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	<title>musicZoom &#187; Ivo Perleman &raquo; musicZoom</title>
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		<title>Ivo Perelman &#8211; Breaking Point</title>
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		<pubDate>Sat, 11 Jun 2016 07:02:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Vittorio]]></dc:creator>
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				<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='https://www.musiczoom.it/?p=26017' addthis:title='Ivo Perelman &#8211; Breaking Point '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><p><a href="http://www.musiczoom.it/wp-content/uploads/2016/06/753.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-26022" alt="753" src="http://www.musiczoom.it/wp-content/uploads/2016/06/753-300x300.jpg" width="300" height="300" /></a>Fra il sassofonista tenore brasiliano <strong><a href="http://www.ivoperelman.com/">Ivo Perelman</a> </strong> ed il violinista americano Mat Maneri c&#8217;è stato sempre un feeling particolare, dovuto anche al suo particolare stile che gli permette di suonare gli acuti come se provenissero da strumenti a corda. Sono così spuntati degli album in duo o in trio, insieme al pianista Matthew Smith, Joe Morris alla chitarra o a Tanya Kalmanovitch alla viola, un&#8217;opera visionaria per i suoni che si propongono. Il recente quartetto con una sezione ritmica, insieme a loro ci sono <strong><a href="http://www.joe-morris.com/">Joe Morris</a></strong>, al contrabbasso e Gerald Cleaver alla batteria, è qualcosa non proprio frequente per Perelman, ma come sempre riuscitissimo fin da i primi momenti di <i>Harsh Moon</i>, un brano di free jazz &#8220;tradizionale&#8221;, se questa parola ha un senso per Perelman. Insieme a Maneri ci sono degli scambi in cui la tensione sale in improvvisazioni collettive ben spalleggiate dalla ritmica. I quattro, come usa fare di solito il sassofonista, sono andati in studio senza alcuna idea discussa in precedenza, in fondo si conoscono e suonano inesieme da tempo, anche se non in questa formazione, ed hanno pubblicato la musica per come la hanno vissura durante la registrazione. Un&#8217;improvvisazione totale che dá i suoi frutti, come sempre. <i>Catch 22</i> è un altro brano dall&#8217;energia fuori dal comune, con quei momenti fra viola e sassofono che vanno al di là di qualunque definizione, a creare groppi, vortici di note, fra acuti d&#8217;ancia e corde, una tensione che è anche alimentata da Joe Morris, a volte con l&#8217;archetto, e Gerald Cleaver sui piatti, un batterista davvero empatico in qualunque situazione si venga trovare. <i>Danca Matters</i> si dipana con lentezza, qui la tensione resta sotto la superficie, ma arriva lo stesso all&#8217;ascoltatore, senza ombra di dubbio. Si arriva alla fine del disco per <i>Breaking Point</i> che gli dà il titolo, dopo un&#8217;ora di musica ricca di emozioni, espressiva come poche. È venuta fuori una session piuttosto compatta, di una band che agisce quasi in trance con un suono proprio, da vero collettivo, capace di realizzarsi in situazioni estemporanee.</p>
<p>Genere: avanguardia jazz<br />
Label: <strong><a href="http://www.leorecords.com/">Leo Records<br />
</a></strong>Anno 2016</p>
<p>Tracklist</p>
<p>01. Harsh Moon<br />
02. Dance Matters<br />
03. Catch 22<br />
04. The Haunted French Horn<br />
05. Sound Healers<br />
06. The Forest of Feet and Bass Drums<br />
07. Breaking Point</p>
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		<title>Ivo Perelman/Matthew Shipp/Whit Dickey &#8211; Butterfly Whispers</title>
		<link>https://www.musiczoom.it/?p=24575</link>
		<comments>https://www.musiczoom.it/?p=24575#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2015 07:11:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Vittorio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[avanguardia]]></category>
		<category><![CDATA[Ivo Perleman]]></category>
		<category><![CDATA[Leo Records]]></category>
		<category><![CDATA[Matthew Shipp]]></category>
