<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>musicZoom &#187; goodbye butterfly &raquo; musicZoom</title>
	<atom:link href="https://www.musiczoom.it/?feed=rss2&#038;tag=goodbye-butterfly" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.musiczoom.it</link>
	<description>Il tuo zoom musicale!</description>
	<lastBuildDate>Mon, 31 Oct 2022 10:56:42 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.8.40</generator>
	<item>
		<title>Mad Chickens – Kill, Hermit!</title>
		<link>https://www.musiczoom.it/?p=9499</link>
		<comments>https://www.musiczoom.it/?p=9499#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 23 Sep 2012 14:25:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Umberto Profazio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[goodbye butterfly]]></category>
		<category><![CDATA[hole]]></category>
		<category><![CDATA[kill hermit!]]></category>
		<category><![CDATA[lady music records]]></category>
		<category><![CDATA[mad chickens]]></category>
		<category><![CDATA[sonic youth]]></category>
		<category><![CDATA[system of a down]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.musiczoom.it/?p=9499</guid>
		<description><![CDATA[Dopo la pubblicazione di Goodbye Butterfly, e alcuni cambi di formazione, tornano le pollastrelle pazze da Avezzano con un nuovo album, sempre per la Lady Music Records e sempre registrato all’ottimo Studio Wax di Roma. Kill, Hermit!, oltre ad essere un ottimo titolo e un suggestivo incitamento all’azione in momenti di apatia generale, conferma le &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="https://www.musiczoom.it/?p=9499">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='https://www.musiczoom.it/?p=9499' addthis:title='Mad Chickens – Kill, Hermit! '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><p><img class="alignleft size-medium wp-image-9500" title="Mad Chickens Kill,Hermit!" src="http://www.musiczoom.it/wp-content/uploads/2012/09/Mad-Chickens-KillHermit-300x286.jpg" alt="" width="300" height="286" />Dopo la pubblicazione di <em><strong>Goodbye Butterfly</strong></em>, e alcuni cambi di formazione, tornano le pollastrelle pazze da Avezzano con un nuovo album, sempre per la Lady Music Records e sempre registrato all’ottimo Studio Wax di Roma. <strong><em>Kill, Hermit!</em></strong>, oltre ad essere un ottimo titolo e un suggestivo incitamento all’azione in momenti di apatia generale, conferma le buone indicazioni già fornite dal tribolato debutto (per le cui vicissitudini rimandiamo alle puntate precedenti), non dimenticando la lezione grunge che fornisce il dna proprio della band. Ciò è più che palese in diverse parti del disco, con riff tagliati e aggressivi, volumi che schizzano improvvisamente verso l’alto e un cantato spesso urlato di stomaco, come i numi tutelari dalle camicie a scacchi ci hanno insegnato. Per citare solo alcuni pezzi, <em>Broken</em>, decisa e trascinante, <em>Black Magic, Black Allergic</em> che ricorda molto le <strong>Hole</strong> e <em>Bed Never Bed</em>: quest’ultima parte come una tipica cantilena alla <strong>Sonic Youth</strong>, per poi deviare senza avvertimenti su rotte e tragitti già percorsi da gente come i <strong>System of a Down</strong>. E l’accoppiamento, strano a credersi, sembra miracolosamente riuscito. Rispetto all’esordio il suono della band risulta arricchito e la maturità compositiva si sente in diversi punti, come in <em>Mr. Harvey (lights a candle for the glory)</em>, con sonorità parallele, visionarie e potenti; oppure nella successiva <em>Horses Enchantress</em>, lugubre come un circo abbandonato e fatiscente, nel quale fanno comparsa nuovi strumenti che risultavano finora sconosciuti nel repertorio della band. Proprio per tale motivo il nuovo lavoro delle <strong>Mad Chickens</strong> appare molto più complesso del precedente, per ambizioni e completezza sonora, anche se non sempre risulta conforme ed univoco e finisce spesso per disperdere l’ascoltatore in rivoli di generi e suggestioni diverse. Risultano invece molto convincenti i momenti di riflessione nascosti nel disco, come l’irresistibile <em>Fell in Love</em> dolce e sensuale nella parte acustica, quanto ossessiva ed allucinata nella parte corale; e <em>The Tinman</em>, una ballata notturna e silenziosa come una carezza inaspettata, che assume sembianze prog durante l’incedere del pezzo. A conferma che in Kill! Hermit, le sorprese sono sempre dietro l’angolo.</p>
<p>Label: Lady Music Records<br />
Anno: 2012</p>
<p>Tracklist:</p>
<p>1.    Gun in my head<br />
2.    Mr. Harvey (lights a candle for the glory)<br />
3.    Horses Enchantress<br />
4.    Black Magic Black Allergic<br />
5.    Jack ‘69<br />
