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	<title>musicZoom &#187; Michael Musillami &raquo; musicZoom</title>
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		<title>Michael Musillami / Rich Syracuse &#8211; Dig</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Sep 2019 22:48:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Vittorio]]></dc:creator>
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				<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='https://www.musiczoom.it/?p=30931' addthis:title='Michael Musillami / Rich Syracuse &#8211; Dig '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><p><a href="http://www.musiczoom.it/wp-content/uploads/2019/09/dig-cover-art.jpg"><img src="http://www.musiczoom.it/wp-content/uploads/2019/09/dig-cover-art-300x271.jpg" alt="dig_6p.indd" width="300" height="271" class="alignleft size-medium wp-image-30935" /></a>Il chitarrista <strong><a href="http://www.michaelmusillami.com/">Michael Musillami</a> </strong> insieme a <a href="http://www.richsyracusebass.com/"><strong>Rich Syracuse</strong></a> al contrabbasso ha trovato una perfetta intesa musicale che arriva ora al terzo disco. Dopo le prime due incisioni, dedicate rispettivamente a Wayne Shorter e Charles Mingus, arriva ora una dedica al pianista Bill Evans, di cui si eseguono tre composizioni, due sono di Miles Davis, con cui Bill Evans ha lavorato sul famoso <i><b>Kind of Blue</b></i> e <i>Blue in Green</i>, scritta insieme. <i>How My Heart Sings</i> è di Earl Zindars. La scelta di eseguire composizioni del famoso pianista è nata durante i loro concerti live, aggiungendo al loro repertorio musiche di Evans o comunque a lui ispirate. Il duo ha comunque messo il proprio timbro su quelle musiche manipolando armonie, tempo, atmosfere, scavando a fondo per trovare una propria dimensione. La musica è calda e appassionata grazie al contrabbasso che intreccia le proprie linee con quello della chitarra in un dialogo continuo. I due portano l&#8217;ascoltatore in territori nuovi, è un piacere ascoltarli mentre portano continuamente nuove idee alle esecuzioni, specie standard famosi come <i>Blue in Green</i> o <i>Nardis</i>. Un disco straordinario per il feeling che i due riescono a dare alla musica.</p>
<p>Genere: jazz<br />
Label: <strong><a href="http://playscape-recordings.com/index.php?news">Playscape Recordings<br />
</a></strong>Anno 2019</p>
<p>Tracklist</p>
<p>01. C Minor Blues Chase<br />
02. Twelve Tone Tune<br />
03. Blue in Green<br />
04. Nardis<br />
05. All Blues<br />
06. How My Heart Sings<br />
07. Bill&#8217;s Hit Tune</p>
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		<title>Michael Musillami Trio + 2 / Life Anthem</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Apr 2018 22:07:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Vittorio]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[Michael Musillami]]></category>
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		<description><![CDATA[Il chitarrista americano Michael Musillami è stato ricoverato nel Giugno del 2016 per un intervento che fortunatamente si è concluso in modo positivo e, dopo la riabilitazione, con il ritorno alla musica, da qui il titolo del disco. Con il suo trio, insieme dal 2002, con Joe Fonda al contrabbasso e George Schuller alla batteria, &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="https://www.musiczoom.it/?p=29049">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='https://www.musiczoom.it/?p=29049' addthis:title='Michael Musillami Trio + 2 / Life Anthem '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><p><a href="http://www.musiczoom.it/wp-content/uploads/2018/04/51-h+GpWQuL._SS500.