feb 22

Angela Milanese – Racconto Italiano

8033433292997_0_536_0_75Le canzoni italiane che vengono proposte dalla cantante Angela Milanese vanno dagli anni `30 in poi, quasi a raccontare le storie sentimentali di un’Italia in continua evoluzione. C’è un pò di tutto, da Califano a Sergio Endrigo a Ivano Fossati, partendo dalle Bellezze in bicicletta che sono del 1938. In mezzo c’è anche una canzone della leader del quartetto, La bicicletta. Ad accompagnarla ci sono Paolo Vianello al pianoforte ed alle tastiere elettriche, Alvise Seggi al contrabbasso e Luca Colussi alla batteria. Il gruppo sarebbe dovuto andare in studio per incidere queste canzoni, ma poi si sono ritrovati in mano questo live ben registrato, per cui si è pensato bene di pubblicarlo vista anche la bella atmosfera che si é venuta a creare fra la band ed il pubblico. Le canzoni sono tutte ben note e lei con la sua voce vellutata vi aggiunge quella raffinatezza che le fa ancora più eleganti. Un disco che piacerà certo agli appassionati del genere.

Label: Caligola Records
Genere: canzone italiana
Anno 2022

Tracklist
01. Un`estate fa
02. Ma che freddo fa
03. Domani è un altro giorno
Medley
04. Ma le gambe
05. Bellezze in bicicletta
06. Ba ba baciami piccina
07. Io che amo solo te
08. La bicicletta
09. Rosalina
10. La musica che gira intorno

feb 20

Alberto Zanini – Thinking Sketches

a3573460409_10Alberto Zanini è un musicista completo, ricco di esperienze in diversi generi, dal rock sperimentale al gipsy jazz di Django Reinhardt. Ha lavorato a colonne sonore, a teatro e per il cinema, per cui gli viene spontaneo creare la musica che descrive un racconto di Giuseppe Goisis, Alfor, una vita a caso, che si può leggere nel booklet del disco, in cui il protagonista è sempre in bilico fra scelte razionali e quelle dettate dal caso. Gli Sketches che aprono il disco ci danno un’idea di quello che sarà il tutto, frammenti di melodie che saranno riprese altrove, fino al finale Heroes di David Bowie, reintepretato alla chitarra acustica. Insieme al leader e chitarrista ci sono quattro musicisti che danno un suono originale alle esecuzioni rendendo il gruppo un’esperienza unica. Gabriele Rubino ai clarinetti, Marco Lorenzi alla viola, Leonardo Gatti al violoncello ed il batterista, Luca Mazzola danno un notevole contributo alla riuscita esecutiva delle composizioni del leader, che firma un disco di notevole livello, fuori dai soliti schemi.

Label: Caligola Records
Genere: jazz
Anno 2022

Tracklist
01. Sketches 01:23
02. 1967
03. The Boots Are Not in the Cellar
04. Three Dead Kittens 04:13
05. He Has Never Been Spoiled
06. Talking Sketches
07. Bricks Fall
08. Are Happy Seasons
09. Bodies Like Rag Dolls
10. You’re Not a Real Man
11. Horse Poop Dreams
12. Horse Poop Reminds
13. Memory’s Sketches
14. Old Healthy Habits
15. Heroes

feb 14

Alberto Vianello – From Different Views

albumsAlberto Vianello arriva qui finalmente al suo primo disco da leader, dopo tanti anni deidcati all’insegnamento ed al lavoro di sideman in produzioni altrui. Al sax soprano, molto interessante come lo affronta, al sax tenore che è il suo strumento prefetito ed al sax contralto guia un quartetto costituito dal bravo pianista e fratello
Paolo Vianello, Mattia Magatelli al contranbasso e Max Trabucco alla batteria. Va detto che il quartetto, nonostante l’eterogeneità delle fonti di ispirazione, appare ben compatto, frutto del lavoro insieme negli ultimi due anni. Il leader è forte di una tecnica che gli permette di affrontare un pò di tutto senza restare impigliato in ostacoli di alcun tipo. Tutti i brani differiscono l’uno dall’altro, il gruppo comunque non si crea alcun problema, bravissimi bel seguire le idee dietro le composizioni, tutte del leader. Fra ai brani più interessanti Billy’s Mood, in cui appaiono assoli particolarmente ispirati dei due fratelli. Paolo è bravissimo, molto espressivo, lirico e sempre stringatoda un assolo all’altro, perfettamente empatico al progetto. Moolto bello Nairobi in cui è da apprezzare anche il fantasioso lavoro del batterista. Un esordio tardivo, ma riuscito, che è la cosa che più conta.