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		<description><![CDATA[Dopo le recenti incisioni in duo fra Ivo Perelman al sax tenore ed il pianista afroamericano Matthew Shipp sembra difficile immaginare una terza figura interlocutrice, tanta è l&#8217;intensità che i due trasmettono e l&#8217;empatia con cui agiscono. Tuttavia il tenorista brasiiano non si pone problemi di sorta quando va in studio, sa già che sarà un trio &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="https://www.musiczoom.it/?p=24575">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='https://www.musiczoom.it/?p=24575' addthis:title='Ivo Perelman/Matthew Shipp/Whit Dickey &#8211; Butterfly Whispers '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><div><img class="alignleft size-medium wp-image-24702" alt="740" src="http://www.musiczoom.it/wp-content/uploads/2015/10/740-300x300.jpg" width="300" height="300" />Dopo le recenti incisioni in duo fra <a href="http://www.ivoperelman.com/"><strong>Ivo Perelman</strong></a> al sax tenore ed il pianista afroamericano <a href="http://www.matthewshipp.com/home.html"><strong>Matthew Shipp</strong></a> sembra difficile immaginare una terza figura interlocutrice, tanta è l&#8217;intensità che i due trasmettono e l&#8217;empatia con cui agiscono. Tuttavia il tenorista brasiiano non si pone problemi di sorta quando va in studio, sa già che sarà un trio e focalizza l&#8217;attenzione su questa formazione, sul dialogo che ne spunta coinvolgendo Shipp e ed il batterista <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Whit_Dickey"><strong>Whit Dickey</strong></a> in quella che è una narrazione musicale scandita dai titoli dei brani. I tre si erano già incontrati su <i><b>The Clairvoyant</b></i> del 2012 dedicato alla figura della scrittrice brasiliana Clarice Lispector, questa volta la musica è dedicata al poeta, anche lui brasiliano, Dila Galvao. È un modo di mettere insieme più espressioni artistiche, di trarre ispirazione dall&#8217;una per esprimersi in un&#8217;altra, anche la copertina, ad esempio è un&#8217;opera del sassofonista, ormai da tempo attivo nell&#8217;arte figurativa. I titoli suggeriscono una storia, che la musica esprime in modo intenso, concentrato, questa volta di una densità inusuale. Sono esecuzioni in media sui 4-5 minuti, in cui i tre dicono tutto senza dilungarsi, precisi e concisi durante lo svolgimento. Come sempre ci sono assoli molto energetici del sassofono tenore, ma anche momenti delicati e poetici, un <i>Secret Garden</i> in cui Shipp è da solo a descrivere le magie dell&#8217;ipotetico giardino, poi su <i>Epiphany</i> sono i tre di nuovo insieme ed è Perleman a guidare un brano dalle atmosfere speciali, fra l&#8217;adrenalina che sgorga dal sassofono ed un pianoforte tranquillo insieme ai rulli della batteria. Eppure i tre trovano una via, un&#8217;intesa, un percorso comune inventato all´istante, qualcosa di speciale che avviene in studio. È uno dei momenti più interessanti dell´intero album con Perelman realmente in forma a guidare la session. Si cambia su <i>Butterfly Wispers</i>, che dà il titolo all´album, i sospiri delle farfalle sono un´occasione per volare, per creare una musica libera che va oltre il concetto di free strettamente inteso. Fra la bellezza delle note del pianoforte, i soffusi ritmi di Dickey ed il sassofono di Perelman, che agita tutto anche nei momenti più tranquilli, si accende una scintilla comunicativa, un qualcosa che va oltre il solito e lascia attoniti per le sorprese che riescono a elaborare ad ogni istante. Difficile scegliere tra le tante incisioni che di recente Perelman ci propone senza mai ripetersi. Questa, con la sua densità espressiva, la concisione, è un&#8217;opera della maturità che merita la diffusione. Il finale <i>Her</i>, pronome femminile, è tutto un programma sul conflitto, la conclusione di una trama accennata nei titoli, che però non finisce in modo pacato, tanta è la tensione e la passione che si riversano nei quattro minuti.</div>
<p>Genere: avanguardia<br />
Label: <strong><a href="http://www.leorecords.com/">Leo Records<br />
</a></strong>Anno 2015</p>
<p>Tracklist</p>
<p>01. Waiting<br />
02. Plowed Field<br />
03. Wet Land<br />
04. Pollen<br />
05. Irruption<br />
06. Secret Garden<br />
07. Epiphany<br />
08. Butterfly Whispers<br />
09. Almost Spring<br />
10. Her</p>
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