<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>musicZoom &#187; hope sandoval &raquo; musicZoom</title>
	<atom:link href="https://www.musiczoom.it/?feed=rss2&#038;tag=hope-sandoval" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.musiczoom.it</link>
	<description>Il tuo zoom musicale!</description>
	<lastBuildDate>Mon, 31 Oct 2022 10:56:42 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.8.40</generator>
	<item>
		<title>Widowspeak &#8211; Almanac</title>
		<link>https://www.musiczoom.it/?p=11842</link>
		<comments>https://www.musiczoom.it/?p=11842#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 09 Feb 2013 12:22:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[almanac]]></category>
		<category><![CDATA[anna calvi]]></category>
		<category><![CDATA[c'mon c'mon]]></category>
		<category><![CDATA[captured tracks]]></category>
		<category><![CDATA[cowboy junkies]]></category>
		<category><![CDATA[fleetwood mac]]></category>
		<category><![CDATA[hope sandoval]]></category>
		<category><![CDATA[kevin mcmahon]]></category>
		<category><![CDATA[nancy sinatra]]></category>
		<category><![CDATA[neil young]]></category>
		<category><![CDATA[real estate]]></category>
		<category><![CDATA[robert earl thomas]]></category>
		<category><![CDATA[sheryl crow]]></category>
		<category><![CDATA[swans]]></category>
		<category><![CDATA[the cardigans]]></category>
		<category><![CDATA[titus andronicus]]></category>
		<category><![CDATA[widowspeak]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.musiczoom.it/?p=11842</guid>
		<description><![CDATA[a cura di Marco Valchera Alcuni mesi fa, alla domanda su come Molly Hamilton, voce dei Widowspeak, avrebbe definito Almanac, la sua risposta fu: “Almanac è come muoversi all’interno di una vecchia e grande casa nei boschi con coperte stese su tutti i mobili, per poi toglierle all’improvviso”. Queste parole rappresentano perfettamente le atmosfere del &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="https://www.musiczoom.it/?p=11842">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='https://www.musiczoom.it/?p=11842' addthis:title='Widowspeak &#8211; Almanac '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><p><img class="alignleft size-medium wp-image-11843" title="572" src="http://www.musiczoom.it/wp-content/uploads/2013/02/572-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" />a cura di <strong>Marco Valchera</strong></p>
<p>Alcuni mesi fa, alla domanda su come Molly Hamilton, voce dei <strong>Widowspeak</strong>, avrebbe definito <em><strong>Almanac</strong></em>, la sua risposta fu: “Almanac è come muoversi all’interno di una vecchia e grande casa nei boschi con coperte stese su tutti i mobili, per poi toglierle all’improvviso”. Queste parole rappresentano perfettamente le atmosfere del secondo album in studio della band newyorkese: le classiche melodie folk e dream pop sono spezzate da chitarre elettriche, sebbene a troneggiare sia il timbro elegante e quasi distaccato della leader. La sua voce è l’elemento portante, tanto che è necessario ascoltare più volte questa loro nuova fatica per prestare, ogni volta, maggiore attenzione agli arrangiamenti, che si snocciolano in influenze che vanno dai film western anni 70 ai <strong>Cowboy Junkies</strong> per passare attraverso <strong>Neil Young </strong>e<strong> Hope Sandoval</strong>. Ognuna delle canzoni sembra appartenere ad una dimensione un po’ agreste, un po’ eterea, regalando la sensazione dolceamara della quiete dopo un temporale, o di una passeggiata fra campi. Non ci troviamo però di fronte a un album country né tantomeno traditional folk: i Widowspeak prediligono toni più scuri, che vanno da cavalcate di slide, a tinte noir e cupe, indie e melliflue, sotto l’ala del produttore Kevin McMahon (<strong>Real Estate, Titus Andronicus, Swans</strong>).<br />
Le prime tracce sono quelle che preferisco: l’iniziale <em>Perennials</em>, non a caso dopo un’ouverture con il suono della pioggia, si apre ad una melodia dreamy rock (l’elettrica mi ricorda <strong>Anna Calvi</strong>) interpretata magistralmente da Molly, con una purezza e delicatezza di toni che si avvicina a quelli di Nina Persson dei <strong>The Cardigans</strong>. <em>Dyed In The Wool</em> è emblema perfetto della musica della band: atmosfere acide e voce che rievoca paesaggi lontani dalla mente dell’ascoltatore; <em>The Dark Age,</em> forse il brano più rockeggiante dell’intero album, risente dell’influenza di Margo Timmins e dei suoi Cowboy Junkies; in <em>Thick As Thieves</em> compare il banjo, in una sorta di walzer sognante. Dopo l’inframezzo strumentale della title-track, <em>Ballad Of The Golden Hour</em> è un surf country rock orecchiabile alla <strong>Sheryl Crow</strong> di <strong><em>C’mon C’mon</em></strong>, a braccetto con Neil Young. <em>Devil Knows</em> mostra qualche segno di stanchezza: segue la scia delle precedenti e non è facilmente distinguibile. Forse questo è l’unico grande problema dei Widowspeak: la loro musica, pur non seguendo dettami precisi, spesso, si ritrova a ricalcare se stessa in un solo mood, e, quindi, in alcuni momenti, sembra di ascoltare un’unica canzone lungo tutto Almanac. <em>Sore Eyes</em> è un gangsta pop, alla <strong>Nancy Sinatra</strong>; <em>Locusts</em> richiama alla mente quei film western di serie B, riportati al successo dall’ultimo Tarantino e le atmosfere morriconiane; <em>Minnewaska</em>, parco naturale con cascata di fronte a cui è stata scattata l’immagine di copertina, è un folk alla <strong>Fleetwood Mac</strong>. Nel finale ci salutano <em>Spirit Is Willing</em>, spezzata nel chorus dai riff dell’altra metà del gruppo, Robert Earl Thomas, e <em>Storm King,</em> eterea e sognante e con un pastiche di suoni in continua evoluzione.</p>
<p>Label: Captured Tracks<br />
Anno: 2013</p>
<p>Tracklist</p>
<p>01 – Perennials<br />
02 – Dyed in the Wool<br />
03 – The Dark Age<br />
04 – Thick as Thieves<br />
05 – Almanac<br />
06 – Ballad of the Golden Hour<br />
07 – Devil Knows<br />
08 – Sore Eyes<br />
09 – Locusts<br />
10 – Minnewaska<br />
11 – Spirit is Willing<br />
11 – Storm King</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.musiczoom.it/?feed=rss2&#038;p=11842</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