Label: Caligola Records
Genere: jazz
Anno 2022

Tracklist
01. From Different Views
02. Monk Atmosphere
03. 20 Minutes to the Lydian Mode
04. Billy’s Mood
05. Journey into the Mind
06. Nairobi
07. Behind the Corner
08. Funky Heads

feb 06

Day & Taxi – Run, The Darkness Will Come

csm_RZ_39_Percaso_CD_RUN_Sleeve_09_front-rueck_597ddbf615Il trio Day & Taxi del sassofonista svizzero Christoph Gallio con il connazionale Silvan Jeger al contrabbasso ed il batterista americano Gerry Hemingway continua a registrare ed a fare riflettere l’ascoltatore, basta leggere il titolo dell’incisione, realizzata durante la pandemia. Fra un brano e l’altro ci sono brevi intermezzi in cui si recitano poesie, in lingua tedesca, in cui si si possono leggere riferimenti indiretti ai tempi che corrono. E tuttavia resta la musica in primo piano, per l’impulso che Hemingway riesce a trasmettere con i suoi ritmi, con il sassofonista che appare carico di adrenalina, specie nei suoi assoli al sax alto. Ogni volta c’è quel qualcosa che sfugge alle norme vigenti, quell’anomalia che rende la musica una sorpresa continua e questo trio qualcosa di speciale nel panorama musicale europeo, cui certamente l’arrivo dell’americano Gerry Hemingway ha dato una spinta decisiva. Fra i titoli più interessanti quello che dà il titolo e apre l’album, con i tre in completa empatia esecutiva. La loro è un’avanguardia che ha del fascino ed una bellezza inusuale, che attira comunque per l’emotività che trasmette.

Genere: avanguardia jazz
Label: Percaso Records
Anno 2022

Tracklist

01. Run, The Darkness Will Come!
02. Am Angelhaken (to Stefan Schmidlin)
03. Casual Song (to Kip Hanrahan)
04. R.F. (to Robert Filliou)
05. Ego Killer
06. Infinite Sadness (to Jack Bruce)
07. Sea
08. Too Much Nothing
09. Door
10. Corinne (to Corinne Güdemann)
11. Godard’s Memory (to Jean-Luc Godard)
12. Sag mir Mal
13. Dunkeln
14. Kleine Gedanken
15. Ein Ort und Alles (to Walter Zimmermann)
16. Abstract Love or Different Tomorrow
17. Dieses Gedicht erinnert sich
18. Abra Palavra (to Dominik Steiger)
19. Another F…Melody

feb 05

Tony Overwater / Atzko Kohashi – Crescent

Tony-Overwater-Atzko-Kohashi-CrescentLa pianista giapponese Atzko Kohashi è stata negli Stati Uniti dal 1994 al 2001, dove ha studiato con il grande Steve Kuhn, da lì poi si è trasferita ad Amsterdam ed ha collaborato estesamente con musicisti locali. Questa incisione con il contrabbassista olandese Tony Overwater è stata realizzata nel febbraio del 2021 nel bel mezzo della pandemia, a Austerlitz al Beauforthuis, un locale che prima era una chiesa, cosí che è possibile ascoltare una bella acustica, ben resa dalla registrazione, molto coinvolgente. I due si sono ispirati al famoso album Crescent di John Coltrane,, sone bel quattro le composizioni del grande sassofonista qui eseguite, insieme a due famosi standard, De Boot del contrabbassista e le famose Nightfall e Our Spanish Love Song di Charlie Haden. È un album che scorre tranquillo e tuttavia intenso, ricco di emozioni, senza fronzoli. Ambedue immersi in atmosfere coinvolgenti, un dialogo che va al di là delle note eseguite. Gran bel disco, che si lascia ascoltare ripetutamente.

