jeb Bishop, uno dei più importanti musicisti di questo genere, ormai in pianta stabile nei gruppi di &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="https://www.musiczoom.it/?p=8920">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='https://www.musiczoom.it/?p=8920' addthis:title='Rodrigo Amado Motion Trio &amp; Jeb Bishop &#8211; Burning Live at Jazz Ao Centro '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><p><img class="alignleft size-full wp-image-8941" title="rodrigo-amado-cartaz" src="http://www.musiczoom.it/wp-content/uploads/2012/08/rodrigo-amado-cartaz.jpg" alt="" width="292" height="299" />Il Motion Trio del sassofonista tenore portoghese <a href="http://www.rodrigoamado.com/"><strong>Rodrigo Amado</strong></a> è attualmente una delle più interessanti realta della scena free internazionale. Dopo l´esordio su disco eccoli ora di nuovo, questa volta con l´aggiunta di un ospite, il trombonisa americano <a href="http://jebbishop.com/"><strong>Jeb Bishop</strong></a>, uno dei più importanti musicisti di questo genere, ormai in pianta stabile nei gruppi di Ken Vandermark, Peter Brötzmann, Rob Mazurek, perennemente in giro per gli Stai Uniti e per il mondo a diffondere questo genere di proposta.<br />
L´incontro con il trio portoghese è avvenuto nella loro patria al festival di Coimbra ed è stato registrato molto bene dal punto di vista tecnico. La qualità della loro musica fa, ovviamente, il resto.<br />
Sono tre brani piuttosto lunghi che celebrano la musica improvvisata nel migliore dei modi grazie all´empatia che si è subito manifestata tra i musicisti.<br />
<em>Burning Live</em> è brano dall´atmosfera rovente, in cui i musicisti danno ovviamente tutto in termini di forza fisica sugli strumenti. Funziona abbastanza bene, grazie ai continui scambi tra i due fiati, fatti l´uno per l´altro. <em>Imaginary Caverns</em> è dall´inizio più tranquillo, poi l´atmosfera sale di temperatura, per poi appianarsi verso la metà del brano per lasciare spazio alla batteria e poi riprendere in quattro con atmosfere molto suggestive (con Bishop che usa le sordine) dall´aspetto più astratto. Il violoncellista <strong>Miguel Mira</strong> ed il batterista <a href="http://www.myspace.com/gferrandini"><strong>Gabriel Ferrandini</strong></a> sono una ritmica perfetta, che sa seguire le evoluzioni dei fiati, molto interessante nel loro originale modo di interpretare il loro ruolo nel genere free, ricchi di idee e molto propositivi.<br />
Il finale <em>Red Halo</em> infiamma ancora la platea e conclude l´esibizione, quasi un´ora di musica dall´aspetto poco convenzionale che purtroppo sembra bannata dai festival nazionali anche se trova negli altri paesi d´Europa lo spazio che le è dovuto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Label: <a href="http://jaccrecords.wordpress.com/"><strong>JACC Records</strong></a></p>
<p>Year: 2012</p>
<p>Tracklist</p>
<p>01. Burning Live<br />
02. Imaginary Caverns<br />
03. Red Halo</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.musiczoom.it/?feed=rss2&#038;p=8920</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