6.    Fell in Love<br />
7.    Bed Never Bed<br />
8.    Extremely Reflexed in Your Mirror<br />
9.    Broken<br />
10.    The Tinman<br />
11.    Liar Dog Pt.I<br />
12.    Liar Dog Pt.II</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.musiczoom.it/?feed=rss2&#038;p=9499</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mad Chickens &#8211; Goodbye Butterfly</title>
		<link>https://www.musiczoom.it/?p=2016</link>
		<comments>https://www.musiczoom.it/?p=2016#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Aug 2011 19:02:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Umberto Profazio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[goodbye butterfly]]></category>
		<category><![CDATA[hole]]></category>
		<category><![CDATA[jestrai records]]></category>
		<category><![CDATA[l7]]></category>
		<category><![CDATA[lady music records]]></category>
		<category><![CDATA[mad chickens]]></category>
		<category><![CDATA[mudhoney]]></category>
		<category><![CDATA[nirvana]]></category>
		<category><![CDATA[pixies]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.musiczoom.it/?p=2016</guid>
		<description><![CDATA[Ho visto un sacco di cover band dei Nirvana rimanere tali nel corso degli anni. Quando andava bene. L’ultima quest’estate su un palco di San Lorenzo, dove c’erano quattro adolescenti con i camicioni a quadri che si cimentavano con Smells Like Teen Spirit ed altre perle del repertorio nirvanesco. Chissà dove li troveremo nei prossimi &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="https://www.musiczoom.it/?p=2016">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='https://www.musiczoom.it/?p=2016' addthis:title='Mad Chickens &#8211; Goodbye Butterfly '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><p><a href="http://www.musiczoom.it/wp-content/uploads/2011/08/mad-chickens.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-2017" title="mad chickens" src="http://www.musiczoom.it/wp-content/uploads/2011/08/mad-chickens.jpg" alt="" width="280" height="280" /></a>Ho visto un sacco di cover band dei <strong>Nirvana </strong>rimanere tali nel corso degli anni. Quando andava bene. L’ultima quest’estate su un palco di San Lorenzo, dove c’erano quattro adolescenti con i camicioni a quadri che si cimentavano con <em>Smells Like Teen Spirit</em> ed altre perle del repertorio nirvanesco. Chissà dove li troveremo nei prossimi anni. Anche le <a href="http://www.myspace.com/deathtothemadband"><strong>Mad Chickens</strong> </a>sono quattro. Tre ragazze ed un ragazzo. Vengono da Avezzano e sembra abbiano iniziato alla stessa maniera. Solo che poi hanno deciso di mettersi in proprio, e già questo è più che un bene. Il risultato è stato <em><strong>Goodbye Butterfly</strong></em>, una demo che poi è diventato un EP e poi di nuovo un altro EP. Già registrato nel 2005 e poi realizzato definitivamente tra il 2007 ed il 2008 dalla Lady Music Records e distribuito da Jestrai Records. Ci arriva che siamo già a 2011 inoltrato, ma noi siamo buoni, specialmente con chi suona questo genere di musica. Non ci interessa il ritardo, anzi, essendo di sana ed italica costituzione ci siamo più che abituati. E non ci stancheremo mai di sentire riffoni veramente decisi e taglienti come nella eccellente <em>4ever</em>, il cui giro di basso iniziale rievoca le atmosfere sognanti dei <strong>Pixies</strong>. Oppure le urla di fine millennio in mezzo ai ritmi accelerati di <em>Dust</em>, di chiara impronta <strong>Mudhoney</strong>. Così come in <em>Ashes &amp; Flowers</em> e <em>Blue Light</em> si possono ascoltare gli echi sgangherati che hanno reso famose altre band tutte al femminile votate a questo genere, come <strong>Hole </strong>od <strong>L7</strong>.<br />
Ciò che ci piace delle<strong> Mad Chickens</strong>, oltre alla furia agonistica necessaria per saper rendere così bene un genere ormai abusato, è senz’altro la tenacia nel perseguire i propri sogni, la propria musica nel bel mezzo geografico di un Paese che tende a dimenticarsi tutto nel giro di pochi giorni. Un Paese fatto di approssimazioni e che ti pone difficoltà insormontabili. Perché mai un lavoro così ben fatto deve uscire con almeno 6 anni di ritardo? Perché i loro pezzi stanno in rotazione nelle radio argentine mentre io non ne avevo mai sentito parlare? Ci vorrebbe un’inchiesta di Rai News 24 sulle strozzature colossali del sistema musicale italiano. Ed anche qualcuno che risarcisca alla band questi anni di attesa per tributare degnamente e finalmente la farfalla che non c’è più.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.musiczoom.it/?feed=rss2&#038;p=2016</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