Genere: Jazz Mainstream
Label: Jazz in Motion Records
Anno 2022

Tracklist
01. Wise one
02. What’s new
03. Lonnie’s Lament
04. De Boot
05. Crescent
06. Nightfall
07. Mr. Syms
08. Our Spanish Love Song
09. As Long as There’s Music

feb 04

Mazza / Bergin / D’Agaro / Marini / Avenel / Everett – Celebrating the Music of Mal Waldron

a1286871150_2 Chi non ricorda il pianista Mal Waldron, protagonista di storiche incisioni con tanti dei grandi del jazz moderno, Charles Mingus ed Eric Dolphy ad esempio, su case discografiche in USA ed in Europa, in cui ha vissuto fina dalla fine degli anni ’60, fra cui la Enja e la Soul Note. L’incisione che la benemerita Caligola Records qui presenta è con dei musicisti che hanno conosciuto Waldron di persona, realizzata sotto la leadership della sassofonista contralto Cristina Mazza. Insieme a lei Sean Bergin al sax tenore, Jean-Jacques Avenel al contrabbasso ed il batterista Sangoma Everett e altri due musicisti italiani, Bruno Marini al sax baritono e Daniele D’Agaro al sax tenore ad al clarinetto.
Risale al 2007, cinque anni dopo la scomparsa di Waldron, e solo ora fa la sua apparizione, emozionante e vibrante in ogni momento. È una formazione atipica, senza strumento armonico, ma grazie a degli arrengiamenti precisi non se ne sente la mancanza, la musica è tenuta sotto controllo e gli intensi assoli dei protagonisti attirano subito l’attenzione da un brano all’all’altro. È una session di registrazione molto compatta che rende giustizia alle composizioni del pianista afroamericano, che per un motivo o l’altro non ha trovato la possibilità di essere pubblicata fino adesso e che finalmente si fa ascoltare in tutta la sua bellezza. Sul finale Left Alone Sean Bergin recita i toccanti versi scritti e cantati da Billie Holiday in un’emozionante registrazione con Mal Waldron, autore delle musiche.

Label: Caligola Records
Genere: jazz
Anno 2022

Tracklist

01. Hurray for Herbie
02. Snake Out
03. What It is
04. Our Colline’s Treasure
05. Status Seeking
06. Medley: Soul Eyes Changachangachanga
07. Dig it Deep Down Baby
08. Left Alone

gen 30

Gallio Girod Ulrich – Day & Bus

31306Christoph Gallio è in questa nuova incisione effettuata allo Studio The Zoo di Berna in Svizzera insieme a Dominique Girod al contrabbasso ed al veterano Dieter Ulrich alla batteria. È un lungo brano della durata di 32 minuti e 32 secondi, in cui fa tutto per dimostrare la sua opinione di “non pentito” in grado di realizzare un’incisione free insieme ad una band in completa sintonia. Al sax alto è sulle linee di un Roscoe Mitchell, al c-melody sax ricorda a momenti le improvvisazioni di Sam Rivers al sax tenore, e poi ancora al sax soprano, la sua musica evoca momenti dei colleghi afroamericani, spesso in visita in Europa. Sono momenti intensi e concitati in quanto la ricercata brevità dell’incisione non permette situazione troppo estese nell’improvvisazione, è un distillato in cui tutto si presenta nella sua essenza migliore. Bravissimi i due della sezione ritmica, il contrabbassista si ritaglia anche un bel momento in assolo, e l’esperto batterista.

Genere: avanguardia jazz
Label: Creative Sources Recordings
Anno 2022

Tracklist

01. Day & Bus

gen 28

João Madeira Paulo Galão – Ângulo / Flama

a2920131369_16João Madeira al contrabbasso ed il multistrumentista Paulo Galão ai sassofoni ed ai clarinetti sono i protagonisti di questa incisione, effettuata nei proprii home studio durante la quarantena a causa della pandemia nel 2020. Vista l’impossibilità di incontrarsi, i due si sono scambiati delle brevi improvvisazioni, reagendo ai suoni dell’altro in un dialogo inconsueto che poi ha preso forma in sede di missaggio fino ad arrivare al CD fisico. È un dialogo fitto, intenso, che si riallaccia a quella che è la scena impro in Europa, a musicisti come Evan Parker o Barry Guy. Il tutto scorre in modo tranquillo e libero, il contrabbasso è suonato sia con l’archetto che in pizzicato, dall’altro lato i sassofoni ed i clarinetti di Galão emanano un suono caldo che dà all’intera session, un quaranta minuti, un qualcosa di raccolto, intimistico, realizzando così una comunione completa di intenti nelle note che scorrono ora vicine, ma che sono frutto di un dialogo a distanza che si rivela in fondo quasi telepatico.

