<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>musicZoom &#187; Andrew Barker &raquo; musicZoom</title>
	<atom:link href="https://www.musiczoom.it/?feed=rss2&#038;tag=andrew-barker" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.musiczoom.it</link>
	<description>Il tuo zoom musicale!</description>
	<lastBuildDate>Mon, 31 Oct 2022 10:56:42 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.8.40</generator>
	<item>
		<title>Edward Ricart Quartet + Paul Dunmall &#8211; Chamaeleon</title>
		<link>https://www.musiczoom.it/?p=16851</link>
		<comments>https://www.musiczoom.it/?p=16851#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Dec 2013 21:28:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Vittorio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Andrew Barker]]></category>
		<category><![CDATA[Edward Ricart]]></category>
		<category><![CDATA[Herb Robertson]]></category>
		<category><![CDATA[Jasona Jemian]]></category>
		<category><![CDATA[New Atlantis Records]]></category>
		<category><![CDATA[Paul Dunmall]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.musiczoom.it/?p=16851</guid>
		<description><![CDATA[In occasione del Vision Festival a New York il sassofonista tenore inglese Paul Dunmall ha avuto modo di incontrare il trio di Edward Ricart e di incidere un disco che è un omaggio alla musica free e non solo. Il leader del trio, chitarrista, lo conosciamo come protagonista di band punk come i Black Flag, inoltre in contesti noise con il &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="https://www.musiczoom.it/?p=16851">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='https://www.musiczoom.it/?p=16851' addthis:title='Edward Ricart Quartet + Paul Dunmall &#8211; Chamaeleon '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><div><img class="alignleft size-medium wp-image-16854" title="Edward-Ricart-Quartet-with-Paul-Dunmall-Chamaeleon-Front-Cover_main" src="http://www.musiczoom.it/wp-content/uploads/2013/12/Edward-Ricart-Quartet-with-Paul-Dunmall-Chamaeleon-Front-Cover_main-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" />In occasione del Vision Festival a New York il sassofonista tenore inglese <a href="http://www.pauldunmall.com/"><strong>Paul Dunmall</strong></a> ha avuto modo di incontrare il trio di <strong><a href="https://myspace.com/edwardricart">Edward</a> </strong><a href="https://myspace.com/edwardricart"><strong>Ricart</strong></a> e di incidere un disco che è un omaggio alla musica free e non solo. Il leader del trio, chitarrista, lo conosciamo come protagonista di band punk come i Black Flag, inoltre in contesti noise con il giapponese Merzbow e con musicisti free europei come il tedesco Peter Brötzmann. È un musicista poliedrico in grado di tirare fuori dal suo strumento di tutto, con le radici nell´esperienza dei suoni distorti di un Marc Ducret o di un Thurston Moore, o le chitarre contemporanee di un Marc Ribot o Elliot Sharp. Con queste premesse, con il sassofono ruvido di Dunmall, con la tromba squillante di Herb Robertson e la ritmica ipercinetica di <a href="http://jasonajemian.com/"><strong>Jasona Jemian</strong></a> al contrabbasso e Andrew Barker alla batteria la musica procede in modo denso, a momenti pure caotico, in cui la chitarra sbrindellata del leader incontra la tromba di Robertson, in giro per la galassia con i suoi acuti che vanno in tutte le direzioni, ed il sassofono di Dunmall. Sono dei momenti collettivi, come in <em>Excavator</em> che fanno di questo disco un´ottima fonte di energia per la stagione invernale! Qualcosa va per universi più tranquilli, ad esempio sul lungo <em>Elliptic Operators</em> l´inizio è sorprendentemente pervaso dalla liricità e poesia dei due fiati, oppure ancora l´assolo di contrabbasso che apre <em>Blind Source</em>, un brano che continua in trio con la batteria ed il sassofono, un momento intenso che finisce con il collettivo che procede in punta di piedi, quasi raccolto. Per l&#8217;intero disco si percepisce di come i musicisti siamo a loro agio in questo tipo di atmosfere ricche di libertà, da loro riempite di suoni spesso distorti che alla fine si rivelano di una logica stringente, un´architettura precisa che si regge perfettamente nonostante l&#8217;apparente casualità delle improvvisazioni.</div>