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-29128" alt="51-hgpwqul-_ss500" src="http://www.musiczoom.it/wp-content/uploads/2018/04/51-h+GpWQuL._SS500-300x300.jpg" width="300" height="300" /></a>Il chitarrista americano <strong><a href="http://www.michaelmusillami.com/">Michael Musillami</a></strong> è stato ricoverato nel Giugno del 2016 per un intervento che fortunatamente si è concluso in modo positivo e, dopo la riabilitazione, con il ritorno alla musica, da qui il titolo del disco. Con il suo trio, insieme dal 2002, con <a href="http://joefonda.com//"><strong>Joe Fonda</strong></a> al contrabbasso e <a href="http://www.georgeschuller.net/"><strong>George Schuller</strong></a> alla batteria, per questa nuova incisione ha scelto di allargare la formazione con <a href="http://kirkknuffke.com/"><strong>Kirk Knuffke</strong></a> alla cornetta e <a href="http://www.jasonrobinson.com/"><strong>Jason Robinson</strong></a> ai sax tenore e soprano e al flauto alto. Come sempre ci offrono un jazz moderno e di alta caratura in cui ognuno ha i suoi spazi. Il disco apre con un solo di cornetta per <i>Life Anthem</i>, titolo che chiude il disco nella versione eseguita da tutto il gruppo. La voce così espressiva di Jason Robinson al sax tenore si presenta in un paio di assoli emozionanti, ad esempio nel lungo <i>Visions</i>, perfettamente supportato dall&#8217;accompagnamento del trio, è un&#8217;esecuzione ricca di contenuti in cui anche il leader fa sentire la sua inconfondibile voce alla chitarra nei momenti a disposizione. Il lungo percorso del trio insieme si fa sentire per la compattezza del suono proposto, senza sbavature di sorta. A parte il brano di apertura, Knuffke prende assoli di ottimo livello e si integra perfettamente nella formazione. Il trio di Musillami è fra le formazioni più interessanti del jazz contemporaneo e allargato a quintetto dà qui uno splendido esempio di come sia possibile mantenere la propria identità musicale anche insieme a nuovi musicisti.</p>
<p>Genere: jazz<br />
Label: <strong><a href="http://playscape-recordings.com/index.php?news">Playscape Recordings<br />
</a></strong>Anno 2018</p>
<p>Tracklist</p>
<p>01. Life Anthem (solo cornet)<br />
02. I Hear Sirens in the Distance<br />
03. Mri Countdown<br />
04. Slow Bleed<br />
05. Dr. Mohamad Khaled, Neurosurgeon<br />
06. I&#8217;m Beginning to Feel Life&#8217;s Pulse Again<br />
07. June Recovery<br />
08. Nurse Roe<br />
09. Icu Blues<br />
10. Visions<br />
11. Nicht Walker<br />
12. Renewed Focus<br />
13. Family<br />
14. Think of Something Beautiful<br />
15. Life Anthem (full ensemble)</p>
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		<title>Michael Musillami Rich Syracuse &#8211; Bird Calls</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Oct 2017 08:14:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Vittorio]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[Michael Musillami]]></category>
		<category><![CDATA[Playscape Recordings]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo il loro primo disco dedicato a Wayne Shorter,  il chitarrista Michael Musillami insieme a Rich Syracuse al contrabbasso propogono ora un disco con le musiche di Charles Mingus, che, come sottolineano, non vuole essere un tributo, bensì un&#8217;esplorazione della sua musica fatta con intelligenza e libertà espressiva. I due rifuggono da qualunque attività filologica, &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="https://www.musiczoom.it/?p=28197">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='https://www.musiczoom.it/?p=28197' addthis:title='Michael Musillami Rich Syracuse &#8211; Bird Calls '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><p><a href="http://www.musiczoom.it/wp-content/uploads/2017/10/81sf-Od89yL._SX522_.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-28206" alt="81sf-od89yl-_sx522_" src="http://www.musiczoom.it/wp-content/uploads/2017/10/81sf-Od89yL._SX522_-300x271.jpg" width="300" height="271" /></a>Dopo il loro primo disco dedicato a Wayne Shorter,  il chitarrista <strong><a href="http://www.michaelmusillami.com/">Michael Musillami</a> </strong> insieme a <a href="http://www.richsyracusebass.com/"><strong>Rich Syracuse</strong></a> al contrabbasso propogono ora un disco con le musiche di Charles Mingus, che, come sottolineano, non vuole essere un tributo, bensì un&#8217;esplorazione della sua musica fatta con intelligenza e libertà espressiva. I due rifuggono da qualunque attività filologica, ed in ciò dimostrano come sia possibile avvcinarsi all&#8217;eredità di uno dei grandissimi del jazz moderno mostrando anche la loro personalità di musicisti contemporanei. È un disco registrato così da dare un suono caldo ed intimistico, in cui i due strumenti si trovano perfettamente in simbiosi, facendo  scomparire termini quali quello di solista ed accompagnatore. Da un brano all&#8217;altro i due si scambiano i ruoli senza problemi, concentrati come sono a fare apparire la