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	<title>musicZoom &#187; a.t.music &raquo; musicZoom</title>
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		<title>Lyn Stanley &#8211; The Moonlight Sessions Vol. 1</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Aug 2017 07:10:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Vittorio]]></dc:creator>
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				<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='https://www.musiczoom.it/?p=28050' addthis:title='Lyn Stanley &#8211; The Moonlight Sessions Vol. 1 '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><p><a href="http://www.musiczoom.it/wp-content/uploads/2017/08/atmusic3105-lynstanley-themoonlightsessions-volume_one.jpg"><img src="http://www.musiczoom.it/wp-content/uploads/2017/08/atmusic3105-lynstanley-themoonlightsessions-volume_one-300x300.jpg" alt="atmusic3105-lynstanley-themoonlightsessions-volume_one" width="300" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-28065" /></a><a href="http://lynstanley.com/music/potions "><strong>Lyn Stanley</strong></a> è ormai una delle più affermate vocaliste contemporanee che con passione si è dedicata al patrimonio degli standard, quelle canzoni intepretate da tutti i grandi del passato. Oltre a ciò ha deciso di fare incisioni perfette dal punto di vista tecnico che si rivolgono al pubblico degli audiofili. l tecnici del suono <a href="http://alschmittmusic.com/"><strong>Al Schmitt</strong></a> e Steve Genewick hanno fatto al meglio il loro lavoro insieme a Michael Bishop per il missaggio e Bernie Grundman per il mastering. Per registare si è scelto un microfono Telefunken U47 già usato da Frank Sinatra. Si è scelto al pubblico di offrire il loro formato preferito per l&#8217;ascolto, 2LP a 45 giri, CD, SACD, download e un nastro reel-to-reel tape per chi voglia proprio ascoltare come al momento della registrazione. Si sono scelte diverse formazioni per dare l&#8217;atmosfera giusta alle esecuzioni, tre sono i pianisti scelti, <a href="http://www.mikegarson.com/"><strong>Mike Garson</strong></a>, <a href="http://www.christianjacob.com/"><strong>Christian Jacob</strong></a> e <a href="https://www.tamirhendelman.com/"><strong>Tamir Hendelman</strong></a>, Chuck Berghofer è al contrabbasso e tre sono anche i batteristi, <a href="http://www.raybrinker.com/"><strong>Ray Brinker</strong></a>, Joe LaBarbara e Bernie Dresel. Non mancano gli ospiti che danno il loro prezioso contributo, <a href="http://hendrikmeurkens.com/"><strong>Hendrik Meurkens</strong></a> all&#8217;armonica a bocca, <a href="http://www.johnchiodini.com/"><strong>John Chiodini</strong></a> alla chitarra, <a href="http://www.bobmcchesney.com/"><strong>Bob McChesney</strong></a> al trombone, Chuck Findley alla tromba, Rickey Woodard al sax tenore, <a href="http://corkyhale.com/index.php"><strong>Carky Hale</strong></a> e<br />
<a href="http://carolrobbins.net/"><strong>Carol Robbins</strong></a> all&#8217;arpa e <a href="http://www.luisconte.com/"><strong>Luis Conte</strong></a> alle percussioni. Su ognuna delle esecuzioni c&#8217;è un lavoro accurato in studio con i tecnici e con i musicisti, lei è un&#8217;interprete versatile che dà la veste migliore alle esecuzioni, poco spettacolare in quanto rinuncia a improvvisazioni a base di scat o vocalizzi vari, ma sempre perfettamente in sintonia con le atmosfere di quello che canta. Gran disco, perfetto dal punto di vista artistico e tecnico.</p>
<p>Genere: jazz vocale<br />
Label: A.T. Music<br />
Anno 2017</p>
<p>Tracklist</p>
<p>01. All Or Nothing At All<br />
02. Willow Weep For Me<br />
03. Moonlight Serenade<br />
04. My Funny Valentine<br />
05. Embraceable You<br />
06. Why Don&#8217;t You Do Right?<br />
07. Girl Talk<br />
08. Crazy<br />
09. Close Your Eyes<br />
10. How Insensitive (Lyn Stanley with Tamir Hendelman)<br />
11. Break It To Me Gently<br />
12. In The Wee Small Hours</p>
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		<title>Lyn Stanley &#8211; Interludes</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Feb 2016 22:47:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Vittorio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[a.t.music]]></category>
		<category><![CDATA[interludes]]></category>
		<category><![CDATA[jazz vocale]]></category>