Genere: Impro
Label: 4DaRecord
Anno 2021

Tracklist
01. Ostras 07:07
02. Palavras sem Boca 06:14
03. Morder Bruma 06:25
04. Belarmino 08:00
05. Ângulo Flama 06:15
06. Por Exemplo 06:08

dic 14

Santi Scarcella – Da Manhattan a Cefalù

375x375bbIl pianista e arrangiatore Santi Scarcella ha messo insieme un bel disco con canzoni sue e due standard, uno siciliano, Vitti na crozza, e l`altro invece parte del great american songbook americano, Some Day My Prince Will Come. È un appassionato della Sicilia, che fa conoscere al mondo con le sue canzoni, a partire da Tra sabbia e neve che apre l’album, “Vieni a Catania che si sta bene/C’è un elefante che sorveglia la città” e dello swing, che appare ovunque a rallegrare gli animi degli ascoltatori. Fra canzoni in italiano e qualche altra in siciliano, Scarcella va a cercare un pò tutto quello che c’è stato nel jazz del passato per assemblarlo con cura, una storia da lui seguita con attenzione attraverso gli italoamericani che, dalle origini ad oggi, vi hanno apportato un loro contributo, in tanti, da Nick La Rocca a Joe Lovano, passando per tanti altri. Insieme al leader ci sono Cristiano Micalizzi alla batteria, Francesco Luzzio al basso, Nicola Costa alle chitarre e Gian Piero Lo Piccolo ai sax soprano, alto, tenore, baritono e clarinetto più vari ospiti che si alternano da un brano all’altro. Ce l’abbiamo fatta, scrive Scarcella nelle liner notes, finalmente, aggiungiamo noi, con questo album che arricchisce lo swing italiano, con melodie e temi accattivanti, con testi allegri, ma che ad un secondo ascolto ci rivelano un poco di malinconia, una caratteristica, in fondo, di tutti i veri artisti, in giro per il mondo a diffondere la propria arte.

Genere: jazz, swing
Label: Autoprodotto
Anno 2019

Tracklist
01. Tra sabbia e neve
02. Singing Jazz
03. Escuela de mambò
04. Parru cu tia
05. Abito in Italia
06. Come to Me
07. Mille pietre vive
08. Tango della felicità
09. Vitti na crozza
10. Signuri fammi na grazia
11. Da Manhattan a Cefalù
12. U suli ava spuntari
13. Mare amore, mare mio
14. Some Day My Prince Will Come

nov 22

Rens Newland & Fuse Bluezz – Blues Indeed

710BTnpx7bL._SS500_Il chitarrista Rens Newland e Peter Gruber, bassista, da tempo si intrattenevano su come e quando realizzare un disco di blues. Alla fine, grazie anche al lockdown, hanno avuto il tempo e trovato i musicisti per incidere questo bel disco. Il cantante è l’afroamericano Ric Toldon, da tempo residente a Vienna, presente in sette dei dieci brani, Simon Springer è alla batteria e Martin Wöss, con cui Newland ha già collaborato, è alle tastiere. Ovviamente è un disco in cui Newland è onnipresente con le sue chitarre elettriche, usa diversi modelli di Gibson e Fender, mostrando anche delle belle capacità tecniche, passando da uno stile di blues all’altro, a volte più rock, oppure più vicino alle origini del genere. Le composizioni ed i testi sono del leader, soltanto Sneeky C ha un ironico testo del cantante relativo alle difficoltà avute dai musicisti, e non solo, in tutta Europa, a causa della pandemia. C’è poco da aggiungere, se non che è un album messo insieme con cura, sia nei brani strumentali che in quelli in cui è presente il cantante. Un lode speciale va al leader e chitarrista, perfetto anche nel ruolo di produttore.

Genere: blues
Label: Jive Music
Anno 2020

Tracklist
01. The Balcony Blues
02. Fonky World
03. Sneeky C
04. Vienna Got the Blues
05. You‘re so Mean
06. Blues Indeed
07. Need a Wah Guitar
08. Bad Day‘s Blues
09. I‘m Sliding
10. Red White Blues

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