musica nella sua bellezza. Si comincia con <i>Opus 3</i>, una melodia forte fa da veicolo ad un&#8217;esecuzione in cui i due proseguono e pensano la musica come se fossero un&#8217;unità dando così l&#8217;idea di quello che sarà quest&#8217;album. <i>Free Cell Block F, &#8217;tis Nazi USA</i> è un breve momento di un minuto che sfocia in <i>Nostalgia in Times Square</i>, dieci minuti in cui i due mostrano un bagaglio tecnico notevolissimo. <i>Goodbye Pork Pie Hat</i> è il brano più famoso di Mingus, eseguito senza perdere il senso del blues, mentre su <i>Carolyn Kiki Mingus</i> c&#8217;è un feeeling latino in sottofondo. A chiudere lo struggente <i>Duke Ellington&#8217;s Sounds of Love</i>. Grandissimo disco di due musicisti che hanno qualcosa di proprio da dire, anche se per farlo prendono a prestito le composizioni di Mingus.</p>
<p>Genere: jazz<br />
Label: <strong><a href="http://playscape-recordings.com/index.php?news">Playscape Recordings<br />
</a></strong>Anno 2017</p>
<p>Tracklist</p>
<p>01. Opus 3<br />
02. Bird Calls<br />
03. Free Cell Block F, &#8217;tis Nazi USA (part one)<br />
04. Nostalgia in Times Square (part two)<br />
05. Boogie Stop Shuffle<br />
06. Goodbye Pork Pie Hat<br />
07. Carolyn Kiki Mingus<br />
08. Duke Ellington&#8217;s Sounds of Love</p>
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		<title>Michael Musillami Rich Syracuse &#8211; Of the Night</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Sep 2016 06:09:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Vittorio]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il sassofonista Wayne Shorter è conosciuto non solo come uno dei grandi del sassofono tenore, ma anche come un prolifico compositore che ha lasciato un segno nel jazz contemporaneo, sia presso i colleghi che presso altri strumentisti. La dedica che il chitarrista Michael Musillami insieme a Rich Syracuse al contrabbasso gli porgono è un disco &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="https://www.musiczoom.it/?p=26546">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='https://www.musiczoom.it/?p=26546' addthis:title='Michael Musillami Rich Syracuse &#8211; Of the Night '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><p><a href="http://www.musiczoom.it/wp-content/uploads/2016/09/519lm3CTPxL.jpg"><img src="http://www.musiczoom.it/wp-content/uploads/2016/09/519lm3CTPxL-300x271.jpg" alt="519lm3CTPxL" width="300" height="271" class="alignleft size-medium wp-image-26594" /></a>Il sassofonista Wayne Shorter è conosciuto non solo come uno dei grandi del sassofono tenore, ma anche come un prolifico compositore che ha lasciato un segno nel jazz contemporaneo, sia presso i colleghi che presso altri strumentisti. La dedica che il chitarrista <strong><a href="http://www.michaelmusillami.com/">Michael Musillami</a> </strong> insieme a <a href="http://www.richsyracusebass.com/"><strong>Rich Syracuse</strong></a> al contrabbasso gli porgono è un disco notevole che rivisita alcune delle pagine migliori di Shorter dai suoi album degli anni &#8217;60, ma è anche un bel biglietto da visita per questo duo, una sorpresa arrivata casualmente, come spesso succede nel jazz. Il chitarrista lavora da anni con il suo trio mentre Syracuse viene dal quartetto del sassofonista baritono Nick Brignola. L&#8217;incontro è stato subito empatico, sono due musicisti con un suono originale, al di là della loro bravura esecutiva, che hanno subito trovato un dialogo che si esprime attraverso questi che ormai sono da considerare degli standards. Il disco apre con <i>Footsprints</i>, un brano del 1966 che apparve contemporaneamente quell&#8217;anno sul famoso <i><b>Miles Smiles</i></b> di Miles Davis e su <i><b>Adam&#8217;s Apple</i></b> di Shorter. È un dialogo appassionante, in cui si apprezza il processo creativo dell&#8217;improvvisazione, l&#8217;invenzione a partire da un tema famoso per fare qualcosa di nuovo. Sono due voci autonome e appassionanti, che con toni tranquilli trovano sempre qualcosa di nuovo da raccontarsi. <i><b>Juju</i></b> è del 1965, dall&#8217;omonimo album apparso su Blue Note, bellissimo per come Musillami riarmonizza il tutto rendendolo impalpabile, liquido, ed allo stesso tempo coerente e logico. Nelle note di copertina Musillami scrive in modo esteso su questo progetto e mette in evidenza la parola &#8220;Honesty&#8221; per chiarire i propri intenti dal punto di vista musicale e la decisione di non usare la tecnologia più moderna per travisare il loro messaggio. In fondo, all&#8217;ascolto, non ne hanno bisogno, tanto è quello che hanno da dire e che riescono, grazie ad una registrazione molto chiara, a trasmettere al pubblico. Negli anni &#8217;60 queste composizione di Shorter apparivano qualcosa  al di fuori degli schemi più battuti, lo stesso vale per Musillami e Syracuse oggi. </p>