		<category><![CDATA[Lyn Stanley]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo il successo delle due incisioni precedenti arriva questo Interludes della cantante Lyn Stanley insieme alla nuova band a celebrare le sfumature di un soggetto complicato quale l&#8217;amore, come lei scrive nelle note di copertina. E così anche con l&#8217;aiuto dei critici Michael Fremer e Scott Yanow va a pescare nell&#8217;enorme patrimonio della musica americana, &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="https://www.musiczoom.it/?p=25366">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="addthis_toolbox addthis_default_style " addthis:url='https://www.musiczoom.it/?p=25366' addthis:title='Lyn Stanley &#8211; Interludes '  ><a class="addthis_button_facebook_like" fb:like:layout="button_count"></a><a class="addthis_button_tweet"></a><a class="addthis_button_google_plusone" g:plusone:size="medium"></a><a class="addthis_counter addthis_pill_style"></a></div><p><img class="alignleft size-medium wp-image-25369" alt="Interludes-cover-photo-Hi-Rez-Jpeg-" src="http://www.musiczoom.it/wp-content/uploads/2016/02/Interludes-cover-photo-Hi-Rez-Jpeg--300x300.jpg" width="300" height="300" />Dopo il successo delle due incisioni precedenti arriva questo <i><b>Interludes</b></i> della cantante <a href="http://lynstanley.com/music/potions "><strong>Lyn Stanley</strong></a> insieme alla nuova band a celebrare le sfumature di un soggetto complicato quale l&#8217;amore, come lei scrive nelle note di copertina. E così anche con l&#8217;aiuto dei critici Michael Fremer e Scott Yanow va a pescare nell&#8217;enorme patrimonio della musica americana, non soltanto i classici più datati di George Gershwin, Cole Porter, Al Dubin, ma anche gettando uno sguardo a 360 gradi sulla contemporaneità. Arrivano così interpretazioni di brani famosi come <i>Black Velvet</i> portata al successo da Alannah Myles e <i>Whole Lotta Love</i> dei Led Zeppelin mentre la musica sudamericana è rappresentata da <i>Last Tango in Paris</i> di Gato Barbieri. La band che l&#8217;accompagna è costituita da <a href="http://billcunliffe.com/"><strong>Bill Cunliffe</strong></a> al pianoforte, <a href="http://www.johnchiodini.com/"><strong>John Chiodini</strong></a> alla chitarra, uno che ha lavorato con la collega Peggy Lee, Chuck Berghofer al contrabbasso e <a href="http://www.raybrinker.com/"><strong>Ray Brinker</strong></a> alla batteria, alle percussioni c´è <a href="http://www.braddutz.com/"><strong>Brad Dutz</strong></a> e fra gli ospiti spiccano la violoncellista <a href="http://www.ceciliatsan.com/"><strong>Cecilia Tsan</strong></a>, presente su tre brani, specie su <i>Boulevard. of Broken Dreams</i> dà un bel contributo spostando l&#8217;attenzione verso l&#8217;assolo del suo strumento e rendendo nuova una canzone degli anni `30 tratta da un musical dedicato al Moulin Rouge e <a href="http://hendrikmeurkens.com/"><strong>Hendrik Meurkens</strong></a> all&#8217;armonica a bocca, su quattro brani e con un grande intervento su <i>Don&#8217;t Explain</i>, cavallo di battaglia di Billie Holyday. Dopo l&#8217;ascolto di questa incisione si può tranquillamente affermare che la Stanley non è solo una cantante, ma una grande cantante del jazz contemporaneo. Sa scegliere i brani, la scaletta,  trovare degli arrangiamenti tutt&#8217;altro che banali e la sua voce sa estrarre dai versi quei sentimenti che gli autori hanno espresso nelle parole. <i>It&#8217;s Crazy</i> con l&#8217;armonica di Meurkens è un&#8217;altra gemma, cantata con una facilità ed uno swing che scorrono senza problemi, subito dopo arriva il famoso <i>In A Sentimental Mood</i>, da lei in pratica rifatto di nuovo, insieme alle note di Meurkens e della violoncellista la sua voce sembra che racconti una storia appena vissuta. È uno dei momenti migliori dell&#8217;album ed anche una bellissima interpretazione di questo standard. L&#8217;ultimo brano in scaletta è <i>I’m a Fool to Want You</i> di Frank Sinatra, realizzato in duo insieme alla chitarra di John Chiodini, semplicemente perfetto nel suo minimalismo interpretativo.l tecnici del suono <a href="http://alschmittmusic.com/"><strong>Al Schmitt</strong></a> in dieci brani e Steve Genewick in altri quattro hanno fatto del loro meglio per porgere la musica al pubblico degli audiofili.</p>
<p>Genere: jazz vocale<br />
Label: A. T. Music<br />
Anno 2015</p>
<p>Tracklist</p>
<p>01. How Long Has This Been Going On?<br />
02. Just One of Those Things<br />
03. Black Velvet<br />
04. More Than You Know<br />
05. Boulevard. of Broken Dreams<br />
06. Whole Lotta Love<br />
07. Last Tango in Paris<br />
08. Don&#8217;t Explain<br />
09. Nice n Easy<br />
10. The Island<br />
11. It’s Crazy<br />
12. In a Sentimental Mood<br />
13. I Was a Little Too Lonely<br />
14. I’m a Fool to Want You</p>
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