<p>Label: <strong><a href="&lt;a href=">New Atlantis Records<br />
</a></strong>Anno 2013</p>
<p>Tracklist</p>
<p>01. Forager<br />
02. Real Orbital<br />
03. Excavator<br />
04. Blind Source<br />
05. Elliptic Operators<br />
06. Beelining</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.musiczoom.it/?feed=rss2&#038;p=16851</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Edward Ricart Quartet &#8211; Ancòn</title>
		<link>https://www.musiczoom.it/?p=4927</link>
		<comments>https://www.musiczoom.it/?p=4927#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Jan 2012 20:59:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Vittorio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Andrew Barker]]></category>
		<category><![CDATA[Edward Ricart]]></category>
		<category><![CDATA[george haslam]]></category>
		<category><![CDATA[Herb Robertson]]></category>
		<category><![CDATA[Jason Ajemian]]></category>
		<category><![CDATA[slam productions]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.musiczoom.it/?p=4927</guid>
		<description><![CDATA[Di recente George Haslam ha prodotto per la sua Slam Productions musicisti inglesi ed italiani. Fa le sue ultime produzioni arriva ora un agguerrito quartetto americano guidato dal chitarrista Edward Ricart insieme a Jason Ajemian al basso e Andrew Barker alla batteria. Alla tromba c´è il grande Herb Robertson, che molti ricorderanno per le sue &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="https://www.musiczoom.it/?p=4927">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='https://www.musiczoom.it/?p=4927' addthis:title='Edward Ricart Quartet &#8211; Ancòn '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><p><img class="alignleft size-medium wp-image-4931" title="ancon" src="http://www.musiczoom.it/wp-content/uploads/2012/01/ancon-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" />Di recente <strong>George Haslam</strong> ha prodotto per la sua Slam Productions musicisti inglesi ed italiani. Fa le sue ultime produzioni arriva ora un agguerrito quartetto americano guidato dal chitarrista <a href="%20http://www.myspace.com/edwardricart"><strong>Edward Ricart</strong></a> insieme a <strong>Jason Ajemian</strong> al basso e <strong>Andrew Barker</strong> alla batteria. Alla tromba c´è il grande <a href="%20http://www.herbrobertson.com/index.php"><strong>Herb Robertson</strong></a>, che molti ricorderanno per le sue collaborazioni in Italia con il batterista Tiziano Tononi. La musica del quartetto è ricca di umori e passioni, fra l´acustico delle tromba, dal suono molto vocale, e le elettroniche che a tatti scaturiscono dalla ritmica, o la chitarra straziata del leader che aggiunge effetti di psichedelicità spaziale qua e là, mentre altrove riscopre l´anima più hendrixiana, come nei primi due brani dell´album. Il tutto è improvvisato all´istante, senza scrittura, senza elaborazione di grafici e o di idee a priori. In studio al <a href="http://www.seizurespalace.com/"><strong>Seizures Palace</strong></a> si è andati alla ricerca di qualcosa, realizzatasi in una onda di natura elettrica, l´incontro virtuale tra uno che dalla chitarra tira fuori spesso l´anima aggressiva ed una tromba che svettafra acuti e note dall´aspetto rauco, stanco, in un approccio fisico e corporale alla musica. Non mancano le note più tranquille: un <em>The Sun&#8217;s In Your Face</em> che sembra uno stordimento sotto il sole cocente. Li si apprezza per questa sincerità, per la realtà vissuta che sono in grado di trasmettere. Niente di edulcorato o di farraginoso. Li si apprezza o li si odia. Di sicuro non si resta indifferenti.</p>
<p>Label: <a href="http://www.slamproductions.net"><strong>Slam Productions</strong></a><br />
Anno: 2011</p>
<p>Tracklist:</p>
<p>01. Celestial Mechanics<br />
02. Eurypterids<br />
03. Truth<br />
04. Abilene<br />
05. Dermatoglyphics<br />
06. Boundary Crashers<br />
07. The Sun&#8217;s In Your Face<br />
08. Wake Up</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.musiczoom.it/?feed=rss2&#038;p=4927</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