<p>Genere: jazz<br />
Label: <strong><a href="http://playscape-recordings.com/index.php?news">Playscape Recordings<br />
</a></strong>Anno 2016</p>
<p>Tracklist</p>
<p>01. Footprints<br />
02. Juju<br />
03. Black Nile<br />
04. Children of the Night<br />
05. Iris<br />
06. One by One<br />
07. Virgo</p>
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		<title>Michael Musillami Trio &#8211; Zephyr</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Oct 2015 23:13:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Vittorio]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[In tredici anni di storia il trio del chitarrista americano Michael Musillami è arrivato all&#8217;ottavo disco, questa volta senza ospiti. I tre, insieme a Musillami ci sono Joe Fonda al contrabbasso e George Schuller alla batteria, hanno ormai costruito un loro linguaggio originale che li distingue da tutti gli altri, una musica che è a cavallo fra &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="https://www.musiczoom.it/?p=24479">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='https://www.musiczoom.it/?p=24479' addthis:title='Michael Musillami Trio &#8211; Zephyr '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><p><img class="alignleft size-full wp-image-24516" alt="41-1tGAzHlL._SS280" src="http://www.musiczoom.it/wp-content/uploads/2015/10/41-1tGAzHlL._SS280.jpg" width="280" height="280" />In tredici anni di storia il trio del chitarrista americano <strong><a href="http://www.michaelmusillami.com/">Michael Musillami</a> </strong>è arrivato all&#8217;ottavo disco, questa volta senza ospiti. I tre, insieme a Musillami ci sono <a href="http://joefonda.com//"><strong>Joe Fonda</strong></a> al contrabbasso e <a href="http://www.georgeschuller.net/"><strong>George Schuller</strong></a> alla batteria, hanno ormai costruito un loro linguaggio originale che li distingue da tutti gli altri, una musica che è a cavallo fra fusion e jazz più tradizionale, ricca di energia e personalità, originale per come sa distinguersi nel panorama jazzistico contemporaneo. Le composizioni sono del leader e chitarrista, veramente bravo per come sa evidenziare le qualità dle trio. Sono ispirate ad avvernimenti del passato, ad esperienze, ricordi, persone, come <i>Francesca&#8217;s Flowers</i>, una dedica alla figlia del chitarrista. Su di tutto però c&#8217;è la maestria dei tre, prendiamo ad esempio <i>Zephyr Cove</i>, un brano che è anche un autoritratto della forza di questo trio: la voce personale alla chitarra di Musillami, il basso possente di Joe Fonda e la forza propulsiva della batteria, di una forza devastante ma che allo stesso tempo sa essere propositiva a quelle che sono le esigenze collettive. Ad ogni nota della chitarra vengono fuori percorsi nuovi, ogni nuovo brano viene proposto con fantasia inesauribile, a volte più swingante come in <i>Enviromental Studies</i>, altrove invece con ritmi che hanno più affinità con quelli della fusion moderna. L&#8217;ascolto dell&#8217;intero disco presenta quindi delle situazioni piuttosto variegate, che però non sfuggono mai di mano al leader, padrone assoluto delle dinamiche sviluppatesi nell´esecuzione in trio. Come sempre quando si tratta di Musillami ed i suoi sidemen, un disco da mettere fra i migliori dell´anno.</p>
<p>Genere: jazz<br />
Label: <strong><a href="http://playscape-recordings.com/index.php?news">Playscape Recordings<br />
</a></strong>Anno 2015</p>
<p>Tracklist</p>
<p>01. Loops<br />
02. Pacific School<br />
03. Francesca`s Flowers<br />
04. Zephyr´s Cove &#8211; Bass Entrance<br />
05. Zephyr´s Cove<br />
06. Enviromental Studies<br />
07.Remembering Dawn</p>
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		<title>Michael Musillami Trio &#8211; Pride</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Dec 2014 07:55:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Vittorio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Michael Musillami]]></category>
		<category><![CDATA[Playscape Recordings]]></category>

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		<description><![CDATA[Il trio del chitarrista Michael Musillami è insieme da molti anni, insieme a Joe Fonda al contrabbasso e George Schuller alla batteria ha inciso una serie di album impressionanti, questo è il settimo di questa rodata formazione. Come sempre l&#8217;interazione fra i tre è perfetta e permette di affrontare nuove situazioni che allargano le possibilità &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="https://www.musiczoom.it/?p=21152">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='https://www.musiczoom.it/?p=21152' addthis:title='Michael Musillami Trio &#8211; Pride '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><p><img class="alignleft size-full wp-image-21402" alt="61kkH-DDSUL._SS280" src="http://www.musiczoom.it/wp-content/uploads/2014/12/61kkH-DDSUL._SS280.jpg" width="280" height="280" />Il trio del chitarrista <a href="http://www.michaelmusillami.com/                             "><strong>Michael Musillami </strong></a>è insieme da molti anni, insieme a <a href="http://joefonda.com/                             "><strong>Joe Fonda</strong></a> al contrabbasso e <a href="http://www.georgeschuller.net/                             "><strong>George Schuller </strong></a>alla batteria ha inciso una serie di album impressionanti, questo è il settimo di questa rodata formazione. Come sempre l&#8217;interazione fra i tre è perfetta e permette di affrontare nuove situazioni che allargano le possibilità sonore al punto di vista armonico e ritmico, delle composizioni di Musillami. Ci troviamo di fronte a due CD, uno in studio e l´altro dal vivo, e con degli ospiti. Sul primo ci sono la pianista <a href="http://www.krisdavis.net/                             "><strong>Kris Davis</strong></a> e il sassofonista tenore <a href="http://www.jimmygreene.com/                             "><strong>Jimmy Greene</strong></a>, mentre il secondo disco è stato registrato dal vivo al Firehouse di New York insieme al violinista <a href="www.markfeldmanviolin.com/                             "><strong>Mark Feldman</strong></a>. Si tratta di un´esibzione che risale al 2007, nell´ambito dei concerti intorno a <i><b>The Treatment</b></i>, doppio CD del quartetto che è stato inserito dal Penguin Jazz Guide fra i migliori 1000 dischi jazz di sempre. Kris Davis è una pianista piuttosto nota nella New York contemporenea, che ha trovato un suo stile a cavallo fra jazz e classica che potrebbe sembrare cerebrale, se non fosse per la forza che riesce a comunicare, quel movimento perpetuo che proviene dalle sue note. È una partner perfetta per il trio.<br />
<i>Bald Yet Hip</i> ha una bell´assolo di Joe Fonda, poi il brano prende forma e scivola dall´astrattto verso melodie liriche per poi rarefarsi di nuovo in un flusso naturale e continuo. Jimmy Greene è presente qui e su <i>Courageous David B.</i>, è un sassofonista tenore molto bravo che sa dare un suo contributo importante. <i>Wild Thing Music</i> è una sutie basata su libro per bambini Where the Wild Things Are di Maurice Sendak del 1963. Qui Musillami, anche facendo riferimento al titolo, si mostra dal suo lato più &#8220;elettrico&#8221; e impetuoso. Il secondo disco mostra degli altri elementi, sia per la distanza temporale che per l´interazione con un ospite piuttosto diverso dai due del CD 1. Il violino di Feldman arricchisce <i>Beijing</i>, composizione che già aveva dato il titolo ad un disco del trio, sono venti minuti dal vivo che danno un´idea della forza di questo gruppo, con l´interazione fra il violino e la chitarra al di là dei soliti schemi. Molto interessante anche <i>Swedish Fish</i>, qui in un`interpretazione che suona piuttosto differente rispetto a quella in studio già pubblicata. Le due ore di ascolto permettono un incontro con una delle formazioni più interessanti del jazz contemporaneo, qui nella versione con gli ospiti.</p>
<p>Genere: modern jazz</p>
<p>Label: <a href="http://playscape-recordings.com/index.php?catalog                             "><strong>Playscape Recordings</strong></a></p>
<p>Anno 2014</p>
<p>Tracklist</p>
<p>CD1<br />
01. Uncle Fino´s Garden<br />
02. Bald Yet Hip (Bass Intro)<br />
03. Bald Yet Hip<br />
04. Old Tea<br />
05. Courageous David B.<br />
06. Mountain Pride<br />
Wild Things Music<br />
07. Max´Wolf Suite<br />
08. Max´s Moods<br />
09. Wild Rumpus Music<br />
10. And It Was Still Hot</p>
<p>CD 2<br />
01. Swedish Fish<br />
02. Human Conditions<br />
03. Beijing<br />
04. Today the Angels</p>
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		<title>Michael Musillami Octet &#8211; Spirits</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Dec 2014 07:32:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Vittorio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Michael Musillami]]></category>
		<category><![CDATA[Playscape Recordings]]></category>

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		<description><![CDATA[Con questo album che risale a ad una decina di anni fa il chitarrista Michael Musillami ha inteso porgere un omaggio al Thomas Chapin, uno dei più interessanti sassofonisti e flautisti degli ultimi anni, riunendo un ottetto di musicisti che hanno collaborato con lui. La musica è molto ben fatta e spesso con un sapore &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="https://www.musiczoom.it/?p=21122">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='https://www.musiczoom.it/?p=21122' addthis:title='Michael Musillami Octet &#8211; Spirits '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><div><img class="alignleft size-medium wp-image-21254" alt="MI0000429842" src="http://www.musiczoom.it/wp-content/uploads/2014/12/MI0000429842-300x300.jpg" width="300" height="300" />Con questo album che risale a ad una decina di anni fa il chitarrista <a href="http://www.michaelmusillami.com/ "><strong>Michael Musillami</strong></a> ha inteso porgere un omaggio al <a href="http://www.thomaschapin.com/ "><strong>Thomas Chapin</strong></a>, uno dei più interessanti sassofonisti e flautisti degli ultimi anni, riunendo un ottetto di musicisti che hanno collaborato con lui. La musica è molto ben fatta e spesso con un sapore latino che la pervade, accessibile a chi appreza un mainstream di qualità, pieno di ottimi assoli da parte dei protagonisti, dal leader, che qui mostra di conoscere bene la tradizione di Wes Montgomery e Jim Hall, a tutti gli altri, impegnati come sono a dare il massimo in queste composizioni, tutte di Chapin. <i>Spirit Rebellious</i> è un brano un pò speciale in mezzo agli altri, c´è l&#8217;inizio al didjeridoo di Art Baron (altrimenti al trombone) e la chitarra di Musillami che a metà dell´esecuzione va su situazioni rock più distorte, a rappresentare lo spirito ribelle del titolo, in mezzo comunque a assoli più conformi alla tradizione degli altri musicisti del gruppo, compreso l´ottimo assolo di <a href="http://www.michaelsarin.com/ "><strong>Michael Sarin</strong></a>, batterista dello storico trio di Chapin. Molto bello è <i>Circles</i> con la chitarra del leader insieme al pianista Peter Madsen, ambedue molto ispirati in un brano in cui i fiati ed il vibrafonista <a href="http://tombeckhamvibes.bandcamp.com/releases "><strong>Tom Beckam</strong></a> riposano. Chiude <i>The Walking Wounded</i>, qui l´etereo flauto di <a href="http://www.tomchristensenmusic.com/ "><strong>Tom Christensen</strong></a> (altrove ai sax tenore e contralto) apre il brano, poi la chitarra di Musillami e la marimba di Beckam e gli altri fiati in sezione creano un tappeto da cui parte l´ottima improvvisazione al trombone di Art Baron. Un ottimo ruolo lo svolgono anche il veterano contrabbassista Cameron Brown ed il percussionista Satoshi Takeishi. Nel complesso si tratta di un disco che va riscoperto e che presenta notevoli punti di interesse negli arrangiamenti. Fra momenti più legati al mainstream ed interventi più &#8220;liberi&#8221; l&#8217;ottetto fa rivivere la musica di Chapin nel modo migliore, senza esclusioni di genere a priori e con la giusta miscela di assoli e momenti arrangiati.</div>
<p>Genere: modern jazz<br />
Label: <a href="http://playscape-recordings.com/index.php?catalog "><strong>Playscape Recordings</strong></a><br />
Anno 2004</p>
<p>Tracklist</p>
<p>1. Squid Fantasy<br />
2. Star<br />
3. Namibian Sunset<br />
4. Goody<br />
5. Spirits Rebellious<br />
6. Circles<br />
7. The Walking Wounded</p>
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